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Reviews - D-Tox
:: D-Tox - Splinter of Insane Lucidity - (Autoprodotto - 2020)
La band romana dei D-Tox si forma nel 2017 per merito di Paolo “Dr. Phibes” Caucci e Fabio “FX” Capulli rispettivamente chitarrista e bassista di gruppi storici dell’underground italico. Si uniscono in questo nuovo progetto il cantante Emanuele “Hellvis” Galanti e Rick Rock alla batteria. Il sound proposto è un massiccio thrash metal di produzione moderna che non disdegna pennellate alternative violando la grumosità grunge anni 90. Purtroppo sono alla prima pubblicazione vera e propria grazie ad un EP di sole tre canzoni che bastano semmai a gustarci leggermente il palato. “Splinter of Insane Lucidity”, ossia schegge di folle lucidità: già solo grazie al titolo di questo EP varrebbe la pena dare una chance d’ascolto. Tre canzoni, tre schegge, tre lucide follie. Ultima fermata: D-Tox! La prima canzone è un gustoso thrash di matrice Testament versione moderna; Precisa nella sua linearità possente che come una scheggia formato freccia colpisce nel segno facendo centro grazie anche ad una buona dose di stilemi melodici alle volte dissonanti sorretti da un cantano scream lucidato a dovere da inserimenti di clean vocals. “I” si chiama semplicemente la seconda canzone ed è un Io devastante basato su un mid-tempo dove una batteria nervosa incide per tutto l’arco del minutaggio. Puntuali in arrivo le dissonanze, in un cantato dal gusto alternative. Il modus operandi centrale ha il sapore degli Alice in Chains puliti senza supporto degli acidi, dipanandosi per un finale ipnotico non di facile assimilazione. Notevolmente in stile grunge/funk post/thrash si conclude quest’avventura grazie ad una piccola gemma chiamata “The Silver Ant Aenigma”: trattasi di un attacco grunge con rimandi funky monolitici tipici dei RATM. Pulizia, rabbia, passione e produzione eccelsa calibrata al punto giusto. Possente quanto disturbante (positivamente parlando) nell’elevazione di quel grunge anni 90. Entusiasmante. Non è per tutti questo EP perché è di difficile percezione, mischiando vari generi, portandoli a convivere insieme trasformandoli in una coppia di fatto. Thrash e grunge: la coppia vincente dei D-Tox!
Voto: 8/10
Daniele Mugnai

I D-Tox nascono nel 2017 dalla volontà di Paolo “Dr. Phibes” Caucci e Fabio “FX” Capulli, ricreando un song writing tipicamente thrash metal, ma con la libertà di spaziare a 360° nei meandri delle sonorità più disparate. Provenendo da band storiche quali Maskim, Mindscape e Phoenix Rising, il bagaglio tecnico dei componenti ha permesso la fusione di un sound moderno, ma solido, che ha trovato in Riccardo “Rick Rock” Macrì (Urock, Alan Parsons) la giusta sezione ritmica. Alla voce Hellvis (ex frontman dei Helligators) fa da contorno ad un quartetto possente e poliedrico. Il primo EP della band si intitola “Splinter of Insane Lucidity” ed è composto da 3 brani: “Parasite Tongue Twister”, “I” e “Silver Ant Aenigma”. Nella breve biografia allegata al dischetto c’è scritto “alternative thrash metal”, che a prima vista può essere (leggermente) fuorviante, perché è il thrash metal a prevalere (anche se non si può negare che la band cerchi di spaziare oltre). Peccato per la produzione, che non rende giustizia ai brani. Dei tre brani, ho apprezzato “Silver Ant Aenigma” per l’atmosfera “alternativa” e “acida”; ripeto, peccato solo per la produzione! Le tre tracce, in totale circa quindici minuti, scorrono comunque con tranquillità; si nota che i quattro non sono “ragazzini” alle prime armi e chissà, magari questo “antipasto” porterà il nome a confezionare un futuro lavoro sotto un’etichetta e/o con una produzione che renda giustizia alla proposta della band romana. Bravi, sì. Ma per adesso è una quasi sufficienza… in attesa di un prodotto dignitoso, viste le esperienze che si portano i componenti e delle loro possibilità. Non è una bocciatura, per carità! Infatti, vi consiglio comunque di dare un ascolto a “Splinter of Insane Lucidity”. pubblicando qui sotto anche il link di Bandcamp.
Voto: 5,5/10
Giovanni Clemente

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d-tox.bandcamp.com/album/s-o-i-l-splinter-of-insane-lucidity
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