Raw & Wild - WebMagazine - News - Video - Vinci un CD al mese - Compilation gratuite - Interviste - Recensioni - Date concerti
Raw & Wild on Facebook Raw & Wild on YouTube

Home Recensioni Seciali Live reports Download Contatti

   
   A - B - C - D - E - F - G - H - I - J - K - L - M - N - O - P - Q - R - S - T - U - V - W - X - Y - Z - 0 - 1 - 2 - 3 - 4 - 6 - 7 - . - - Ă - '






:: SUMMERDAY IN HELL 2005

E col Summerday in Hell chiudo allegramente la mia estate di concerti e festival metal. Mi ero gi´┐Ż fatto vivo, dal fronte concerti, parlando del Gods of metal ed evidenziando un cinquanta per cento di buono e un cinquanta per cento cattivo. Purtroppo anche il S.D.I.H non ´┐Ż stato da meno per quanto riguarda la cattiva organizzazione.
Ritardi all´┐Żentrata, il gruppo headliner trattato male e fermato prima rispetto a gruppi di supporto che hanno suonato di pi´┐Ż ecc.

Certo con i trentacinque euro del biglietto pagavamo il valore dei tre gruppi principali ma non certo l´┐Żorganizzazione. Il billing tuttavia prevedeva tre headliner di prima qualit´┐Ż Sodom, Kreator e Testament.
Inizialmente della partita dovevano anche esserci i Grave Digger e gli Agnostic Front, ma per motivazione sconosciute anno dato forfait. Le due band di supporto superstiti sono state gli Exilia e i blasonati Extrema, care conoscenze della Live Promotion, che ha trovato il modo di inserirle sia al G.o.M che qui.
Ora non per dire niente ma, con una scaletta di gruppi risalenti alla migliore annata del thrash anni ´┐Ż80, Exilia ed Extrema, devo proprio dirlo non centravano assolutamente niente. Crossover e nu (o no)-metal insieme al vero thrash: un quadro d´┐Żinsieme decisamente opinabile. Alle 6:30 aprono gli Exilia in maniera decisamente noiosa, esibendo un crossover molto monocorde e ripetitivo, su cui non mi sembra il caso di soffermarmi pi´┐Ż di tanto.

E´┐Ż poi la volta dei blasonati Extrema, che abbandonato ormai il thrash degli esordi, hanno dato vita ad un´┐Żesibizione pi´┐Ż o meno sulla stessa riga dei loro predecessori, ma sicuramente pi´┐Ż variegata e coinvolgente. Molto apprezzata la cover di ´┐ŻAce of spades´┐Ż dei Motorhead, dedicata alla pronta guarigione di nonno Lemmy.

E poi, comincia il vero concerto. Verso le 8:30 entrano in azione i Sodom del Lemmy tedesco per eccellenza: mr. Onkel Tom Angelripper. Un concerto devastante, nonostante il numero abbastanza limitato di persone ( a causa dello sciopero dei mezzi pubblici). Veramente un´┐Żesibizione potente e grezza come vuole la regola, con Tom e i suoi ragazzi veramente in formissima, nonostante gli anni. Spaventosa la chiusura col superhit ´┐ŻBombenhagel´┐Ż dall´┐Żalbum ´┐ŻPersecution mania´┐Ż. Si ´┐Ż notata, inoltre, la differenza fra chi calca i palchi da decenni e sa come parlare col pubblico e chi non lo sa fare.
Seguono poi i Kreator i quali danno vita ad una performance ´┐Żfumogena´┐Ż difficile da dimenticare. Si inizia con l´┐Żultimo album ´┐ŻEnemy of god´┐Ż passando poi per lo splendido antiquariato di ´┐ŻPleasure to kill´┐Ż,e ´┐ŻPhobia´┐Ż, e con i recenti ´┐ŻThe patriarch´┐Ż e ´┐ŻViolent revolution´┐Ż. Mille Petrozza non si smentisce mai e quando st´┐Ż sul palco si ´┐Ż veramente felici di essere incazzati.

Distrutti ma ancora vogliosi di metal attendiamo l´┐Żarrivo dei colossi del thrash metal per eccellenza: i Testament. Attenzione! Con l´┐Żonnipresente Chuck Billy troviamo un certo Alex Skolnick, Louie Clemente, Eric Peterson e Greg Christian. La formazione pi´┐Ż storica e pi´┐Ż fottutamente anni ´┐Ż80 (senza nulla togliere a quella con sua maest´┐Ż Steve diGiorgio). Purtroppo ´┐Ż proprio con i Testament che iniziano alcuni problemi. Nonostante la magia profusa da brani come ´┐ŻThe New Order´┐Ż, ´┐ŻEerie inhabitants´┐Ż e ´┐ŻThe Legacy´┐Ż solo per citarne alcuni, ci troviamo di fronte ad un Skolnick smemorato che si dimentica alcune parti(tant´┐Ż´┐Ż vero che Peterson si avvicinava spesso per ricordargliele), Peterson che nonostante l´┐Żesecuzione perfetta e dinamica aveva un suono stomachevole ed impastato. Si sono salvati totalmente Greg, Chuck e Louie. Alla fine il concerto ´┐Ż comunque riuscito, i Testament sono stati sempre loro, sempre grandi, anche davanti ad un fastidioso e poco educato stacco da parte dell´┐Żorganizzazione, che gli ha abbassato microfoni e casse senza preavviso.

Alla fine le imprecazioni del pubblico e la furia omicida hanno preso il sopravvento, dando vita a spiacevoli e, direi anche, ingiustificati atti di vandalismo. Rimane comunque il fatto che la Live Promotion, sia al G.o.m che al S.D.I.H ha dimostrato di avere un´┐Żorganizzazione che dire pessima ´┐Ż pure poco. Preferirei che la staffetta dell´┐Ż organizzazione di tali manifestazioni dovrebbe passare a qualcun altro. Ma sicuramente le mafie e le mafiette non risparmiano neanche il nostro piccolo mondo fatto di pogo, di sudore e di urla. Oltre a questo ´┐Ż rimasto anche lo splendido incontro con i Kreator, i Sodom e i Testament. Soprattutto Onkel Tom, Chuck Billy, Greg Christian e Alex Skolnick sono stati veramente di una squisitezza immensa, nessun atteggiamento da rockstar, nessun snobbamento per autografi e fotografie. Si ´┐Ż vissuto nel vero spirito del metal.

MURNAU

<<< indietro


   
Dark Ages
"A Closer Look"
Ananda Mida
"Anodnatius"
Ars Divina
"Atto Primo"
Time Lurker
"Time Lurker"
Anno Senza Estate
"MMXVII"
Face Down Hero
"False Evidence Appearing Real"

Archivio resensioni >>>




Raw & Wild TV   

This text will be replaced

Archivio video>>>



Interviste
Speciali
Live reports




Raw & Wild on Facebook Raw & Wild on YouTube


RAW & WILD 2000 / 2016 - P. IVA 03312160710
Ogni riproduzione anche parziale è vietata - Info

Powered by RWdesignstudio.net

admin   
Home | Recensioni | Interviste | Speciali | Download | Live reports | Contatti

La tua pubblicità su R&W
Collabora con Raw & Wild