Raw & Wild - WebMagazine - News - Video - Vinci un CD al mese - Compilation gratuite - Interviste - Recensioni - Date concerti
Raw & Wild on Facebook Raw & Wild on YouTube

Home Recensioni Seciali Live reports Download Contatti

   
   A - B - C - D - E - F - G - H - I - J - K - L - M - N - O - P - Q - R - S - T - U - V - W - X - Y - Z - 0 - 1 - 2 - 3 - 4 - 6 - 7 - . - Í - Æ - '





Reviews - Godwatt Redemption
:: Godwatt Redemption - The Rough Session - (Autoprodotto - 2012)
Appena mi è arrivato il CD, ho capito subito dall’impostazione grafica dell’artwork il genere suonato da questo trio di Frosinone, senza aver neanche letto il booklet o il contact sheet. Poi, appena premuto play, ogni minimo dubbio residuo che avessi sbagliato si è mutato in una certezza: questi qui suonano stoner-doom psichedelico e bastardo, in cui a farla da padrone è un potente sound mostruosamente evocativo di quanto fatto in circa quarant’anni di onorata esistenza di questo particolare modo di intendere il sound metallico, ovvero quello, inossidabile, della sua prima mutazione dall’hard rock originario, che dal blues aveva a sua volta mutuato la propria carica “ribelle”.
Dopo “The Hard Ride of Mr. Slumber” (2008) i Godwatt Redemption si ripresentano con le idee ancora più chiare riguardo la propria interpretazione della lezione di Black Sabbath, Cathedral, Saint Vitus, Trouble, Candlemass, e la lista sarebbe ancora lunga. Le canzoni sono frutto di una commistione di elementi infuocati e plumbei, in un processo alchemico articolato in riff circolari ossessivi e ipnotici, ritmiche pesantemente strapiene di minaccioso e incalzante groove e una voce rigorosamente “sgraziata” a sovrastare tutta la scena evocata dalla musica, e scandito da opprimenti momenti funebri alternati ad abbaglianti scenari psichedelici, improvvise ultrapesantezze di matrice texana unite alle fughe di rock’n’roll tipiche del sound inglese di fine ’70.
E’ chiaro che una proposta musicale così intesa possa variare solo entro dei limiti ben definiti da una tradizione così autorevole, e che quindi nella valutazione di questo disco la ricerca dell’originalità sia fuori luogo, ma è bene sottolineare che non sembra esserci un solo momento sbagliato nella musica di questi ragazzi, e che ogni canzone sia comunque diversa dalle altre, con una durata media di 5 minuti a pezzo. La produzione è volutamente “sporca”, e contribuisce appieno a rappresentare al meglio il forte feeling espresso delle canzoni e dalle linee vocali.
Concludendo: ottimo gruppo e ottimo disco, consigliato a tutti gli appassionati di queste gloriose sonorità, da ascoltare preferibilmente con il bicchiere in mano e il portacenere pieno…
WOLVIE

Contact:
www.myspace.com/godwattredemption
www.reverbnation.com/godwattredemption
soundcloud.com/godwatt-redemption
<<< indietro


   
Banana Mayor
"Primary Colors Part I: The Red"
Deflore
"Epicentre"
Where The Sun Comes Down
"Welcome"
Lo Fat Orchestra
"Neon Lights"
Eyelids
"Endless Oblivion"
Disequazione
"Progressiva Desolazione Urbana"
Labyrinth
"Architecture Of A God"
Uneven Structure
"La Partition"

Archivio resensioni >>>




Raw & Wild TV   

This text will be replaced

Archivio video>>>



Interviste
Speciali
Live reports




Raw & Wild on Facebook Raw & Wild on YouTube


RAW & WILD 2000 / 2016 - P. IVA 03312160710
Ogni riproduzione anche parziale è vietata - Info

Powered by RWdesignstudio.net

admin   
Home | Recensioni | Interviste | Speciali | Download | Live reports | Contatti

La tua pubblicità su R&W
Collabora con Raw & Wild