Raw & Wild - WebMagazine - News - Video - Vinci un CD al mese - Compilation gratuite - Interviste - Recensioni - Date concerti
Raw & Wild on Facebook Raw & Wild on YouTube

Home Recensioni Seciali Live reports Download Contatti

   
   A - B - C - D - E - F - G - H - I - J - K - L - M - N - O - P - Q - R - S - T - U - V - W - X - Y - Z - 0 - 1 - 2 - 3 - 4 - 6 - 7 - . - Í - Æ - '





Reviews - Demian Heuke
:: Demian Heuke - Treumal - (Autoprodotto - 2014)
Fino al decennio scorso i progetti di chitarristi solisti erano un numero limitato, perlomeno quelli che riuscivano ad emergere, e giravano sempre i soliti nomi ( Vai, Satriani, Johnson, Malmsteen….). Al giorno d’oggi invece, dato che imparare a suonare la chitarra non è più per pochi, grazie alla facilità apprendimento dai manuali di tecnica, e che la rete funge da ottimo strumento mediatico per diffondere il proprio nome e i propri lavori, molti giovani chitarristi lanciano sul mercato musicale i propri album che nella maggior parte dei casi sono autoprodotti. Il tedesco Demian Heuke fa parte di questa nuova generazione e si diverte a fare progressive strumentale. Il talentuoso artista di Dusseldorf, dopo aver formato e militato in numerose band come Ravage, N-jected e The Aura, ha deciso esprimersi in compelata libertà in Treumal, sua prima fatica solista autoprodotta. Il tentativo non è niente male, dato che le doti di Demian sullo strumento non sono discutibili e i brani sono molto vari ben strutturati, ma le sue composizioni mancano di un aspetto che a mio parere è fondamentale in questo tipo di prodotto, ovvero le melodie portanti trascinanti. In un progetto come questo, lo strumento deve sostituire quello che è il compito della voce nei brani: dare un significato, dare un’emozione. Come ad esempio scordare le melodie di For the Love of God di Steve Vai?! O di Cliff of Dover di Eric Johnson?! Ai brani di Treumal questo aspetto manca, le frasi che dovrebbero essere portanti non lo sono e sembra che manchi qualcosa che effettivamente non c’è. Sembra quindi che i brani siano quasi un solo continuo su una struttura ritmica che ha basi progressive. Nota a favore del trentenne chitarrista tedesco però è il fatto che sappia adattarsi ad ogni esigenza del brano, studia bene sia le parti hard che le parti soft, molto bravo anche nell’acustico. Tenendo questo in considerazione, a mio parere Demian Heuke potrebbe fare la gioia di molte band progressive per la sua abilità tecnica e compositiva, ma come chitarrista solista dovrebbe crescere ancora un po’.
Voto: 6/10
Antonio Paolillo

Contact
www.facebook.com/pages/Demian-Heuke-Guitarist/113015265441244
<<< indietro


   
Gravesite
"Neverending Trail Of Skulls"
Accept
"The Rise Of Chaos"
Thunder Godzilla
"Thunder Godzilla"
Circus Nebula
"Circus Nebula"
Buffalo Grillz
"Martin Burger King"
Monnalisa
"In Principio"
Overkhaos
"Beware Of Truth"
Antonio Giorgio
"Golden Metal - The Quest For The Inner Glory"

Archivio resensioni >>>




Raw & Wild TV   

This text will be replaced

Archivio video>>>



Interviste
Speciali
Live reports




Raw & Wild on Facebook Raw & Wild on YouTube


RAW & WILD 2000 / 2016 - P. IVA 03312160710
Ogni riproduzione anche parziale è vietata - Info

Powered by RWdesignstudio.net

admin   
Home | Recensioni | Interviste | Speciali | Download | Live reports | Contatti

La tua pubblicità su R&W
Collabora con Raw & Wild