Raw & Wild - WebMagazine - News - Video - Vinci un CD al mese - Compilation gratuite - Interviste - Recensioni - Date concerti
Raw & Wild on Facebook Raw & Wild on YouTube

Home Recensioni Seciali Live reports Download Contatti

   
   A - B - C - D - E - F - G - H - I - J - K - L - M - N - O - P - Q - R - S - T - U - V - W - X - Y - Z - 0 - 1 - 2 - 3 - 4 - 6 - 7 - . - Í - Æ - '





Reviews - GS Dichotomy
:: GS Dichotomy - Don’t Call Me A Mad - (Autoprodotto – 2011)
Demo davvero interessante e degno di nota (in particolar modo per gli amanti del Progressive Metal!), quello della band sarda GS Dichotomy. I “Genetically Structured Dichotomy” (“GS Dichotomy”) nascono nel 2009 da un’idea del chitarrista, compositore e arrangiatore Gianfranco Salvio. Nonostante sia di recente formazione, la band ha già ottenuto, in diverse rassegne musicali, svariati e importanti successi, tra i quali, classificandosi primi all’”Onda Tour’’ (2010) e all’”Olbia Rock” (2010). “Don’t call me a mad” può essere considerato come un concept costituito da 5 brani più una bonus track. I testi, infatti, riconducono sempre ad un “matto” (un individuo considerato folle da una società che non riesce a cogliere e comprendere i suoi stati emotivi, le sue riflessioni sulla condizione umana, il suo desiderio di riscossa). I primi due brani del demo (“Words in the wind” e “Ghosts of the night”), con i loro riff veloci e tecnici, ricordano, per alcuni versi, i primi Dream Theater. Con “Don’t call me a mad”, title track del demo, i GS Dichotomy dimostrano maggiore personalità per quanto concerne la fase compositiva. Voce ora dura e graffiante, ora limpida e acuta, cori, soliste tecniche delle chitarre e delle tastiere, cambi di tempo e di sound che bene si alternano lungo un continuum prog/metal. Le tracce “Rise” e “Little man” sembrano riflettere ed accrescere l’atmosfera e la “dicotomia sonora” (sound melodico/sound aggressivo) che si respira nel brano “Don’t call me a mad”. Chiude il demo, la bonus track, eseguita quasi interamente solo con voce e pianoforte, “Il mare si chiede di me”. Intensa, malinconica, aulica e commovente “litania” scritta interamente in italiano dallo scrittore algherese Massimiliano Fois con il quale la band sta collaborando nella cura degli arrangiamenti de “L’acqua di Mezzanotte”, opera rock scritta a quattro mani da Gianfranco Salvio e dallo stesso Fois. Ma questa, è un’altra storia.
Voto: 7/10
Lugi Filazzola

Contact
www.myspace.com/gsdichotomy
<<< indietro


   
Gravesite
"Neverending Trail Of Skulls"
Accept
"The Rise Of Chaos"
Thunder Godzilla
"Thunder Godzilla"
Circus Nebula
"Circus Nebula"
Buffalo Grillz
"Martin Burger King"
Monnalisa
"In Principio"
Overkhaos
"Beware Of Truth"
Antonio Giorgio
"Golden Metal - The Quest For The Inner Glory"

Archivio resensioni >>>




Raw & Wild TV   

This text will be replaced

Archivio video>>>



Interviste
Speciali
Live reports




Raw & Wild on Facebook Raw & Wild on YouTube


RAW & WILD 2000 / 2016 - P. IVA 03312160710
Ogni riproduzione anche parziale è vietata - Info

Powered by RWdesignstudio.net

admin   
Home | Recensioni | Interviste | Speciali | Download | Live reports | Contatti

La tua pubblicità su R&W
Collabora con Raw & Wild