:: Ancient Dome - Human Key - (Punishment 18 R. - 2009) Eccoci con un quartetto di Varese che ha idee ben chiare : thrash till death!! Attivi dal 2000, e dopo essersi auto prodotti in ordine : un demo, un live album, un ep e un promo, arrivano a questo full “Human Key” datato 2008.
Il sound espresso dai quattro è semplicemente quello che ho anticipato sopra…nudo e crudo, senza fronzoli traggono ispirazione dalla matrice made in florida, ed esprimono violenza e rabbia, racchiudendo il sound, con cui un sacco di metal heads sono cresciuti(compreso il sottoscritto), in una produzione di tutto rispetto…ma con una piccola pecca : la voce è troppo bassa e a lungo andare viene soffocata dal resto.
Le undici composizioni si mantengono praticamente tutte sullo stesso piano, ma nel suo interno spicca un mini concept(che poi dà il nome all’album stesso: The Human Key Saga”), e in particolare le song : Human Key e la strumentale Aeons.
Tecnicamente siamo a livelli medio alti, la sezione ritmica di Cuzzo e Joe è martellante e precisa, le chitarre di Ale e Paul s’intrecciano come nella migliore tradizione del genere, sono belle,corpose, pulite e ambivalenti… Per capire la mia critica sulla voce basta ascoltare la ballad Cold September..con una tacca di volume in più avrebbe reso molto di più.
In conclusione ci troviamo al cospetto di un album di tutto rispetto, che porta avanti la bandiera del thrash tricolore, ma che al genere non aggiunge e non toglie nulla…
Consigliato per i thrash addicted!
Pollice alto.
Voto: 6,5/10
Ulderico Amoroso
:: Ancient Dome - Human Key Promo Il trash metal in italiano sfocia in tutta la sua cattiveria in Lombardia e precisamente a Varese dove troviamo questa giovane band di nome Ancient Dome. Gruppo nato nel 2000 dalle ceneri degli Emblema , registra il primo demo nel 2004 e solo adesso, dopo aver fatto un altro omonimo demo, escono con il loro album di debutto “Human Key”. A dire il vero questo è un promo, un estratto di quattro canzoni del suddetto album. Con i loro precedenti lavori hanno ricevuto molti consensi favorevoli e capisco anche il perché; in effetti la band sfoggia una musica tosta con l’essenza del trash. Si vedono molto le influenze dei grandi, come è giusto che sia all’inizio, probabilmente si sente troppo ed è questo che un po’ mi fa storcere il naso. La bravura è indubbia, bravo il chitarrista e buoni anche i suoi riff (molto carino quello di “Human Key”), il batterista affida la sua anima alla batteria e lascia che esca fuori la sua cattiveria attraverso di questo strumento, buona anche la voce dotata di una potenza notevole sia sei bassi che soprattutto negli alti, ma probabilmente mancano ancora di una loro anima musicale. Infatti si riconosce molto lo stile dei vecchi Metallica all’interno delle canzoni. Per il complessivo posso dire che le quattro canzoni in se sono ascoltabili, ben fatte e strutturate con un buon groove, cattive, possenti ed indiavolate, insomma pane per i veri trasher.
Voto:6/10
Christian