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Folkstone - Wave Gothic Treffen 2008 – Lipsia (Germania)

Finalmente Lipsia….! Dopo esserci esibiti al grande Open Air am Berg di Eichstatt e al minuscolo Valhalla Celtic di Gummersbach giungiamo nell’ex città della Germania Orientale con alle spalle 1800 Km complessivi di viaggio. Inutile dire che siamo stati tutti ben felici di sobbarcarci questa maratona…; non capita tutti i giorni di essere invitati a due grandi manifestazioni di livello europeo come l’Open Air am Berg e il Wave Gothic Treffen di Lipsia..soprattutto a bands alle prime uscite internazionali come la nostra! Sicuramente l’energia della nostra musica e i contatti del nostro manager hanno contribuito non poco a far sì che questo si realizzasse.

Il nostro arrivo in città coincide con una clamorosa svista da parte di tutti noi; infatti invece di seguire le indicazioni per l’uscita di Lipsia nord, ci buttiamo a capofitto verso Lipsia sud con il risultato di trovarci esattamente all’opposto del luogo in cui è situato il Novo Hotel, “modestissima locanda **** a quattro stelle” in cui l’organizzazione ci ha riservato ben cinque camere singole e quattro camere doppie per le coppie del nostro gruppo. ..Neanche fossimo i Metallica!! Tenuto conto che la notte prima al Valhalla Celtic Pub ci è stato riservato uno stanzone dove abbiamo dormito tutti assieme, questo sbalzo di trattamento ci fa capire cosa significhi il detto “dalle stalle alle stelle”.
Come detto, avendo completamente sbagliato l’uscita dall’autobahn, non ci resta che fare altro che fermarci alla prima stazione di servizio, comprare una mappa della città e affidarci al perfetto tedesco di Yonny (nostro fonico di fiducia nonché traduttore e navigatore umano) per chiedere informazioni ai passanti. Il risultato è una divertente traversata in centro città che se da un lato ci appare tranquilla, dal’altro ci permette di vedere i primi essere viventi in completo stile dark con sovrabbondanza di completini in latex , fetish e pvc senza parlare di quelli multicolori, gonnelline, strass e tulle che fanno sembrare le ragazze delle splendide bamboline. Chissà cosa pensano i turisti che giungono in città senza sapere dello svolgimento del WGT, trovandosi di fronte a tutti questi esponenti dell’esibizionismo..     (ps vedere: http://www.dirkrossberg.de/fotoalbum2008wgt/index.html )

Per chi non lo sapesse il Wave Gothic Treffen è un evento che si svolge in più giorni e in varie situazioni  della città di Lipsia dove si esibiscono più di 150 gruppi che vanno dal dark all’elettronica al folk medieval e al metal. Tra tutti questi locali sicuramente il più ambito e battuto è l’Agra Hall, una serie di capannoni sede degli ex Mercati Centrali di Liepzig in era comunista-guerra-fredda ed in questi giorni di assoluta festa adibiti ad arena musicale, a vendita di merchandising, a centri di ristoro e incontro , ma soprattutto ad un’interminabile passerella delle persone più stravaganti e abbigliate nei modi più assurdi. In pratica l’importante è farsi notare…Quando il boss Richard ci disse tempo addietro che avremmo suonato all’Agra Hall, in coro partì un’affermazione molto moderata del tipo: “che culo…!!”. Tra l’altro, insieme a Corvus Corax, Saltatio Mortis e Ingrimm, Spectra Paris, David Gahan e Christian Death, Jesus on Extasy , Covenant, Fields of Nephilism etc ..
Giunti al Novo Hotel, e dopo aver sbrigato le varie operazioni di registrazione e accrediti, la cosa che preme più a tutti è farsi finalmente una doccia come Dio comanda.. Tra concerti, allestimenti palco, sbronze varie e trasferimenti sul pulmino, il tempo per una sana igiene fisica è stato a dir poco “limitato” (..sic).
“Appuntamento alle 20.00 nella hall per una puntatina in città in taxi”: questa è la proposta di Fore che viene accolta da tutti pensando già di tirare mattina in qualche locale trovato per strada. Intenzione che viene subito cestinata verso mezzanotte perché tutti risentono dei continui viaggi da un posto all’altro e, pensando anche all’esibizione del giorno dopo, si decide saggiamente di tornare in hotel e ritirarci nelle nostre stanze da bravi ragazzi. A proposito di questo Hotel: una clientela così variegata non l’abbiamo mai vista da nessun’altra parte; si va dagli imprenditori in viaggio d’affari, agli spilungoni di due metri delle nazionali di pallavolo di Cina e Germania impegnate in un torneo quadrangolare, ai vari gruppi dark vestiti di pelle nera o latex con capelli di tutte le forme e colori, ai gruppi folk metal che prediligono abbigliamento d’epoca medievale, per arrivare infine ai ragazzi più stravaganti (di sicuro con un po’di soldi in tasca) che alloggiano al Novo Hotel semplicemente per assistere a tutte le manifestazioni del WGT.

Sveglia alle 9,00 e subito tutti al Renaissance Hotel per ritirare i pass; poi, cartina della città alla mano, ci dirigiamo all’Agra Hall dove è in programma la nostra esibizione. E’ divertente notare per le vie della città tutta questa moltitudine colorata da una parte e rigorosamente in nero dall’altra. Tutto comunque si svolge nella più totale tranquillità senza eccessi da parte dei ragazzi e senza preoccupazioni da parte della comune cittadinanza. Una manifestazione così, in Italia, darebbe subito scandalo e sarebbe impossibile da organizzare.

Dopo la consueta prassi riguardante l’allestimento della strumentazione, è il momento di salire sul palco; sono le 16,40, siamo il terzo gruppo in scaletta e la gente sembra preferire gli stand alla musica. Inoltre per la prima volta tutti sono tesissimi e muti, tranne il solito Ghera, il nostro incredibile "axe-man", che non perderebbe il divertimento di suonare neanche avesse un fucile puntato alla nuca. Probabilmente il fatto di trovarsi su un palco così importante pesa come un macigno. Tutti comunque, a partire dal Lore, dal Ferro e dalla Roby sanno che una volta iniziato, scompaiono tutti i dubbi.
Pronti via! “Intro” e “Folkstone” dal nuovo album mettono le cose in chiaro e come successo ad Eichstatt, la gente si fa sotto al palco e segue con attenzione tutta la scaletta arrivando addirittura ad elargire boati di approvazione alla fine di ogni pezzo. Sotto il palco intanto vari fotografi immortalano i componenti del gruppo in un via vai che dura un paio di canzoni…poi come da regolamento tutti fuori…Purtroppo dobbiamo rinunciare ai giochi di fuoco prima di tutto perché l’organizzazione lo vieta e poi anche perché preferiamo riempire i 45 minuti a disposizione con i pezzi dell’album senza perdere tempo. Malgrado qui il pubblico mantenga inizialmente un certo atteggiamento “dark distaccato” gli ultimi pezzi del programma -“Alza il corno”, Briganti di montagna” e “Con passo pesante”- vengono accolti come se fossero conosciuti da tutti.   (http://www.dirkrossberg.de/fotoalbum2008wgt/index.html )

Neanche il tempo di salutare il pubblico che subito dobbiamo smontare la nostra attrezzatura per lasciare il posto agli Ingrimm che suonano subito dopo di noi. Con nostro grande piacere Stephan il loro frontman si ferma a complimentarsi con Andrea e Teo che facendosi piccoli piccoli ringraziano col un inglese che ha “qualcosa” di bergamasco.. Veramente simpatici questi Ingrimm che incontreremo ancora al catering e che rivedremo con piacere all’HornerFest di Amburgo a luglio, altra tappa del nostro interminabile tour.
Con piacere veniamo subito avvicinati anche da una ragazza molto simpatica di Milano che scambiandoci per delle rockstar ci chiede di autografare il libretto del nostro cd d’esordio e da un ragazzo di Roma che complimentandosi anche lui, si rammarica che a differenza del nord Italia, nel centro-sud siano molto poche le manifestazioni di stampo storico-medievale. Solo dopo i complimenti con relativo scambio di cd da parte dei berlinesi Saltatio Mortis autori di uno show spettacolare, tutti ci rilassiamo e torniamo allo sport preferito dai FolkStone dopo le camminate sulle nostre montagne, cioè bere birra a litri specialmente qui che è , udite udite, gratis !!!
Teo e la Roby vagando tra la platea vengono fermati e salutati da un attempato vichingo con una stretta di mano all "HulkHogan", Becky, la nostra piccola arpista, si butta subito sugli stand a caccia di qualche abito o trofeo particolare così come Ferro, Fore e Valeria (la nostra “stand-girl”), mentre Andrea e Lore sono più attratti dal borgo medievale vicino all’arena. Yonny, il fonico che è stato determinante per il successo del nostro sound, con Olga vengono dati dispersi per lungo tempo mentre Ghera da vecchio marpione, rinuncia persino alla cena per andare a caccia (solo fotografica dice lui..) delle massime esponenti dell’abbigliamento dark, fetish, che sono sempre un bel vedere…e che vedere !!!! Ghera n.1..
Chi partecipa per la prima volta al WGT non può che rimanere shockato da tutto il contorno che rende particolare questo evento; persone di tutta Europa che sfilano con lo scopo di essere il più oltraggiose possibili, amanti dell’abbigliamento medievale che sembrano vichinghi venuti dal passato, donne che trascinano il proprio uomo al collare, donne e uomini nudi che si fanno fotografare dentro una tinozza (non se ne conosce il motivo), ragazze semisvestite che con uno sguardo perso nel vuoto nella realtà cercano di essere le più guardate del parco giochi…
Ormai è ora di tornare alla nostra “umile dimora”. l' Hotel a quattro stelle; siamo costretti a rinunciare all’esibizione dei nostri mitici Corvus Corax perché il giorno dopo ci aspettano 1000 km per tornare a Bergamo City e la sveglia sarà mattutina…
Non si può certo dire che siamo sconsolati, perché una cosa è certa: l’avventura dei FolkStone in Germania è solo iniziata.
UP THE HORNS !!!!!!

 

Renè Fuse

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