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:: WACKEN OPEN AIR 2003 (31/07-1-2/08)

Da quattordici anni il Wacken Open Air ´┐Ż uno degli appuntamenti a, cui ogni amante del genere metal, non pu´┐Ż mancare. Tre giorni di assoluta vita all´┐Żinsegna del metal, del divertimento e della birra, il tutto condito con la grande fratellanza tipica del metal, che ha unito, ancora una volta, tutti i defenders e le defenders, provenienti da tutte le parti del mondo. Anche quest´┐Żanno il cartellone del festival era gremito di grandi nomi come Slayer, Testament, In Flames, Stratovarius e molte altre teste di serie, che hanno reso l´┐Żappuntamento del 2003 imperdibile. Dopo aver attraversato tutta l´┐ŻItalia e buona parte della Germania, il nostro allegro gruppo di defenders foggiani approda in questo piccolo ed accogliente paesino della Germania, dedito ad un sano allevamento. Le piccole stradine sono affollate di metallari provenienti da ogni parte d´┐ŻEuropa ed anche del mondo. Rimaniamo pietrificati alla vista di questo spettacolo, e le parole ci rimangono in gola. Il sonno ed il caldo, fortunatamente sopportabile, non sono per´┐Ż da ostacolo alla nostra gioia. Ci troviamo alla presenza di una manifestazione che ´┐Ż l´┐Żequivalente di Woodstock versione metal.

Dopo esserci accampati con le tende corriamo verso la zona palchi´┐Ż ed ´┐Ż lo spettacolo pi´┐Ż bello della nostra vita. A darci il benvenuto troviamo gli Annihilator, che scaricano verso un pubblico una carica di adrenalina pura. E´┐Ż l´┐Żinizio di un sogno. Davanti a noi si staglia una folla oceanica, disposta verso tre enormi palchi, divisi per generi: True Metal Stage, Black Metal Stage, il Wet Stage. Ve ne troviamo anche un quarto, il Party Stage, al coperto.
Dopo gli Annihilator ´┐Ż la volta dei Victory. La prima serata si conclude con una delle teste di serie del metal teutonico: i Running Wild, ed ´┐Ż subito una festa. Il pubblico ´┐Ż come in estasi, mentre i Running Wild davano il meglio di s´┐Ż, dimostrando di essere una delle live band pi´┐Ż valide. Il secondo giorno comincia con una colazione frugale e con i Dew Scented che massacrano il palco, seguiti da i The Crown e i Dismember. Ma gi´┐Ż sappiamo che le nostre orecchie e le nostre pogate avverranno con i Testament, gli In Flames e i Gamma Ray. Sono quasi le otto di sera, e Chuck Billy si impadronisce violentemente del Black Metal Stage. Si scatena la pogo pi´┐Ż violenta, tanto che si alza un polverone tipo nebbia.

Chuck guarda compiaciuto quello che ha scatenato mentre quell´┐Żaltro animale di Steve diGiorgio violenta il suo basso. Usciti in qualche modo dal turbine pogante ci apprestiamo a goderci gli In Flames, che non sono da meno ed offrono uno spettacolo potente e corposo, tale da scatenare un pubblico (noi compresi) desideroso di grande musica. Il terzo giorno si apre in maniera non meno distruttiva del precedente. A darci la sveglia troviamo i Malevolent Creation e i Carpathian Forest, che mettono a soqquadro il palco ed il pubblico risponde di conseguenza. Ma l´┐Żattenzione dell´┐Żultimo giono di festival ´┐Ż tutta rivolta verso gli Stratovarius e gli Slayer. In attesa di gustarmi la musica dei ragazzi finlandesi, mi sono goduto, a debita distanza, i Dark Funeral, che sono state, veramente, una delle band pi´┐Ż potenti ed impressionanti che abbia mai visto. Gli Stratovarius hanno poi offerto uno show veramente notevole, con un Timo Kotipelto in formissima, pieno di grinta e di carisma. La musica ´┐Ż fluita via come un fiume, anche se il buon vecchio Timo Tolkki ha suonato un po´┐Ż nervosamente per via di alcuni problemi tecnici.

Dalle 11:15 a 00:45, gli Slayer portano la distruzione, facendo risuonare le note dei loro brani pi´┐Ż famosi come ´┐ŻSouth of Heaven´┐Ż, ´┐ŻAngel of death´┐Ż e ´┐ŻReign in blood´┐Ż. Da segnalare l´┐Żaffluenza totale del pubblico. Un oceano di gente solo per loro, tanto pi´┐Ż che Tom Araya ´┐Ż sembrato visibilmente commosso. L´┐Żesperienza del Wacken ´┐Ż stato quanto di pi´┐Ż bello, noi, metallari della Capitanata, abbiamo mai visto.
Musica ottima, birra ottima, gente meravigliosa, posti bellissimi, un ottima fornitura di cd e vinili, ma quello che conta di pi´┐Ż, l´┐Żorganizzazione direi, a dir poco, impeccabile. Nei tre giorni di concerti non c´┐Ż´┐Ż mancato niente. Questo fa del Wacken open Air una manifestazione metal a cinque stelle e consiglio caldamente a tutti gli amanti del genere di affluire numerosi alla prossima edizione che si terr´┐Ż dal 5 al 7 di Agosto 2004.

Alessandro Nespoli

Visitate il sito del Wacken Open Air www.wacken.com

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