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Reviews - Blood of Kingu
:: Blood of Kingu - Sun in the House of the Scorpion - (Candlelight Records -2010)
Dopo l’album debutto De Occulta Philosophia (2007), la band black/metal ucraina Blood of Kingu, formata nel 2005 da Roman Sayenko (Hate Forest, Drudkh, Dark Ages), Thurios ( Astrofaes, Drudkh, Hate Forest), Krechet (Drudkh, Astrofaes) e Yuri (Drudkh, Lutomysl), ci riprova con “Sun in the House of the Scorpion” (Candlelight Records). Questo disco si compone di 8 tracce della durata complessiva di 35 minuti (se fosse stato più lungo, probabilmente sarebbe stato alquanto noioso!). I testi traggono ispirazione dall’astronomia, dalla demonologia, dalla mitologia sumerica, egizia, antico tibetana e indo-ariana. La voce di Roman Sayenko, bassa, profonda, roca, gutturale, a tratti death/brutal, risuona come un ringhio feroce e “demoniaco”. Nonostante la breve durata dell’album, sono ravvisabili diverse sonorità. Corni, djembe e suoni sintetizzati “atmosferici” presenti nell’intro, negli interludi e nel brano “Morbid Black Dreams Bringing Madness” in particolar modo, producono un sound ethno/dark/ambient inquietante e mistico. “’Those that Wander Amidst the Stars”, “Cyclopean Temples of the Ones” e “Ceremonies to Awake Thy Ageless Hate”, presentano una ritmica heavy/black estremamente veloce e furiosa. In “Incantation of He Who Sleeps”, track molto ben strutturata di oltre 10 minuti, i Blood of Kingu dimostrano tutta la loro bravura: riff di chitarra potenti e graffianti, alternati a parti più lente e lineari, e drumming tecnico e a tratti davvero martellante! Lo stesso non si può affermare per quanto riguarda la cover “Gate of Nanna” dei Beherit: le singole parti del brano sono mal collegate tra loro rendendolo, nella struttura complessiva, alquanto instabile.
Vvoto:6,5/10
Luigi Filazzola

Contact
www.myspace.com/bloodofkinguband
www.candlelightrecords.co.uk
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