Raw & Wild - WebMagazine - News - Video - Vinci un CD al mese - Compilation gratuite - Interviste - Recensioni - Date concerti
Raw & Wild on Facebook Raw & Wild on YouTube

Home Recensioni Seciali Live reports Download Contatti

   
   A - B - C - D - E - F - G - H - I - J - K - L - M - N - O - P - Q - R - S - T - U - V - W - X - Y - Z - 0 - 1 - 2 - 3 - 4 - 6 - 7 - . - Í - Æ - '





Reviews - County morgue
:: County morgue - ...and insanity begins - (Autoprodotto - 1993)
I County Morgue sono ormai storia del passato musicale di Foggia; probabilmente una delle poche band della scena a proporre un sound death metal 100% puro. “…And Insanity begin”, unica testimonianza discografica della band, oramai sciolta da più di dieci anni, non verrà mai annoverato nei cataloghi del genere né sicuramente verrà citato fra le influenze di alcun gruppo; eppure è il classico esempio di sound puro. La registrazione è molto primitiva, tutta rigorosamente in presa diretta a eccezione della voce, il basso ha tutto tranne che un suono rigoroso e corposo e la chitarra risulta in alcuni punti granitica in altri fortemente secca. La batteria e la voce sembrano essere uscite incolumi dagli errori sonori.
Per sommi capi questo è, da un punto di vista sonoro, il lavoro dei County Morgue.
Ma la cosa che attrae subito del loro lavoro è la voglia di proporre del buon, sano death metal a’la’ Vomitory. Non a caso all’epoca in cui uscì il cd infuriava il death metal degli Entombed di cui ricordiamo grandi lavori come “Clandestine”, “Hollowman”, “Wolverine blues” e “Out of hand”, i Dismember di “Pieces”, gli Obituari di “The End complete”, gli splatterosi Cannibal Corpse di “Tomb of the mutilated” e i Decide di “Legion”. A questo allegro delirio Bakeriano, si uniscono, anche se alla lontana, i County Morgue.
Tornando ad “…and insanity begins”, nonostante la registrazione molto artigianale, spiccano dei brani di grande interesse come il mortifero “Dead Walk” o lo stregonesco “Witching Hour”, a mio avviso le due vere punte di diamante di tutto il lavoro. Comunque non sono da tralasciare brani come “X-files” e “Totally Hidden predator”, quest’ultimo spicca infatti per alcuni riffs, magari usati e strausati da altre band, ma che in corpo al sound dei C.M, cambiano d’impatto ed assumono una dirittezza tutta particolare.
In generale il lavoro è bello e molto personale e il mio giudizio non è stato assolutamente influenzato dall’amicizia con alcuni membri della band, ora dediti ad altre attività musicali.
E’ un sound reale, grezzo e fottutamente pestato privo di suoni plastici che probabilmente ne avrebbero indebolito l’impronta.

AN

Contact
Francesco Rinaldi
Via O. Lavello, 2
71100 Foggia - Italy
baronf@rawandwild.com
<<< indietro


   
Rainbow Bridge
"Dirty Sunday"
The C. Zek Band
"Set You Free"
Buzzøøko
"Giza"
Carnera
"La Notte Della Repubblica"
The Doomsday Kingdom
"The Doomsday Kingdom"
Northway
"Small Things, True Love"
Kill Your Karma
"What Hides Behind The Sun"
L’Ira Del Baccano
"Paradox Hourglass"

Archivio resensioni >>>




Raw & Wild TV   

This text will be replaced

Archivio video>>>



Interviste
Speciali
Live reports




Raw & Wild on Facebook Raw & Wild on YouTube


RAW & WILD 2000 / 2016 - P. IVA 03312160710
Ogni riproduzione anche parziale è vietata - Info

Powered by RWdesignstudio.net

admin   
Home | Recensioni | Interviste | Speciali | Download | Live reports | Contatti

La tua pubblicità su R&W
Collabora con Raw & Wild