:: Agglutination Metal
Festival X Edizione, 09/08/2004
Anche quest’anno questo memorabile festival è stato organizzato alla meglio
nei minimi dettagli e con la massima professionalità e precisione, peccato
solo per la non troppa gente presente al festival!!! Il bill in questione
vedeva band come Iron Saviour, Marduk e Cristall Ball come headliners e
altre band di supporto quali Centurion, Rain, Thy Majesty, Novembre, Nameless
Crime, Disguise e Walkyrya. Arriviamo con un piccolo ritardo di un quarto
d’ora che praticamente ha fatto si che non abbiamo potuto ben ascoltare
la band di apertura dal nome Walkyrya che a quanto pareva da un breve ascolto
di pochi brani (per via del ritardo) facessero un heavy metal molto epico
che poco mi ha convinto e che poco sembrava essere apprezzato.

Dopo
di loro (ormai ero nelle prossimità del palco) cominciò la ottima performance
dei Disguise band barese dedita ad un ottimo black metal che di sicuro ha
fatto impazzire chi di black se ne intende e che ha dato modo di notare
immediatamente l’aggressività della band sia per il loro impatto scenico
e sia per il sound davvero aggressivo… peccato che una band come la loro
che si esibisce con la luce del sole non dà lo stesso effetto che potrebbe
dare suonando a sol calato!!! Tutto organizzato alla perfezione, un backline
mostruoso e un palco bellissimo, tanti stand e bella gente….infatti mentre
mi deliziavo nel cercare qualche buon cd. dopo la seconda pausa del cambio
palco, che iniziano a suonare Nameless Crime che da subito hanno incuriosito
le mie orecchie anche se avevo gia avuto modo di sentire qualcosa di loro.
Un’ottima band che definirei veramente tecnica dedita ad un prepotente power
thrash che ha soddisfato tutti coloro che erano sotto il palco (me compreso)
mostrando davvero tutta la loro grinta supportata in una maniera fantastica
dalla folla che li ascoltava.

E’
il momento dei bolognesi Rain (conosco questa band da molto tempo e non
vedevo l’ora di vedere cosa avrebbero combinato!!!!), salgono sul palco
già con le facce di chi sta per fare un gran casino ed infatti fu cosi…
per tutta l’esibizione la band ha trascinato con se tutto il pubblico in
un pogo sfrenato e bello da vedere, impatto scenico dei migliori (non stavano
un attimo fermi!!) e in più il loro hard rock heavy metal è davvero ben
suonato e soprattutto molto coinvolgente. Un plauso a questa fantastica
band!!!!! Dopo i Rain salgono sul palco i siciliani Thy Majesty.
Purtroppo questo non è un genere musicale che riesco bene a recensire quindi
mi sforzerò di dare delle piccole informazioni. Oltre al fatto che sia una
band che è sotto contratto per la famosa Scarlet records, la band proponeva
un synphonic power metal con tastiere e cori che da un punto di vista compositivo
è stato apprezzato, ma che scarseggiava di impatto scenico….forse sono io
che ascolto troppa roba estrema.

Da
Ancona per noi ecco i Centurion che mi hanno davvero sorpreso per il calore
che hanno trasmesso agli spettatori sia per la loro ottima esibizione grazie
anche ad un front man davvero capace di gestire la situazione e grazie anche
al fatto che le due cover Painkiller e Metal Gods dei Judas Priest eseguite
con discretezza hanno fatto esaltare coloro che quei brani li hanno stampati
nel cuore e anche chi invece apprezza perché brani storici del metal mondiale.
La performance è stata soddisfacente, ottimi i suoni e ottimo l’impatto
scenico.
E’ la volta dei Romani Novembre che con il loro gothic dark calmarono un
pò la sfrenatezza dei kids grazie anche alle loro atmosfere che per fortuna
con il buio della sera hanno potuto avere un ottimo effetto. Molti brani
vecchi e un gran supporto da chi da anni segue questa ormai famosa band
italiana.

Arrivano sul palco gli svizzeri Cristal Ball che pochissimi dei presenti
conoscevano, molti di noi erano davvero curiosi tanto è vero che appena
saliti sul palco di certo non hanno deluso le aspettative di nessuno anche
se come originalità o personalità c’era ben poco. La band comunque dedita
ad un hard rock davvero sfrenato e coinvolgente ha scaldato in maniera gradevole
tutta la folla che accompagnava e supportava la band per tutti i sessanta
minuti della loro esibizione.
E’ stata una bella soddisfazione vedere questa band che ha saputo farsi
apprezzare grazie anche ad un vocalist che con quel poco di italiano che
conosceva incitava la band e muoversi, sfrenarsi e soprattutto divertirsi.
Dopo del sano rock aspettiamo con ansia i Marduk che con un sound oscuro,
un drummer velocissimo e resistente e un ottimo impatto scenico hanno reso
felici tutti coloro che si erano recati al festival per vedere questa cult
band apprezzata dai veri amanti e magari anche da chi di brutalità se ne
intende.

Ho apprezzato molto la velocità del batterista anche se non mi hanno poi
dato chissà quale emozione anche perché i periodi di Panzer Division Marduk
sono ormai passati in più la band per motivi sconosciuti ha suonato meno
del previsto lasciando in preda alla delusione tutti i kids che da ore attendevano
il loro show. Arrivato il momento degli Iron Savior, eravamo davvero esausti
e la stanchezza cominciava a farsi sentire infatti non abbiamo potuto seguire
tutto lo show della band per via dei tanti chilometri che ci aspettavano.
Per chi ama il true power metal sono stati davvero un’ottima band, per chi
invece adora le sonorità estreme hanno invece scatenato noia e voglia di
andarsene, ma di sicuro anche questa band, gli “headliner” per eccellenza
ha saputo ben coinvolgere il pubblico che ha supportato alla grande la band
specie nel momento in cui è partita la stupenda cover Breakin the Law dei
gia citati e coverizzati Judas Priest.
Una edizione che ci ha fatto conoscere nuove leve italiane e una sorprendente
band svizzera, un grazie va all’organizzazione ed in maggior modo a Gerardo
Cafaro che tiene alta questa realtà.
Alex “Necrotorture”
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