Raw & Wild - WebMagazine - News - Video - Vinci un CD al mese - Compilation gratuite - Interviste - Recensioni - Date concerti
Raw & Wild on Facebook Raw & Wild on YouTube

Home Recensioni Seciali Live reports Download Contatti

   
   A - B - C - D - E - F - G - H - I - J - K - L - M - N - O - P - Q - R - S - T - U - V - W - X - Y - Z - 0 - 1 - 2 - 3 - 4 - 6 - 7 - . - Í - Æ - '





Reviews - Fire Strike
:: Fire Strike - Slaves of Fate - (Stormspell Records - 2017)
I Fire Strike sono una nuova (e giovane) band brasiliana, cresciuta a pane e NWOBHM… e chi poteva scommettere su una giovane band (di classico) heavy metal? Beh, la sempre attenta Stormspell Rec.! Una delle caratteristiche della band (anche se non è più una novità) è la voce femminile di Aline Nunes. Stilisticamente, la band si rifà al filone NWOBHM – senza nemmeno nasconderlo – e spesso, “grazie” alla voce di Aline, possono essere associati ai Warlock di Doro Pesch. Nonostante la produzione con una etichetta indipendente, l’equilibrio tra voce e band è ben proporzionato, con una produzione dal sapore anni ’80 che non guasta. Reach for Your Life è il brano iniziale, dove si colgono le citazioni maideniane, palesi nelle parti strumentali; citazioni che continuano anche nella successiva Master of the Seas – soprattutto nell’intro e nelle parti strumentali – ma anche nella voce “ruvida” di Aline, che cerca di “arrivare” alle note di Bruce Dickinson. Molto sabbathiana è invece,l’introduzione di Slave of Your Fate; per poi ritornare sulle coordinate dell’heavy metal ottantiano – palpabile anche nei cori, nella parte centrale e finale del brano. I brani scorrono con piacere e con quel leggero effetto di già sentito – anche se non dispiace affatto; arrivando a Losing Control, un mid tempo, che si regge con un interludio acustico – una sorta di ballad, per intenderci! La cavalcata di Streets of Fire è la tempesta dopo la quiete: un brano veloce, con un bel lavoro delle chitarre e dei cori (il Power Metal è dietro l’angolo). Anche Lust e la conclusiva Our Shout is Heavy Metal (con tanto di titolo alla Manowar) spingono tantissimo, trasportando l’ascoltatore ad alzare all’ennesima potenza il volume, nel nome del Heavy Metal... infatti, come dicono nel brano conclusivo, “Il Nostro Grido è Heavy Metal”! Certo, il disco scorre con piacere e con i richiami già citati… ma i testi, spesso, sono di dubbia qualità e/o come dire, basilari, per omaggiare le band ispiratrici. Va detto come dopo Lion and Tiger, Ep del 2013 e Metal Das Ruas Vol. II – Metal Maximus (split album con gli Armadilha) del 2014, questo Slaves of Fate è l’album di debutto; e come spesso accade con gli album di debutto, ci si trova di fronte una band ancora acerba, ma con buone “intenzioni” – perciò il sottoscritto premia le intenzioni, ma spera che la band perfezioni le “lacune” e cerca una strada più originale, senza dover per forza abbandonare i maestri della NWOBHM. Comunque sia, consiglio l’acquisto e l’ascolto a tutti gli amanti delle sonorità classiche del metal anni ’80 e (soprattutto) ai fan della band sopracitata. Un 6,5 per la fiducia… aspettando un disco più maturo e personale, chissà!
Voto: 6,5/10
Giovanni Clemente

Contact
www.facebook.com/FireStrikeBand
<<< indietro


   
Heir
"Au Peuple De L’Abìme"
Der Blutharsch And The Infinite Church Of The Leading Hand
"What Makes You Pray"
Fire Strike
"Slaves of Fate"
Aliante
"Forme Libere"
Unreal Terror
"The New Chapter"
Vetriolica
"Dichiarazione D’odio"
Stereo Nasty
"Twisting the Blade"
Kal-El
"Astrodoomeda"

Archivio resensioni >>>




Raw & Wild TV   

This text will be replaced

Archivio video>>>



Interviste
Speciali
Live reports




Raw & Wild on Facebook Raw & Wild on YouTube


RAW & WILD 2000 / 2016 - P. IVA 03312160710
Ogni riproduzione anche parziale è vietata - Info

Powered by RWdesignstudio.net

admin   
Home | Recensioni | Interviste | Speciali | Download | Live reports | Contatti

La tua pubblicità su R&W
Collabora con Raw & Wild