Raw & Wild - WebMagazine - News - Video - Vinci un CD al mese - Compilation gratuite - Interviste - Recensioni - Date concerti
Raw & Wild on Facebook Raw & Wild on YouTube

Home Recensioni Seciali Live reports Download Contatti

   
   A - B - C - D - E - F - G - H - I - J - K - L - M - N - O - P - Q - R - S - T - U - V - W - X - Y - Z - 0 - 1 - 2 - 3 - 4 - 6 - 7 - . - Í - Æ - '





Reviews - Embrional
:: Embrional - Absolutely Anti-Human Behaviors - (Old Temple - 2012)
Aaarrrggghhh, dicevano i Venom più concettuali. Rrroooaaarrr, rispondevano i Voivod più incazzati. Fuoco alle polveri, fiato alle trombe, è arrivato il momento di iniziare a recensire le mefitiche produzioni presenti nel pacchetto inviato dalla polacca Gods Ov War Productions, realtà attivissima nel campo del metal estremo. A giudicare dagli Embrional e dal loro “Absolutely Anti-Human Behaviors”, l’inizio è col botto. Se cercate qui il raffinato metal mentis profetizzato da Mario “The Black” Di Donato, o siete ansiosi di deliziarvi con le influenze jazz/fusion di sezioni ritmiche e soliste, girate i tacchi. Gli Embrional suonano brutal death metal proprio come non piace al vostro vicino, e lo suonano maledettamente bene. Se la prima cosa è chiara già da una prima occhiata ad un cover concept che predilige teschi e pentacoli su tonalità bianche, rosse e nere, la seconda non è affatto scontata, e rappresenta il motivo per cui questi deathsters si beccano oggi una promozione piena e senza riserve su queste pagine. Non è solo una questione relativa alle capacità tecniche del quartetto polacco: si tratta anche dell’evidente perizia dimostrata nel muoversi sulle coordinate più volte battute dai maestri del genere. Le undici tracce presenti su “Absolutely Anti-Human Behaviors” corrono sui solchi del death metal made in Florida, non disdegnando dunque di intervallare innesti di pura violenza guidati dalle pennate a mitraglietta del chitarrista Marcin a momenti cadenzati scanditi dal funereo drumming di Camillvs, dalla carica se possibile ancor più maligna. Citare tracce da evidenziare nella tracklist non è superfluo, ed ecco che emergono l’opener “Possessed by evil”, l’articolata “The last step into nothingness”, “Dismal symbol”, fortemente influenzata dai Morbid Angel, e “Mankind’s decline”, il cui incipit è l’esempio perfetto dell’anima più incisiva e lenta degli Embrional. Un quadro perfetto, che trova però il suo ideale completamento nella ricerca melodica e negli arpeggi degli strumentali “Necropolis” e “Beyond the abyss” i quali, ancor più di quanto facciano gli episodi più brutali del disco, riportano la memoria ai bei vecchi tempi in cui il death era l’ultima frontiera della musica estrema. Ascolto vivamente consigliato, soprattutto se fate parte della folta schiera di nostalgici del periodo sopra citato.
Voto: 8/10
Francesco Faniello

Contact:
www.facebook.com/Embrional
<<< indietro


   
Buffalo Grillz
"Martin Burger King"
Monnalisa
"In Principio"
Overkhaos
"Beware Of Truth"
Antonio Giorgio
"Golden Metal - The Quest For The Inner Glory"
Avatarium
"Hurricanes And Halos"
Ecnephias
"The Sad Wonder of the Sun"
Antipathic
"Autonomous Mechanical Extermination"
Aurelio Follieri
"Overnight"

Archivio resensioni >>>




Raw & Wild TV   

This text will be replaced

Archivio video>>>



Interviste
Speciali
Live reports




Raw & Wild on Facebook Raw & Wild on YouTube


RAW & WILD 2000 / 2016 - P. IVA 03312160710
Ogni riproduzione anche parziale è vietata - Info

Powered by RWdesignstudio.net

admin   
Home | Recensioni | Interviste | Speciali | Download | Live reports | Contatti

La tua pubblicità su R&W
Collabora con Raw & Wild