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Reviews - Boarders
:: Boarders - All Clear for Lies - (Autoprodotto)
Ho quasi sempre stroncato band che non propongono, dal punto di vista compositivo, musica personale, oggi come oggi non fa mai male qualcosa di nuovo, se è fatta con le palle e la voglia di spaccare il culo. Questi Boarders ci propongono un demo fatta solo di cover, ANCORA PEGGIO!!!!
Inserisco il CD nel mio lettore... FANTASTICI E FANTASTICA è la scelta dei brani, Electric Eye dei Judas Priest, Highway to Hell degli AC/DC, per arrivare ai super Thin Lizzy di Dedication seguita da un brano di una band che avevo quasi dimenticato, i D.A.D con Jihad. Ma è da questo punto in poi che arriviamo, per mio gusto personale, nella zona calda. Due brani dei Megadeth, Peace Sells e Tornado of Souls per finire con Helloween e Testamente e per la precisione Victim of Fate e Musical Death.
Credo che qualsiasi metal kids non possa fare altro che impazzire ascoltando questa favolosa selezione di brani, oltretutto suonati magistralmente da tutti i componenti della band, perfetti nel riprodurre questi songs.
Che altro, saranno almeno dieci giorni che ho questo fantasticissssssimo demo nel mio lettore, grandi continuate così!!!
In questo periodo la band è impegnata nella stesura di nuovi brani, tutti inediti, e sinceramente sono curioso di sentire cosa ne verrà fuori, credo che da gente che ama suonare brani di questo tipo possa venir fuori un prodotto eccellente, lo scopriremo, spero, al più presto.

Contatti:
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:: Boarders - Live at Metalagno 2002 - (Autoprodotto)
C\'è ben poco da dire su questo cd live \"catturato\" dalla rassegna musicale Metalagno 2002 da parte di questa cover-band dei Megadeth, anche perché, premetto di non nutrire una grandissima simpatia per le cover-bands in genere; ma questa è ovviamente una mia personalissima opinione.
La registrazione effettuata in presa diretta dal banco del mixer e all\'insaputa del gruppo nel complesso è alquanto accettabile, che però difetta, nel tempo di stancare un po all\'ascolto.
I cavalli di battaglia di Mustaine & co. quali Hangar 18, In my darkest Hour, la conclusiva Peace Sells o l\'ottima interpretazione di Tornado of Soul, vengono ripassati a dovere, anche se non sempre in maniera impeccabile, ma con tanta buone volontà.
Il cd contiene 7 brani più due tracce video (Wake up Dead e In my Darkest Hour), di discreta qualità audio e video.
Per fanatici dei Megadeth o comunque per gli appassionati delle cover-band.

R

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:: Boarders - Promo 2004 - (Autoprodotto)
Inutile negarlo. Questi milanesi Boarders sono veramente dei figli degli anni ’80, col sound, il look ed il feeling giusto. Questo bel quartetto di thashers infatti si è formato nel settembre del 1988 e sono quindi vent’anni di storia e musica. Il gruppo, oltre alla produzione di materiale proprio (la loro discografia ammonta a 6 release), non manca mai di tributare band come in primis i Megadeth, gli Helloween e i Testament, insomma le grandi realtà del thrash anni’80. In questo promo troviamo, oltre ad una traccia rom con un bell’estratto video di un loro concerto, tenuti al Siddharta Temple of Rock a Prato, dove i Borders presentano un classico del thrash: “Peace Sells”, la band presenta tre brani propri molto interessanti, caldi e fottutamente anni ’80. Vero thrash con un suono a palla veramente a 360°. Insomma si sente il legame di chi suona da ben vent’anni. In alcuni punti ricordano sfacciatamente i Megadeth, ma il sound presenta punti di contatto anche col thrash di frangia teutonica, Kreator in primis, mentre l’intercalare neoclassicheggiante della seconda tracks “For what it’s worth”conferma la matrice americana del combo milanese.
In conclusione, se fossero stati più brani, il palato si sarebbe riempito a dismisura. La cosa bella di questo gruppo è che non lascia spazi vuoti, per niente. Il suono è saturo e cazzuto al 100%. Una band che spero susciti l’interessamento di qualche bella label e dopo venti anni quasi sarebbe anche ora.
Fantastico, questi ragazzi hanno davvero tre palle fumanti da sotto. Magari sono più da incoraggiare dal punto di vista della produzione del materiale proprio; a volte, infatti, può risultare limitante essere ritenuti una mera tribute band quando di fatto non la si è. Insistete di più sul vostro bel materiale.
Aspetto con piacere il loro prossimo lavoro.

MURNAU

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motorcykleboy@boarders.it
:: Boarders - The World Hates Me - (Retroactive – 2009)
Nati più d’un ventennio fa i Boarders, ex tribute band dei Megadeath, nel corso degli anni hanno prodotto un paio di demo, un promo, un live tribute ai Megadeath e, soprattutto, tre album (Rust Of 99 – 1999, All Clear For Lies - 2001, The World Hates Me – 2007). Le tematiche cristiane hanno trovato fertile terreno presso la Retroactive Records, sempre attenta a scovare gruppi inneggianti al Signore, e così ecco tornare sul mercato il terzo full-lenght. Considerando che la band era attiva da quasi un ventennio al momento della pubblicazione del disco, quello che sorprende è la disomogeneità dei pezzi. Infatti, se la gran parte dei brani fa riferimento al tardo thrash degli anni novanta (Black Album, Youthnesia, Sound Of The Withe Noise, tanto per citare alcuni esempi) qui e là saltano fuori brani che poco hanno da spartire con quelle sonorità. L’iniziale “True Rebellion” ricorda più gli Ac|\\Dc che i Megadeath (band che è uno spettro che aleggia in quasi tutte le canzoni dell’album). Con “Baptized Of Fire” si ritorna al tecno-thrash di scuola Moustaine. Il disco va avanti così, lasciando un po’ perplessi. Ed è un peccato perché nei momenti più tirati i Boarders regalano buoni spunti. Comunque, la cover (indovinate di chi è il pezzo originale…) di “In My Darkest Hour” rappresenta uno spartiacque e sicuramente la qualità del disco migliora da quel momento in poi, pur conservando la disomogeneità di cui sopra. Alla fine l’album risulta appena sufficiente e niente più.
Voto: 6/10
g.f.cassatella

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