:: INTERVISTA A JEFF
DUNN DEI MANTAS - english version
Abbiamo ascoltato Jeff Dunn alias Mantas, ormai ex guitar player dei leggendari
Venom, alla vigilia del debutto per la sua nuova band con "Zero Tolerance",
un album su cui i Mantas punteranno molto.speriamo bene!
Bene
Jeff, direi di cominciare col parlarci di come è nato il progetto
Mantas.
In realtà l'idea nacque nel periodo in cui ci furono incidenti di
percorso tra Cronos e il resto della band. Come tanti già sanno,
i membri dei venom non sono mai stati grandi amici, l'unica cosa che ci
univa era il gruppo, e quando non facevamo niente con il gruppo non ci tenevamo
nemmeno in contatto gli uni con gli altri, e ciò che accadeva mi
dava l'opportunità di registrare il mio album solista. Ci ho messo
quasi un anno per realizzarlo, e davvero non c'è niente di studiato
dietro questo album, comunque, una volta che mi sono deciso ad inciderlo,
l'ho fatto essendo convinto al 100%, ho cominciato a creare i pezzi e le
immagini per "Zero Tolerance". Tutti i suoi singoli elementi sono
stati creati specificatamente per "Zero Tolerance". Ho cercato
di fare in modo che esso non avesse nè limiti, nè legami,
nè compromessi. Sarebbe stato facile per me realizzare un altro album
alla Venom e targarlo Mantas, ma perchè fare ciò, se si vuole
cambiare, meglio farlo in maniera drastica. Ho scritto quei pezzi senza
costrizioni, sia nella composizione musicale che dei testi, e ho dato tutto
me stasso, più di quanto avessi fatto con i Venom, e questo è
solo l'inizio, voglio arrivare all'estremo.
Eppure
questo non è il tuo primo album solista in assoluto: nell'88 pubblicasti
"Wind Of Changes". Come giudichi oggi quell'album?
Quell'album era solamente un modo per ribellarmi
contro tutto ciò
volevano che fossi
. Ho lasciato i Venom perchè notai che
la band aveva cambiato direzione e non aveva più niente da offrire,
così sono arrivato al punto di fare questo drastico cambiamento.
Quest'album mi ha permesso di dimostrare che posso esibirmi come chitarrista
ed è una prova che suono meglio di come suonassi in passato con i
Venom. I pezzi dei Venom non richiedevano melodie particolari o assoli virtuosi,
quindi era un modo di suonare abbastanza limitativo, ecco perchè,
proprio mentre facevo ancora parte del gruppo, scrissi 3 pezzi strumentali,
che ho inserito poi in "Wind of Changes".
Puoi presentarci gli altri componenti della band che ti accompagneranno
in questa avventura?
Si, c'è Bry alla voce, Marsy alla chitarra, Tony Dolan al basso,
Cherisse alla batteria ed un certo ragazzo chiamato Mantas alla chitarra.
Ho saputo che Cherisse è una ragazza di appena diciotto anni.
Può essere motivo d'orgoglio avere dietro la batteria una ragazza
così giovane, considerando anche il genere estremo che proporranno
i Mantas?
Questo può certamente "aprire gli occhi" alla gente
quando la vedranno suonare!
La lunga esperienza tua e di Tony Dolan, unita all'entusiasmo degli altri
giovani componenti, pensi possa essere un mix vincente per i Mantas?
Io certamente spero sia così. Ognuno di noi è così
eccitato da questo progetto che siamo pronti ad "esplodere". Bry
e Marsys ad esempio mostrano molto entusiasmo per questa band. La musica
che abbiamo creato è incredibile ed io ho sentito che solo loro potevano
far parte della mia band. I ragazzi hanno suonato in precedenza con altre
bands, ma di sicuro non a questo livello.
Dai
un voto da uno a dieci a Tony Dolan in Master And Commander.
Obbligatoriamente 10. Sono stato molto contento e orgoglioso per Tony quando
ho sentito la notizia che era stato chiamato nel cast del film, e al tempo
stesso non ho visto Tony per circa due anni. Se c'è qualcuno che
deve avere il merito del successo che ha avuto il film, quello è
proprio Tony, perché vi ha lavorato veramente duro.
Vuoi dirci qualcosa riguardo a qualche song che vi sarà su "Zero
Tolerance"?
In principio avrei detto che esse sono le canzoni
più heavy che abbia mai scritto, sia musicalmente che nei testi,
c'è davvero tanta rabbia in esse e ho sentito dire da chi li ha ascoltati
che pezzi come "Rise" e "Drill", sono particolarmente
cattivi. Sono molto fiero di tutti i pezzi che ho scritto, e non vedo l'ora
che la gente li ascolti. "Rage" è veramente brutale
con un sorprendente finale melodico e una svolta malata nel testo dell'ultimo
pezzo. "Stone Cold", "Insanity" e "Bring it on"
sono canzoni di vero fucking heavy metal!!!! Tracks come "Look who
died" e "Original sin" parlano da sole; io non sono affato
interessato alla religione. Per quanto riguarda i testi, a me piace che
la gente tragga da sola il significato dai brani, ciò che significa
per te potrebbe essere diverso per qualcun'altro, e ciò non può
che essere positivo, poichè siamo tutti individui che pensano con
la propria testa e che hanno le peoprie idee e pensieri, quindi ognuno può
rimandare il brano a qualsiasi cosa voglia.
Dovremo considerare le sonorità contenute in questo nuovo album
più accostabili al new metal?
Se tu intendi il nu-metal come Limp Bizkit e tutta quella roba lì,
NO, NO, NO, NO, ed ancora NO, non questo fottuto modo di intenderlo, odio
quella merda. Io direi più vicino a Fear Factory, Slipknot, Damage
Plan, Machine Head oppure vicino anche ai miei eroi di sempre Judas Priest.
C'è dell'"old school", del "new school", ma un
NO definitivo al nu-metal. Spero che così come accadde quando creai
i Venom, sia riuscito anche ora a creare un qualcosa con un po' di originalità.
Non copierei mai un qualcosa proprio perché tutto questo lo rende
affascinante.
Come mai hai deciso di mixare e produrre il lavoro in Italia da Dario
Mollo?
È stato Dario che mi ha fatto questa proposta dopo che lui aveva
svolto alcuni lavori su altre bands della Demolition. Gli mandai quindi
il pezzo "Rage" per vedere cosa ne sarebbe venuto fuori e quando
me lo rispedì, rimasi così impressionato positivamente che
decisi di fargli fare anche tutto il resto dell'album. Posso onestamente
dire che il sound ottenuto è il migliore che abbia mai potuto avere.
È stato registrato veramente bene e Dario gli ha dato quel giusto
tocco magico. Il sound è riuscito brutale, estremo, ma anche chiaro
e definito dove nulla è stato lasciato al caso.
Alla fine possiamo considerarlo un album "chitarristico" e Dario
è conosciuto proprio per il suo modo di suonare la chitarra, così
ho pensato che sarebbe stato perfetto rivolgersi a qualcuno che capisse
di cosa ha realmente bisogno un chitarrista per produrre questo album.
Tutto quello che posso dire è, grazie Dario.
Quali garanzie hai potuto ottenere da una nuova label come la Demolition
Rec. a livello di budjet e di libertà d'azione?
Certamente la Demolition è un'etichetta indipendente che sta facendo
tutto al meglio per questo album, ci credono proprio come ci credo io, comunque
se qualcuno dovesse avere difficoltà nel trovare l'album, può
contattare il sito dei Mantas e ordinarlo direttamente. Io ho il pieno controllo
dei pezzi che sono stati inclusi nell'album e anche sulla direzione dei
video.
Quali sono state le vere ragioni che ti hanno spinto a lasciare i Venom?
Come ho già detto, l'unica cosa che avevano in comune i membri dei
Venom erano i Venom, e quando ci siamo sciolti abbiamo tutti intrapreso
strade differenti, non c'erano più motivi per vedersi ancora. Abbiamo
anche trovato abbastanza difficile lavorare gli uni con gli altri acausa
delle nostre troppo differenti personalità. Musicalmente devo ammettere
che con i Venom pensavo di aver dato più di quanto avessi potuto
dare e ritengo che l'album "Resurrection" sia il migliore dei
Venom, infatti per me ci sono solo quattro album che sono degni di nota
e sono "Welcome to Hell", "Black Metal", "Prime
Evil" e "Resurrection".
Quegli album in quell'ordine rappresentano per me un progresso naturale.
Con la mia band, ora posso fare cose più estreme di quanto facessi
con i Venom, dove dovevo suonare in una certa maniera.
Io non voglio avere costrizioni come musicista. Penso di essere molto più
estermo ora di quanto sia mai stato e proprio per questo posso portare la
mia musica su alti livelli di brutalità.
"Zero tolerance", no compromessi, nessuna barriera, tutto scorre,
quindi tenetevi pronti.
Cronos, Abaddon e Mantas. Ma chi era il più "crazy fucking
head"?
Per quel che ne penso, avresti dovuto girare questa domanda a qualcuno che
ci conosce realmente, perché noi tre avremmo tre differenti opinioni
e non tutte positive!
Sei ancora in contatto con Cronos?
In due anni forse, abbiamo parlato una volta.
E con Abaddon?
Non del tutto.
Hai avuto mica modo di ascoltare l'album solista di Abaddon, "I
Am Legion"?
Sfortunatamente, si.
E sfortunatamente l'ho ascoltato anche io.
Ma con i Mantas suonerete vecchie canzoni dei Venom. Quali saranno?
All'Earthshaker Fest abbiamo suonato "Black Metal", "Witching
Hour", Welcome To Hell", "Warhead" e "In League
With Satan", comunque non mi ci vedo a suonare le canzoni dei Venom
per sempre, anche se ne potremmo sempre proporne ancora una o due.
Hai idea di come saranno i vostri live show? Non mi dire che vedremo
un qualcosa di simile al vostro sanguinario promo video.
Abbiamo molte idee a riguardo, ma tutto si dovrà sviluppare strada
facendo, a seconda di quello che potremo fare. Certo che io ho sempre amato
lo show su palchi enormi, ma so guardare anche oltre cercando di ottenere
qualcosa anche dai piccoli clubs, dove si è a contatto diretto con
i fans. Come io dico, che con questa band non esistono restrizioni perchè
noi vogliamo suonare ovunque, con o senza stage show. Non ci preoccupiamo
proprio, vogliamo solo suonare, punto e basta!!
Sei soddisfatto delle performances ottenute al London Underworld e all'Earth
Shaker Fest in Germania?
Si, decisamente. Come tu puoi sapere, lo show all'Underworld è stato
il nostro primo vero esordio insieme ai Malevolent Creation. Per quella
occasione abbiamo ricevuto eccellenti recensioni che mi hanno fatto naturalmente
molto piacere. Comunque se qualcuno vuole vedere delle foto riguardanti
i due shows, può trovarle sul nostro sito ufficiale
www.mantas666.co.uk
Ci sarà la possibilità di vedervi in Italia?
Lo spero veramente. Ho un bel ricordo dei "pazzi" fans italiani
e sarebbe grande suonare ancora lì da voi, e poi c'è naturalmente
la buona cucina italiana!!!
In conclusione, dicci perché il pubblico dovrebbe comprare "Zero
Tolerance".
Se tu ami il vero heavy metal non potrai che amare "Zero Tolerance",
un mix di velocità, potenza, brutalità e precisione chirurgica,
non vedo l'ora che la gente lo ascoti. NO LIMITS, NO COMPROMISE, NO HOLDS
BARRED............ ZERO FUCKING TOLERANCE !!!!!
Grazie per questa grande intervista, alla prossima.
Mantas
R
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