:: INTERVISTA A PESO
DEI NECRODEATH
Bene,
direi di cominciare dal titolo di questo vostro quinto album; cosa si cela
dietro di esso, come può essere interpretato?
Beh, il titolo ha un doppio significato come avrai notato dal gioco di parole.
La parola Tones significa note, tonalita'.... mentre Tons significa tonnellate....comunque
la vuoi interpretare sempre di odio si parla.... le tematiche sono diverse
l’una con l’altra ma hanno tutto lo stesso filo conduttore...questo sentimento
che investe la vita di tutti giorni tutti quanti o da semplice spettatore
o da protagonista......
A differenza dei due precedenti lavori, quali sono state le motivazioni
che vi hanno spinto a voler fare questa volta tutto in “casa”?
Durante la fase di composizione abbiamo capito che il sound della nuova
produzione doveva essere diverso, per dare maggior risalto alla sezione
ritmica che definirei fondamentale nell approccio con cui sono stati concepiti
i brani...basso e batteria dovevano percio’ essere piu presenti rispetto
ai lavori precedenti, per cui non avremmo potuto registrare di nuovo in
Svezia dove c’e’ una concezione impostata tutta sulla chitarra.... quel
sound e' ottimo per “mater…” e “black…” ma sarebbe stato uno sbaglio soffocare
i pezzi di “Ton(e)s” con una produzione non consona....
Dopo una sfuriata della portata del precedente Black As Pitch, era lecito
e forse prevedibile aspettarsi un qualcosa di “diverso” da questo lavoro,
ed in effetti sembra evidente che abbiate questa volta dato spazio a certe
“sperimentazioni” pur rimanendo legati al vostro trademark.
In tal caso quanto può essere difficile in fase di songwriting, per una
band come la vostra e del vostro genere, riuscire a creare sempre un qualcosa
che non vada a scontrarsi con il ripetitivo?
La verita e' che siamo ormai piuttosto vecchi per continuare a fare dischi
che mazzolano dall inizio alla fine....ehehehhe.... mah, non saprei...e'
sempre difficile comporre e cercare di fare un qualcosa che non vada a scontrarsi
col ripetitivo.
Con ton(e)s abbiamo voluto solamente concepire i brani da un altro punto
di vista...il groove..... che spiegare a tavolino mi viene impossibile...!!!
Il risultato e' comunque quello che senti...non ha alterato il marchio di
fabbrica della band ma ha aperto nuovi orizzonti....
Essendo
proprio tu l’autore della maggior parte dei testi, puoi farmi una breve
panoramica sui temi trattati su ogni song?
I testi spaziano dalla realta’ alla fantasia... "queen of desire" parla
di un’aristocratica irlandese vissuta nel ‘700, che durante la sua vita
ne ha combinate di belle..... "the mark of doctor z" parla di un ginecologo
americano arrestato qualche anno fa per aver inciso nell’ utero delle pazienti
il suo marchio... "blood stain pattern" parla di come scotland yard sia
riuscita a scoprire un assassino dall’alibi perfetto..o quasi.... e infine
un testo molto duro e fastidioso e' "mealhy-mouthed hypocrisy" che parla
di come qui in Italia, quando due anni fa e' scoppiato lo scandalo dei preti
pedofili, i mass media siano stati messi tutti a tacere e tutto sia stato
insabbiato e dimenticato in un attimo....del resto e' meglio dare in pasto
agli italiani programmi come "grande fratello" o "bisturi".
Pare che siano tutti piu interessati a questo genere di cose no?
.incredibile...
Il remake di “The Flag…” risulta ancora più bestiale dell’originale.
Cosa ti senti di dire su quel pezzo di storia? E ci dovremo aspettare altre
songs ripescate dal passato?
E’ una cosa che volevamo fare. Claudio l’ha proposta..e tutti noi abbiamo
accettato con entusiasmo... del resto in ogni album della venuta reunion
abbiamo sempre ripreso un pezzo vecchio e riarrangiato....
Una cosa che mi sono sempre chiesto è il motivo degli inserti in latino
nei vostri testi che è diventata una costante. Puoi spiegarcene la ragione?
Non c’e una ragione precisa se non che suona bene in qualche parte...le
abbiamo sempre inserite sin dall’ inizio, per cui ancora oggi quando componiamo
stiamo sempre attenti a dove potremmo incastrare qualche somma parolina.
Puoi farmi una breve e personale considerazione sui vostri ultimi tre
album?
In tutta sincerita’ e senza falsa modestia devo ammettere che siamo stati
bravi... ci aspettavano in tanti al varco e non tutti avrebbero scommesso
su di noi...del resto di reunion flop se ne sono sentite parecchie. Credo
che la nostra arma vincente sia il fatto che non avendo pressioni di nessun
tipo ed essendo molto legati tra di noi,abbiamo sempre lavorato in maniera
serena e divertente.
Sono contentissimo di questi tre lavori, non avrei potuto chiedere di meglio
Con cinque album all’attivo non credi che sia interessante a questo punto
offrire al vostro pubblico una testimonianza live?
Non siamo una band che fa tournèe con al seguito uno studio mobile
professionale per cui escludo a priori un live..... piuttosto invece sto
pensando a qualcosa di interessante in occasione del nostro ventennio il
prossimo anno.
Conoscendo la tua passione per gli Slayer ed ovviamente per il tuo collega
Dave Lombardo, che ne pensi del suo ritorno nei ranghi e delle ultime prove
offerte dal combo californiano?
Sono fierissimo e non vedo l’ora di ascoltare il nuovo Slayer con "papa'"
Lombardo dietro le pelli!!!
Per concludere, come vi state organizzando con la promozione live di
Ton(e)s Of Hate?
Vorrei precisare che noi non facciamo promozione, ma suoniamo dal vivo per
il nostro piacere.
Attualmente ci aspettano tre date: il 19 marzo a Milano Transilvania, il
27 marzo a Bassano del Grappa alla Gabbia, e a maggio il 21 al Transilvania
di Reggio Emilia. Questa estate mi piacerebbe partecipare ad un grosso festival,
ma poi vorrei anche andarmene in vacanza per un po’ e non toccare la batteria
per almeno un mese. Grazie per il tuo supporto e a tutti coloro che ci seguono
da sempre.
Peso
R
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