Raw & Wild - WebMagazine - News - Video - Vinci un CD al mese - Compilation gratuite - Interviste - Recensioni - Date concerti
Raw & Wild on Facebook Raw & Wild on YouTube

Home Recensioni Seciali Live reports Download Contatti

   
   A - B - C - D - E - F - G - H - I - J - K - L - M - N - O - P - Q - R - S - T - U - V - W - X - Y - Z - 0 - 1 - 2 - 3 - 4 - 6 - 7 - . - - Ă - '






Rain + Saint Deamon + Sovran – Target, Bari, 11/04/2008

Appuntamento di metà aprile con un pezzo di storia del metal italiano al Target di Bari, ossia i bolognesi Rain.
Il compito di aprire le danze è spettato ai pugliesi The Sovran. La band di origine tarantina ha intrattenuto alla grande il pubblico giunto alla spicciolata nel locale del capoluogo pugliese. Il sound di DOM (Denominazione di Origine Motorhead) è una garanzia di divertimento: impossibile non sbattersi durante un loro concerto. Consigliatissimi sia dal vivo che su cd (procuratevi il loro City Kills).

Secondi in scaletta, ma primi nel gradimento di molti dei presenti si sono rivelati i Saint Daemon. Gli svedesi alla prima apparizione del loro mini tour europeo hanno sfoderato una prestazione maiuscola. Con un power metal classico, la band è preparata tecnicamente e su tutti spicca l’ugola di Jan-Thore Grefstad (una sorta di Jack Black in versione lungocrinita). Lo show, chiaramente, ha visto come protagonista assoluto l’album In Shadows Lost From The Brave. “Black Symphony”, “The Brave Never Bleeds”, “In Shadows Lost From The Brave” e “My Judas”, sono alcuni dei brani proposti. Chi tra il pubblico che conosceva la band ha cantato i brani a squarcia gola, chi invece per la prima volta ascoltava questo gruppo ne ha tratto sicuramente una buona impressione.

Gli eroi indiscussi della serata. Però, sono stati i Rain. Non nuovi alle platee pugliesi, i bolognesi hanno offerto una prova incredibile. Forti d’un album eccezionale (Dad Is Dead) e di un repertorio davvero notevole, hanno intrattenuto il pubblico con sane dosi di metallo “classico”, ma non stantio. Chiaramente a farla da padrone sono state le canzioni dell’ultima fatica: in ordine sparso la band ha eseguito “Dad Is Dead”, “Mr. 2 Words”, “Love In The Back”, “Last Friday”, “Red Kiss”, “Bang Bus”, “Rain”,  “Swan Tears” e “Rain Are Us”. Non sono mancati pezzi dagli album precedenti (“Yellow Putrefaction”,  “Only For The Rain Crew” e  “Headshaker”) e cover (“Communication Brakdown” e “Highway To Hell”). Apoteosi finale con parte del pubblico sul palco.
Una bella serata davvero che ci ha fatto riassaporare il gusto dell’heavy metal. Quello vero e incontaminato.


g.f.cassatella

<<< indietro


   
Rainbow Bridge
"Dirty Sunday"
The C. Zek Band
"Set You Free"
Buzzøøko
"Giza"
Carnera
"La Notte Della Repubblica"
The Doomsday Kingdom
"The Doomsday Kingdom"
Northway
"Small Things, True Love"

Archivio resensioni >>>




Raw & Wild TV   

This text will be replaced

Archivio video>>>



Interviste
Speciali
Live reports




Raw & Wild on Facebook Raw & Wild on YouTube


RAW & WILD 2000 / 2016 - P. IVA 03312160710
Ogni riproduzione anche parziale è vietata - Info

Powered by RWdesignstudio.net

admin   
Home | Recensioni | Interviste | Speciali | Download | Live reports | Contatti

La tua pubblicità su R&W
Collabora con Raw & Wild