Raw & Wild - WebMagazine - News - Video - Vinci un CD al mese - Compilation gratuite - Interviste - Recensioni - Date concerti
Raw & Wild on Facebook Raw & Wild on YouTube

Home Recensioni Seciali Live reports Download Contatti

   
   A - B - C - D - E - F - G - H - I - J - K - L - M - N - O - P - Q - R - S - T - U - V - W - X - Y - Z - 0 - 1 - 2 - 3 - 4 - 6 - 7 - . - Í - Æ - '





Reviews - Antipathic
:: Antipathic - Autonomous Mechanical Extermination - (Autoprodotto - 2017)
Ed eccoci a questo dischetto a firma Antipathic! Nome emblematico, che dite? A dispetto di ciò, gli autori di “Autonomous Mechanical Extermination” suonano in maniera iconoclasta e violenta, autori di un brutal death intransigente e dalle tinte splatter che farà felici i seguaci di Suffocation e soci. La band è un altro side project di Tat0, bassista di Glacial Fear e Zora, un progetto di cui ci siamo occupati di recente in cui il Nostro è anche alla voce. Gli stessi ruoli che riveste in questi Antipathic, coadiuvato da Chris alla chitarra e alla batteria. Dunque, un duo... italo/americano, a quanto apprendo. Superato lo scotto del pig squeal a profusione (chi mi conosce lo sa, non amo questa tecnica da molti descritta come il non plus ultra delle vocals “estreme”) va detto come più che dinanzi a tre tracce siamo dinanzi a tre schegge dalla durata brevissima, il che concorre a presentarci un EP sparatissimo che comunque non lesina variazioni sul tema, con alcuni interessanti rallentamenti. Devo anche dire che non vado pazzo per certe scelte ritmiche – troppo serrati e “meccanici” i tempi di batteria, che qui ricordano certe drum machine anni ’90 – ma che sono piuttosto soddisfatto del riffing, sempre vario e interessante, specie nella title track posta in chiusura. Un buon inizio che rappresenta un perfetto biglietto da visita per un progetto da tenere d’occhio da parte di qualsiasi extreme metaller che si rispetti, in attesa del disco “lungo”.
Voto: 7/10
Francesco Faniello

Contact
www.facebook.com/antipathicband
:: Antipathic - Humanimals - (Despise The Sun Records - 2019)
Tornano gli Antipathic con il debutto sulla lunga distanza, e lo fanno rimanendo fedeli a un’iconografia apocalittica che tratteggia un futuro meccanizzato di schiavitù per gli umani, con la consueta aderenza al brutal death metal più integralista. Come immaginerete, la versione “breve” della recensione potrebbe anche chiudersi qui, ma un simile comunicato stringato sarebbe oltremodo ingeneroso nei confronti della maturazione dimostrata dal duo italo/americano che schiera (lo ricordiamo) il bassista/cantante Giuseppe “Tat0” Tatangelo e il chitarrista/batterista Chris Kuhn. Per prima cosa, siamo dinanzi a un disco ben strutturato, denso di efficaci interludi che magari non hanno la pretesa di renderlo un concept ma fanno sì che lo scorrere delle tracce sia più suggestivo, secondo le tematiche già anticipate in apertura. Come avevo evidenziato già in sede di recensione del debut, sono forse i tempi di batteria un po’ freddi e “meccanici” a non farmi impazzire nell’economia del sound degli Antipathic, ma ora appare chiaro come una simile scelta sia funzionale alle descrizioni operate dal duo, che si colloca dunque in un vero e proprio filone “descrittivo”, per quanto la definizione sia applicabile in campo estremo. Nell’ambito di una proposta violentissima e intransigente, è possibile trovare comunque gradevoli richiami a certa scena floridiana in episodi come “Industrial Exorcism”, o lasciarsi trasportare dall’incedere inusuale, quasi-mid tempo (?) di “Failure Nodes” e dalle atmosfere lisergiche di “Abdication Through Transcendence”, fino a giungere alle variazioni della strumentale “Neurotoxic Paralisys”. Titoli da antologia, come vedete, e la sensazione che una buona dose di autoironia pervada il disco in senso “carcassiano” non fa che renderli ancora più simpatici; il resto lo fanno la traccia fantasma collocata in chiusura dopo svariati minuti di fruscio, e i due avatar di Giuseppe e Chris nel retrocopertina, conciati come i Cardi di “Lilith” di Luca Enoch. E anche stavolta abbiamo avuto la nostra dose quotidiana di apocalisse...
Voto: 7/10
Francesco Faniello

Contact
www.facebook.com/antipathicband
<<< indietro


   
Carnifex
"World War X"
Blazon Stone
"Hymns of Triumph and Death"
Uncledog
"Passion / Obsession"
La Janara
"Tenebra"
Tomorrow’s Outlook
"A Voice Unheard"
Darkthrone
"Old Star"
Supercanifradiciadespiaredosi
"Geni compresi"
Feed The Wolf
"EP May 2019"

Archivio resensioni >>>




Raw & Wild TV   


Archivio video>>>



Interviste
Speciali
Live reports




Raw & Wild on Facebook Raw & Wild on YouTube


RAW & WILD 2000 / 2018
Ogni riproduzione anche parziale è vietata - Info


admin   
Home | Recensioni | Interviste | Speciali | Download | Live reports | Privacy | Contatti

La tua pubblicità su R&W
Collabora con Raw & Wild