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Reviews - Accuser
:: Accuser - Diabolic - (Red Shift Music - 2013)
Tremate, tremate, gli Accuser sono tornati. Lo so, non fa rima ma rende l’idea. La band (il cui monicker non dirà nulla ai più salvo essere confuso con quello dei più noti statunitensi The Accüsed, eroi delle cassette da 1.900 lire su Sweet Music) è nota soprattutto per aver creato anni addietro un sodalizio artistico con i Die Krupps, il cui leader Jurgen Engler era a sua volta proprietario della label Atom H che pubblicava i dischi del quartetto tedesco. Ad ogni modo, l’espressione “sono tornati”, oltre a non fare rima, non rende giustizia alla realtà dei fatti, visto che gli Accuser non hanno mai smesso di fare dischi (anche sotto la denominazione Scartribe, adottata per un breve periodo una decina di anni fa) né di portare avanti con convinzione il loro thrash spiccatamente teutonico e colorato a fosche tinte da un lavoro chitarristico plumbeo e dalle soluzioni armoniche oscure, sia nelle parti pulite che in quelle distorte. Se possibile, le vocals di Frank Thoms – unico sopravvissuto della formazione che ha dato vita alla band nel 1986 – si sono ancor più incupite avvicinandosi al death metal, in un modo che ricorda l’evoluzione di Mille Petrozza su “Cause for Conflict”. Fatte le dovute premesse, va sottolineato come le dieci tracce presenti su “Diabolic” siano dedite ad una miscela tra la tradizione tedesca e il crossover thrash a stelle e strisce che mostra tuttavia la buccia, complice l’eccessiva durata delle stesse e del disco in cui sono incluse. Insomma, “Diabolic” è un po’ il classico polpettone che ci ricorda come mai il genere degli Accuser sia ad un certo punto imploso lasciando spazio a proposte musicali più fresche; un disco che suona vecchio, e forse è proprio questo il suo intento primario. Non un raggio di luce, non un brano che spicchi sugli altri, e anche l’incipit della conclusiva “World Wide Violence”, che lasciava presagire una violenza di stampo slayeriano, si perde in un marasma di riff che concedono poco respiro all’ascoltatore nel corso degli oltre sette minuti di durata. Trascurabile.
Voto: 5/10
Francesco Faniello

Contact:
www.accuser.de
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