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Irreverence – Twelve thrashy Years  -  Marmaja club, Cusano Milanino 17/11/07

Il 17 novembre 2007 si sono festeggiati i dodici anni di attività di una delle più attive band Italiane, gli Irreverence e a quanto pare la serata è stata veramente entusiasmante.
Per l'occasione avevamo più di un collaboratore che ha voluto dire la sua sulla serata.
Buona lettura.

Report di Ermanno Mainardi:

L’avvenimento che vi vado a descrivere in questo momento rappresenta la festa degli Irreverence per i dodici anni di carriera. Irreverence gruppo thrash milanese ormai consolidato e attivo nell’ambito underground thrash non solo a livello musicale ma anche per la promozione di eventi underground locali. Per la serata hanno partecipato importanti guest di band underground thrash italiane quali: Endless Pain, Hellstorm, Dystopya, M-16, Devastator, Alterhate, Hell in a Cell, Kernel, Warmonger, L’ordadunto e Torment…ma anche guest di importantissime band quali raw power e apparizione speciale del Mitico Gerre dei tedeschi Tankard.
La serata parte subito con due pezzi degli Irreverence : “In the Chaos” e “ War Was Won” ; segue la cover dei Sodom “eat me “ tratta da “Get What you deserve” e per questa canzone come guest c’è il batterista degli hellstorm . Segue poi un'altra canzone degli irriverence “3092” , e “Overcome” con Marco dei Dystopya al basso , seguita subito dopo dalla cover dei Kreator – “Under the Guillotine” tratta dall’insormontabile “pleasure to kill” che vede come guest Paolo cantante degli hellstorm e Beppe dei bresciani Endless Pain alla chitarra.
E’ subito la volta di un'altra cover dei Sodom , per l’appunto Agent Orange qui con Daniel dei Node come guest. La serata è veramente calda, e la birra scorre a fiumi…nel moshpit mille persone scatenate che si ammazzano in un pogo totale…
Seguono a ruota “Elements of Wrath” e “ Hate Has No name” in quest’ultima con la partecipazione di Claudio dei kernel. Dopo “Darkening Their Light , “State of Threat”, “ Divine Hideout” e “Red Zone” in quest’ultima con la partecipazione di uno dei primissimi chitarristi che hanno militano negli Irriverence è la volta della cover di “Pull the Plug” con alla voce Saverio degli M16 (altra formazione milanese in cui militano altri membri degli irriverence).
Arriva poi la volta della storica “State Oppression” con alla voce Mauro dei Raw Power e Giorgio bassista dell’ordadunto.
“No Hypocrisy” invece vede come guest Max degli “Hell in a Cell” ;  la successiva invece è un'altra cover dei mitici Sodom , ovvero Outbreak of Evil tratta da In the sign of Evil ( esordio della band tedesca ritenuto da molti un disco di black metal ) che vede alla voce Paolo degli hellstorm e Ermanno dei Torment.
Le successive “ Memories will never die” vede alla chitarra Sergio degli Alterhate, tempo di riprendersi un attimo dall’avvicendarsi delle canzoni che sono proposte e subito parte la cover di “Es Gibt Kein Bier Auf Hawaii” di Onkel Tom con alla chitarra come special guest Ricky dei Warmonger , band veneta che ricorda come la dice il nome un thrash old-school di impronta Whiplash/dark Angel/Sacred Reich ….
Arriva poi la volta di “The Last charter” e “Ace of Spades” cover di Mr.Kilmister e dei suoi strafamosi Motorhead , qui come ospite c’è Rikka  dei Toscani Devastator.
Quasi stremato dalla serata ( e anche dalla birra…ehehehehehehe) si è ormai pronti per il gran finale
Si susseguono in ordine “Dregs Of Society”; “Slaughter of the Innocents”, e poi arriva il mitico “ gerre “ dei tankard e qui sono eseguite “Bermuda” e  “Empty tankard” che  per una serata di questo genere non poteva sicuramente mancare.
Che dire , traendo le conclusioni, una serata veramente bella, che ha sottolineato da un lato la collaborazione che esiste tra gruppi e nello stesso tempo che cmq ha raccolto un sacco di persone intervenute per l’avvenimento ( mi dicono 350 circa).
Un plauso particolare và a Ricky degli Irreverence che con la sua “On dead Sound Agency” si sbatte una cifra per organizzare concerti e avvenimenti per cercare di promuovere il metal soprattutto in una città come Milano, che al giorno d’oggi sembra aver perso i fasti di un tempo.

Report di Marco Cramarossa & Chiara Ciurli:

Per il loro dodicesimo compleanno gli Irreverence hanno fatto veramente le cose in grande: concerto a soli 3€ comprensivi di birra media, (e nessuno in Italia ti regala più una birra ad un concerto!), 26 brani eseguiti e 20 ospiti sul palco a suonare assieme ai membri della più celebre thrash metal band italiana. La location dell’evento è il Marmaja Club di Cusano Milanino, una specie di seconda casa per gli Irriverence, nonché uno dei principali luoghi di ritrovo per gli appassionati del movimento thrash-death underground del Nord Italia. Il concerto è stato spettacolare, 3 ore consecutive di sferzate thrash metal violente e aggressive, con una pletora di ospiti provenienti dalle principali band thrash underground, quali Dystopia, M-16, Node, Torment, Hellstorm, Warmonger, Sviscerate, ecc. La scaletta ha proposto al pubblico tutti i principali brani estrapolati dalla discografia della band meneghina (“War Was Won”, “Slaughter Of The Innocence”, “Dregs Of Society”, “The Last Chapter”, “In The Chaos”, “No Hypocrisy” tanto per citarne alcuni), ed una manciata di cover storiche, come “Agent Orange” dei Sodom, “Under The Guilliottine” dei Kreator, “Pull The Plug” dei Death e “State Oppression” degli emiliani Raw Power, eseguita con  la presenza alla voce di Mauro Codeluppi, singer della sopraccitata formazione hardcore italiana. Ma il bello dell’esibizione giunge alla fine, quando sul palco sale l’enorme mole dell’ultimo ospite, Gerre, singer dei tedeschi Tankard, per cantare due successi della sua band, ossia le divertentissime “Beermuda” e “Empty Tankard”, gemme di party-thrash, e saltare sul palco sino a sfondarlo.
Serata divertentissima, complimenti agli Irreverence per lo spettacolo e tanti auguri per la loro carriera in ascesa. 
 
www.irreverence.it

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