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The Darkest Tour - Musicdrome (MI) - 29/04/2009

Dopo la buona riuscita della data bolognese tenutasi lo scorso 8 dicembre all’Estragon ritorna in Italia il tour capitanato dai Cradle Of Filth ma accompagnati per l’occasione da altri special guest (fuori Gorgoroth e Septic Flesh per dar spazio a Turisas e Dead Shape Figure) per due date (Roma e Milano, a cui ho assistito). Sono appena le 16 e fuori il Musicdrome c’è già una folla numerosa che attende l’apertura dei cancelli, quindi il primo pensiero che ho avuto è stato: purtroppo non sarà un concerto intimo (io li preferisco così) come quello che ho assistito la sera prima nella stessa location (la seconda edizione del Ocularis Infernum Fest).
Inizio di concerto non dei migliori affidato nelle mani dei Dead Shape Figure. Solita band dal metal-core mediocre e alquanto scontato che non ha nulla di personale. L’unico punto a favore dei ragazzi è di avere esperienza in ambito live ma ciò non basta per farsi apprezzare dai presenti e soprattutto da me. Dopo aver proposto tre brani è già ora di dover lasciare il palco alla band successiva.

E quindi pare sia già scoccata l’ora di assistere al battle metal finnico dei Turisas. Energici e allegri fino all’osso con il loro sound dalle melodie semplici ma decisamente trascinanti e perfette per poterci intonare cori (alla quale il pubblico ha partecipato sempre ben volentieri). Sinceramente (conoscendo molto bene l’ignoranza musicale che pervade il nostro Paese) pensavo che la band venuta dal freddo non ricevesse buoni riscontri da parte del pubblico per il fatto che a dispetto del nome del tour non appartiene al lato dark del genere ma invece non è stato così. Fortunatamente il pubblico è riuscito ad apprezzare lo sforzo della band (che l’ha fatta giungere ad un contratto con la Century Media per il secondo album e girarsi il mondo di supporto a band storiche, e non è poco!). Personalmente non sono un grande fan dei loro lavori studio (anche se ho sentito entrambi gli album e non li ho disprezzati) ma la loro musica dal vivo acquisisce quel tocco in più che la rende perfetta. Peccato solo che sia durata solo mezz’ora la loro performance, spero che in futuro riesca a rivederli alla prese con uno show di maggior spessore (o magari in vesti di headliner, secondo me non mancherà molto tempo!).

E che cali la notte eterna, lo stage è pronto per ospitare i lusitani Moonspell. Bravi tecnicamente e buona la resa scenografica data dalla riproduzione di un filmato che ha dato un tocco di atmosfera in più all’ambiente (particolarità di un certo spessore per la loro musica). Il loro show viene aperto dai brani del loro ultimo lavoro “Night Eternal” per poi tornare indietro nella loro discografia Purtroppo però devo ammettere che verso la metà del loro show ha iniziato a stancarmi, anche se io sono un’amante dei lavori studio della band, quindi la loro musica è difficile da reggere in sede live. I ragazzi però non hanno colpe perché comunque il loro lavoro lo svolgono nel migliore dei modi (si nota la passione con cui si esibiscono). Il picco massimo del loro spettacolo si è raggiunto con la commovente “Luna” (tratta dal capolavoro “Memorial”). Con un po’ di noia e qualche colpo di sonno anche questa band giunge alla conclusione della sua performance.

Con un lungo cambio di palco si passa alla conclusione della serata affidata nelle mani dei Cradle Of Filth. Non ci avrei scommesso due euro sulla buona riuscita della loro performance (spesso mi è capitato di vedere dei video live che riprendevano la band non in forma smagliante, soprattutto per quanto riguarda il loro frontman Dany Filth) e invece mi sbagliavo di grosso. Presentando una setlist che si è delineata proponendo brani più violenti della loro storia (pensate che hanno riproposto anche brani tratti dal loro esordio “The Principle Evil Of The Made Flesh”) anche se non sono mancate le ultime hit (come ad esempio la ballad “Nymphetamine” e l’ultimo singolo “Shat Out Of Hell” come brano d’apertura) che hanno reso noto l’act ai teenagers (di cui il locale era pieno). Insomma, un vero spettacolo per le mie orecchie, sognavo un concerto del genere (pensate che sono stati loro a farmi avvicinare, tantissimi anni fa, al metal più estremo, quindi potete immaginare la mia emozione nell’ascoltare i loro brani storici eseguiti perfettamente dal vivo). Se c’è una cosa che ho imparato da questa serata è: mai trarre delle conclusioni su una band se prima non l’hai vista esibirsi dal vivo. Ormai è mezzanotte passata e credo che sia l’ora di andare via ma sicuramente questa bellissima serata non me la dimenticherò!

La setilist dei brani suonati dalla band:

01. Shat Out Of Hell
02. Gilded Cunt
03. Dusk And Her Embrace
04. 13th Cesar
05. Nymphetamine
06. The Principle of Evil Made Flesh
07. Honey And Sulphur
08. Under Huntress Moon
09. Cthulu Dawn
10. Cruelty And The Beast
11. From The Cradle To Enslave

Pax (Antonluigi Pecchia)

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