Raw & Wild - WebMagazine - News - Video - Vinci un CD al mese - Compilation gratuite - Interviste - Recensioni - Date concerti
Raw & Wild on Facebook Raw & Wild on YouTube

Home Recensioni Seciali Live reports Download Contatti

   
   A - B - C - D - E - F - G - H - I - J - K - L - M - N - O - P - Q - R - S - T - U - V - W - X - Y - Z - 0 - 1 - 2 - 3 - 4 - 6 - 7 - . - Í - Æ - '





Reviews - Erben Des Zorns
:: Erben Des Zorns - Hasswerk Eins - (Noisehead Records – 2008)
Non mi era mai capitato di trovare tanta cattiveria in un solo CD. La copertina già parla chiaro: due bambini vestiti di stracci lugubri e completamente disperati. La band capace di compiere un’atrocità del genere è un quintetto proveniente dal nord della Germania: gli “Erben Des Zorns” amalgamano death, thrash e punk in un sound duro, marcio e violento con linee vocali soffocate e raschiate all’estremo e cori in perfetto stile hardcore. Il tutto orgogliosamente cantato in lingua madre, il tedesco, caratteristica che conferisce ancora più brutalità al sound complessivo. I cugini incazzati e irruenti dei più famosi Rammstein, anch’essi fedeli al proprio idioma.
Dietro questo cd, il primo full length per la band teutonica dal titolo “Hasswerk Eins”, c’è ancora una produzione Noisehead Records, che con la sua professionalità e mezzi a disposizione riesce a conferire al disco un’ottima qualità audio. Per questo all’orecchio è fortemente distinguibile la differenza qualitativa tra gli inediti che compongono il disco e le ultime tre bonus track, le quali sono brani estratti dal precedente Demo-CD.
La Band recentemente ha subito un cambio di line-up e la formazione impegnata nella registrazione del disco in cui sto per immergermi era formata dal cantante Sven Fischer, i due chitarristi Marco Walter e Jonas Linde, il bassista Henrik Brüggen e l’ex batterista Michael Schulz ora nelle fila degli Exposed Guts.
Si parte con un’intro ricollegabile alla copertina, una filastrocca per bambini con sottofondi inquietati, per poi passare al primo vero pezzo che tra una rude voce da scaricatore di porto tipico del baltico, riff rozzi e distorti e martellate di batteria trasmettono un’energia incontrollabile, solo il basso è poco incisivo e riesce ad emergere appena il ritmo cala. Il disco tecnicamente invidiabile è davvero massiccio, sarà adrenalina pura per tutti i deathsters e tutti quelli che nella musica cercano insana violenza e devastazione totale ma farà strizzare un po’ l’occhio ai cultori del thrash originale.
Tra i brani che più mi hanno colpito c’è “Ebbe und Flut” con la sua apertura in crescendo super efficace, e un’alternanza di chitarre ben curata, sia nel solo, sia nei bridge che nelle strofe.
In conclusione una band davvero valida, magari se oltre all’apertura hardcore, si lasciasse un po’ contaminare da jazz e prog riuscirebbe a rendere più distensivo il proprio sound e lasciarsi appezzare da un’utenza più vasta.
Voto:6/10
Jetraxim

Contact
www.myspace.com/edzmetal
www.noiseheadrecords.com
<<< indietro


   
Disequazione
"Progressiva Desolazione Urbana"
Labyrinth
"Architecture Of A God"
Uneven Structure
"La Partition"
Full Leather Jackets
"Forgiveness: Sold Out"
The Sade
"Grave"
The Charm The Fury
"The Sick, Dumb and Happy"
Zora
"Scream Your Hate"
LoboLoto
"Even The Stones Fall"

Archivio resensioni >>>




Raw & Wild TV   

This text will be replaced

Archivio video>>>



Interviste
Speciali
Live reports




Raw & Wild on Facebook Raw & Wild on YouTube


RAW & WILD 2000 / 2016 - P. IVA 03312160710
Ogni riproduzione anche parziale è vietata - Info

Powered by RWdesignstudio.net

admin   
Home | Recensioni | Interviste | Speciali | Download | Live reports | Contatti

La tua pubblicità su R&W
Collabora con Raw & Wild