Raw & Wild - WebMagazine - News - Video - Vinci un CD al mese - Compilation gratuite - Interviste - Recensioni - Date concerti
Raw & Wild on Facebook Raw & Wild on YouTube

Home Recensioni Seciali Live reports Download Contatti

   
   A - B - C - D - E - F - G - H - I - J - K - L - M - N - O - P - Q - R - S - T - U - V - W - X - Y - Z - 0 - 1 - 2 - 3 - 4 - 6 - 7 - . - Í - Æ - '





Reviews - Fragore
:: Fragore - The Reckoning - (Coroner Records - 2014)
Se parlassimo di packaging, nel senso più ampio di “presentazione”, i Fragore vincerebbero a mani basse, eccome. Colori accesi, uno scenario post-apocalittico suffragato dagli incazzatissimi testi, e un monicker semplice e diretto. In più, sempre parlando di “presentazione” in senso ampio, c’è da dire che la band ha curato la qualità sonora fino all’inverosimile, tanto che il sound stesso del loro “The Reckoning” è forse uno degli elementi che spicca con maggiore evidenza all’ascolto. E ci mancherebbe altro, aggiungerebbero i fanatici dell’Hi-Fi. La band torinese è attiva dall’inizio del millennio e, dopo un inizio sul versante del rock alternativo, ha inglobato man mano una serie di elementi che hanno contribuito a variegarne la formula di extreme metal, col tempo dispiegata. In particolare, sono i brani posti in apertura a portare avanti la bandiera di un classico thrash/death cadenzato, vagamente reminiscente degli ultimi Sodom. Da notare come “Resurrection Nemesis” citi il classicone “Domination” dei Pantera nel finale – un rimando anche troppo lungo per i miei gusti – e come su “AK-47” faccia capolino un growl più marcato che in precedenza, subito doppiato da un break doom/orientaleggiante degno dei Memento Mori, sicuramente funzionale alla narrazione pur con una sensazione di straniamento senza pari! In sostanza, se il disco è ben suonato e prodotto ancora meglio, semmai il problema può essere una lieve discontinuità di genere, e l’indulgere di tracce come “Abominevole” e “The System Has Failed” su un death lento e cadenzato, un sound che in genere non mi fa impazzire. Sul versante della ricerca di una matrice personale, va sottolineato come la band sembri aggiungere un ingrediente alla volta, in una formula strana ma non poi così male come ci si potrebbe attendere: è il caso dell’essenzialità di un pezzo come “Barrier”, che riporta alla memoria i Sepultura di vent’anni orsono, del post/grunge dei cori di “Sad Souls”, o delle suggestioni “danzerecce” dei due remasters posti in chiusura dell’album. In generale, è chiaro come il trio non aggiunga nulla di nuovo a quanto già noto in ambito metal, tanto che a tratti il disco suona come un vero e proprio Bignami del metallo; certo è che Nunziante e soci confezionano il tutto in maniera decisa e convinta, la qualità migliore affinché il tempo dia ragione alla loro formula.
Voto: 7/10
Francesco Faniello

Contact
www.facebook.com/FRAGOREOFFICIAL
<<< indietro


   
Rainbow Bridge
"Dirty Sunday"
The C. Zek Band
"Set You Free"
Buzzøøko
"Giza"
Carnera
"La Notte Della Repubblica"
The Doomsday Kingdom
"The Doomsday Kingdom"
Northway
"Small Things, True Love"
Kill Your Karma
"What Hides Behind The Sun"
L’Ira Del Baccano
"Paradox Hourglass"

Archivio resensioni >>>




Raw & Wild TV   

This text will be replaced

Archivio video>>>



Interviste
Speciali
Live reports




Raw & Wild on Facebook Raw & Wild on YouTube


RAW & WILD 2000 / 2016 - P. IVA 03312160710
Ogni riproduzione anche parziale è vietata - Info

Powered by RWdesignstudio.net

admin   
Home | Recensioni | Interviste | Speciali | Download | Live reports | Contatti

La tua pubblicità su R&W
Collabora con Raw & Wild