Raw & Wild - WebMagazine - News - Video - Vinci un CD al mese - Compilation gratuite - Interviste - Recensioni - Date concerti
Raw & Wild on Facebook Raw & Wild on YouTube

Home Recensioni Seciali Live reports Download Contatti

   
   A - B - C - D - E - F - G - H - I - J - K - L - M - N - O - P - Q - R - S - T - U - V - W - X - Y - Z - 0 - 1 - 2 - 3 - 4 - 6 - 7 - . - Í - Æ - '





Reviews - Benedictum
:: Benedictum - Dominion - (Frontiers - 2011)
Stavo guardando il dvd dei 25 anni di carriera, a parer mio, dell’unica regina del metal, tra tutte la migliore: Doro! C\'è un brano recente in questo concerto, “Celebrete”, dove Doro si esibisce con alcune sue colleghe che non sto qui ad elencarvi (fatelo voi). Anche se nel dvd non c’è scopro nella versione da disco e indagando fra le varie signore del metal, che ce n\'è una eccezionale: Veronica Freeman! Cantante americana del gruppo Benedictum, a mio avviso la nuova regina dell’heavy metal! Mi procuro i cd e li ascolto; metal muscoloso senza fronzoli, riff granitici e la voce di Veronica… spaventosa, potente, graffiante, un vero montante sotto il mento! Ecco che per magia mi arriva il promo del loro ultimo album: \"Dominion\". A primo impatto rimango deluso, non mi convince ma ho tempo per ascoltarlo e analizzarlo con calma. Il terzo album per un artista è sempre il più critico, album della conferma e della maturità e dopo un attenta analisi di ogni singolo pezzo posso tranquillamente sottoscrivere che la missione è riuscita anche per i Benedictum! Album né scontato né tanto meno buttato lì a caso, ma maturo e particolare! E\' come se i Crimson Glory, i Fates Warning dell\'era Arch, gli Armored Saints e i Jag Panzer si fossero raggruppati in un unico disco di 13 tracce dall\'eccezionale fatturato! E come nei dischi delle band appena menzionate, anche in questo \"Dominion\" troviamo le stesse melodie non scontate ma poderose, fatte da mid-tempo granitici e ricamate da una prestazione da
paura della Freeman, cantante che non fa rimpiangere in un disco così una voce alla Harry “The Tyrant” Conklin. Spaventoso il lavoro solistico del chitarrista Pete Wells, guitar hero di chiare estrazioni neoclassiche che non si fa però catturare dalla banalità stilistica dei chitarristi del genere. Spettacolare il lavoro di arrangiamento del tastierista Tony Diaz, che dà qualità e rotondità al suono e delle due \"macchine del tempo\" Chris Shrum (basso) e Mikey Pannone (batteria)! È inutile menzionare ogni singolo brano, ma vi consiglio al più presto di ascoltare i Benedictum in questo ultimo lavoro e nei precedenti. Credetemi, se
siete rimasti legati alla teoria per la quale si dice che nel metal classico le donne non c\'entrino nulla (tranne Doro), dopo aver ascoltato la Freeman cambierete idea! Da menzionare anche una chicca, la bonus track una cover dei Rush “Overture/The Temples of Syrinx” rifatta veramente con originalità. Ottima prova per i Benedictum e tranquillamente si meritano una promozione.
Voto: 9/10
Antonio Abate

Contac
www.benedictum.net
www.frontiers.it
:: Benedictum - Season Of Tragedy - Locomotive Rec. - 2008)
Quando si parla dei Benedictum c’è sempre il rischio di perdersi dietro il futile argomento dell’ambigua sessualità di Veronica Freeman (in realtà, è la band stessa a sfruttare questa cosa per far parlare di sé: bene o male l’importante è che si parli…) dimenticando la qualità elevata della proposta musicale degli americani. Seasons Of Tragedy è il nuovo album e segue il già ottimo esordio Uncreation (che garantì alla band un posto nella bill del GOM del 2006). La proposta è la stessa del primo album, ossia heavy metal classico (no power). I punti di riferimento sono Dio (la voce di Veronica è molto simile a quella di Ronnie James), Judas e un certo heavy\\\\hard americano a la Skid Row. Il brano di apertura \\\"Dawn Of Seasons\\\" è uno strumentale con melodie esotiche che prepara il primo assalto che è “Shell Shock”, una canzone potente e selvaggia. “Burn It Out” continua sulle stesse coordinate stilistiche. In \\\"Bare Bones\\\" il ritmo rallenta. \\\"Within Solace\\\" è una canzone che pulsa di energia oscura e che può contare la presenza di Manni Schmidt dei Grave Digger. Ma è tutto l’album che si presenta come il giusto mix di metal classico e modernità. Anche in questo secondo disco c’è una cover (nel primo c’era “Mob Rules” dei Black Sabbath) ed è “Balls To The Wall” degli Accept. Nel brano appare come ospite George Lynch. Se pensate che il metal classico sia morto con gli anni ottanta, i Benedictum sono qui per farvi ricredere…
Voto: 7,5/10
g.f.cassatella

Contact
www.benedictum.net
www.myspace.com/benedictum
<<< indietro


   
Destruction
"Thrash Anthems II"
Niamh
"Corax"
Death2Pigs
"eMpTyV"
The German Panzer
"Fatal Command"
Appice
"Sinister"
AA.VV.
"Live At Wacken 2015: 26 Years Louder Than Hell"
Salmagündi
"Life O Braen"
The Outer Limits
"Apocalypto"

Archivio resensioni >>>




Raw & Wild TV   

This text will be replaced

Archivio video>>>



Interviste
Speciali
Live reports




Raw & Wild on Facebook Raw & Wild on YouTube


RAW & WILD 2000 / 2016 - P. IVA 03312160710
Ogni riproduzione anche parziale è vietata - Info

Powered by RWdesignstudio.net

admin   
Home | Recensioni | Interviste | Speciali | Download | Live reports | Contatti

La tua pubblicità su R&W
Collabora con Raw & Wild