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Rockin Field Festival - 26 luglio 2008 Idroscalo (MI)

Doveva essere un evento,ed un evento è stato nonostante la scarsa presenza di pubblico. Un festival che alla prima edizione fornisce uno spettacolo indimenticabile ed impossibile da perdere. E purtroppo tanti l’hanno perso…ma cosa sarà di così speciale dite voi????Beh solo il fatto che come headliner ci siano gli Avantasia del incredibile Tobias Sammet è uno spettacolo già a prescindere,ma andiamo con ordine….

Il Rockin Field Festival,che inizialmente doveva svolgersi ad Adro(BS), presenta 9 gruppi:

-Clairvoyants,una delle più famose cover-band degli Iron Maiden (ce ne sono troppe in giro però….)
-White Skull,gruppo power-gothic italiano
-Eluvetie, svizzeri  che tanti bei consensi stanno ottenendo col loro particolare folk-metal
-Biomechanical, londinesi con il loro complicatissimo progressive industrial/trash metal
-Threshold,inglesi con un ottimo progressive metal
-Vision Divine, italianissimi tra i migliori interpreti del power metal italiano
-Epica,gruppo symphonic metal olandese
-Helloween,icone del heavy metal tedesco
-Avantasia, una vera e propria sfilata di artisti della scena metal mondiale

Questo live report lo inizio con una puntualizzazione: sia stramaledetto chi ha inventato i navigatori satellitari!!!!!!.Per colpa sua e del traffico ho perso l’inizio del festival con i Clairvoyants. A dir la verità  l’ultima canzone sono riuscito a vederla e sentirla abbastanza bene (anche se per la strada che porta dal parcheggio all’ingresso si riusciva a sentire qualcosa). Ciò che ne è scaturito è stata una buona impressione sia mia che dei pochi presenti sotto il palco fino a quel momento. Subito dopo  provano ad infiammare il pubblico i White Skull e già una cosa mi colpisce. Il gruppo presenta una new-entry,un tastierista…mi chiedo:ma loro non avevano le tastiere….ed allora faccio mente locale e lo riconosco: è Alex Lucatti,tastierista dei Vision Divine che da qualche mese gira in “prestito” con gli Skull (ci sarà un seguito o resterà solo una collaborazione sporadica????...lo scopriremo di sicuro nel prossimo futuro). Prestazione davvero soddisfacente, molto bravi e cattivi tutti e 6 i componenti caratterizzati dalla buona voce della vocalist Elisa De Palma e dallo stile spaventosamente simpatico del chitarrista Danilo Bar rivelatosi anche chitarra di buon livello.

E’ il momento degli Eluvetie,non essendo il genere che preferisco ne ascolto preferisco non giudicar più di tanto,non entrare nello specifico ,ma semplicemente attenermi alle mie impressioni, e sono state ottime. La voce non la gradisco particolarmente,ma musicalmente mi hanno molto impressionato come lo sono rimasti i presenti a giudicare dai cori e dagli urli di assenso verso di loro.

Con i Biomechanical invece si tocca il punto più basso dello show.Sotto il sole cocente ed il caldo torrido restano in pochi ad osservare i baldi ragazzotti inglesi,gli altri sono tutti sotto il tendone ad ubriacarsi o sotto qualsiasi cono d’ombra a cercar riparo.Ciò che offrono è qualcosa che in pochi riescono a capire cosa sia. Un guazzabuglio di distorsioni,persino vocali, fini a se stessi. Per fortuna sono arrivati i Threshold a rianimare l’ambiente. La passione del “patron” Karl Groom e la carica di Damian Wilson riescono a risollevare il morale di tutti ed a coinvolgere gran parte dei presenti,di buon auspicio perché tutto ciò che accadrà da ora in poi sarà davvero da ricordare,in bene ed in male. Ci sono i Vision Divine, con l’attesissimo ritorno del re…Fabio Lione.

“The king is back” così my space  annunciava il ritorno del cantante dei Rhapsody of Fire a quello che prima di Michele Luppi era il cantante dei primi Vision. Una buona interpretazione, tra pezzi nuovi e vecchi come “Coulors of my World” e “Send me an Angel”… e proprio con questa canzone che succede l’incredibile:inizia una pioggia torrenziale,che desta qualche preoccupazione tra i presenti e per i tre gruppi che devono ancora arrivare,e per la speranza che non si ripeta ciò che è accaduto all’Evolution con grandine a tutto spiano, e quinti tutti gioiosamente bagnati sotto il mega tendone dove tutti noi,mandria di bufali fradici possiamo trovare un comodo riparo dove poterci anche sfamare ed abbeverare in attesa del proseguo dello show. Ma va davvero male agli Epica che davanti ai pochi coraggiosi che hanno sfidato Madre Natura (mi spiace per voi ma io ho preferito mettermi al sicuro da una sicura broncopolmonite) hanno dato vita ad un ottimo spettacolo dove c’era la curiosità nel vedere in che condizioni fosse la rientrante Simone Simons (scusate l’onestà, ma di fronte a cotannta bellezza difficilmente si può dire che Simone non sia in forma).

Finiscono gli Epica e tutti intrecciano le dita o qualsiasi cosa si possa intrecciare. E le nostre preghiere vengono ascoltate,infatti smette di piovere proprio qualche minuto prima dell’ingresso degli Helloween. La gigantografia della copertina di “Gambling with the Devil” alle spalle della pittoresca batteria di Loble.Le note di Gambling in sottofondo fanno trepidare il pubblico che esplode all’ingresso di Andi Deris sotto le note di Halloween. Pubblico in delirio per coloro che li ricompensano con un vero e proprio SPETTACOLO. Le tracce sono le stesse del concerto di novembre cioè:

01.Gambling - Intro
02. Halloween
03. March of Time
04. As Long As I Fall
05. A Tale That Wasn't Right
06. If I Could Fly
07. Dr. Stein
08. Eagle Fly Free
09. Medley: I Can, Power, Where The Rain Grows, Keeper Of The Seven Keys, Perfect Gentleman
10. Future World
11.I Want out

Un misto di tracce anche non interpretate in studio da Deris che però interpretate magistralmente dal vivo. Un Deris che si esibisce alla grande,che interagisce con il pubblico in molteplici occasioni e che si esalta,si esalta meno rispetto a Weikath che sul palco da una vera lezione di stile a tutti, scherzando con la sua chitarra o addirittura accendendosi una sigaretta e fumarla mentre suona dove sembra quasi dire:”Niente di più facile”. Il top arriva poi nel finale quando 2 enormi zucche gonfiabili si ergono a fianco della batteria per far sembrare tutto più speciale e di effetto…semplicemente meravigliosi!!! Poi però penso:”Non sono loro gli headliner,allora chissà che combineranno gli Avantasia”.

Beh un altro spettacolo…emozionante sin ad ogni dove. Sammet si rivela un artista di altissimo livello cercando di arrivare al livello di Weikath in quanto a stile. Il ragazzo è sulla buona strada,perché al suo ingresso sotto le note di “Twisted  Mind” si presenta vestito da cow boy dietro un telone che nascondeva lo scenario dell’album “Scarecrow”.il cast è di tutto rispetto:

VOCI: Tobias Sammet degli Edguy,Bob Catley voce dei Magnum,Jorn Lande già dei Masterplan, Ayreon e Malmsteen, Andre Matos ex Angra, ed Amanda Somerville degli Aina
TASTIERA: Michael Rodenberg che ha collaborato con nomi quali Shaaman,Kamelot,Angra,Rhapsody of Fire e molte altre
BASSO: Robert Hunecke noto per le collaborazioni con Luca Turilli e Sasha Paeth
BATTERIA: “l’uomo con l’uccello più piccolo dell’universo” così è stato presentate Frank Lindenthal ex batterista degli Edguy
CHITARRE: i chitarristi sono 2…Oliver Hartmann ed il monumento del power metal mondiale Sasha Paeth.

Con una formazione del genere non poteva che nascere qualcosa di unico,che tale resterà perché Sammet ha annunciato che questo sarà l’unico tour della storia degli Avantasia.Le emozioni si susseguono una dopo l’altra fino all’ ultimo brano.
Questi i brani suonati:

01.Twisted Mind
02. The Scarecrow
03. Another Angel Down
04. Prelude
05. Reach Out For The Light
06. The Story Ain't Over
07. Shelter From The Rain
08. Lost In Space
09. I Don't Believe in Your Love
10. Avantasia
11. Serpents In Paradise
12. Promised Land
13. The Toy Master
14. Farewell

15. Sign Of The Cross + The Seven Angels chorus
Che dire…vi siete persi un evento storico.Io posso dire che quell giorno c’ero, e spero di avervi fatto captare ciò che si provava in quei momenti.

VOTI:
complessivo 7.5/10
Clairvoyants 6/10
White Skull 6.5/10
Eluvetie 7/10
Biomechanical 3/10
Threshold 7/10
Vision Divine 7/10
Epica s.v. causa pioggia
Helloween 9/10
Avantasia 8.5/10

Christian

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