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INTERVISTA AI FIRBHOLG - leggi la biografia
1 - Come nascono i Firbholg? (un po' di cenni biografici)
R - I Firbholg nascono alla fine del 1999 dopo lo scioglimento di due
band locali:Tuolvok(proveniente dai defunti black metallers Flåyel svart)
chitarrista e compositore in ambito metal da circa 10 anni, si unisce agli
altri membri della band(ex-Mormorukeya) e propone l'idea di un concept album
incentrato su tematiche fantasy e un sound epic-black metal con influenze
folk,un genere musicale che appassiona ogni singolo componente della band.Nel
corso di questi 3 anni ci sono stati due cambi di formazione (tastierista
e chitarrista ritmico) ma ad oggi abbiamo una formazione stabile e convinta
dei propri mezzi.
2 - "Holy Quest" è in pratica un concept-album. Potete
parlarne in maniera approfondita dei suoi contenuti?
R - "Holy quest" e un concept totalmente fantasy con richiami alle saghe
nordiche ed all'opera Tolkieniana. In esso si narra la storia di due guerrieri(
ogni membro della band ha il war-name dei principali personaggi che compaiono
nella storia) alla ricerca della mitica gemma nera,un prezioso diamante
dai magici poteri custodito dal Malvagio Zerok nelle montagne di Arthson...all'interno
dei i brani vengono narrate le gesta , le battaglie,incontri con maghi,foreste
e tutti i temi cliché del genere con un finale non a lieto fine ma tragico
con un risvolto che porta alla "mitizzazione" dei due personaggi principali;
è interessante l'idea di un'ascolto , la lettura del testo e la visione
dei disegni durante lo stesso
3 - Sono percettibili in maniera rilevante, le atmosfere cupe, epiche
ed un po' folk di remote civiltà(?). Come è nato l'interesse
per tali sonorità?
R - Tutto ciò che è antico,medievale,che riporta al tempo dei cavalieri
visto con castelli e paesaggi mitologici affascina tutti noi sin da quando
eravamo bambini...questa passione è presente anche in tutti i membri della
band e questa forza ci permette di creare un feeling ottimo per la composizione
dei brani e molta "potenza" nei liveacts. Le nostre radici Maideniane, che
tanto sono legate alla mitologia e alla storia antica, hanno avuto seguito
con la scoperta e la profonda conoscenza della scena epic,nordica e tutto
il filone viking per poi trarre ispirazione per i brani che componiamo.
4 - E come è nato l'interesse di Paul Chain verso di voi?
Vi ritenete soddisfatti della produzione ottenuta nei suoi studi di registrazione?
R - Dopo un primo contatto telefonico Paul Chain si è dimostrato interessato
a noi e a produrre il nostro lavoro, anche in seguito ad un incontro ed
all'ascolto di un demo registrato in maniera rudimentale; essendo fermamente
convinto nel produrre il nostro CD, è nata questa collaborazione,che ci
ha insegnato moltissimo in ambito musicale, soprattutto a livello professionale.
Paul Chain si è dimostrato disponibile e attento a curare il nostro lavoro:
un vero guru per noi. A nostro avviso è uno dei migliori produttori a livello
sonoro e artistico in circolazione. Lavorare con lui e' stata un'esperienza
a dir poco formativa. La registrazione ricorda molto le sonorità un po'
"eighties",ma questo e' un marchio di fabbrica delle produzioni dei Day
Records studios di Paul Chain: a nostro avviso il CD suona benissimo e da
quel tocco in più per creare un'atmosfera di mistero e di mitologia che
contraddistingue proprio Holy Quest.
5 - Credo che per "Holy Quest", l'etichetta di "epic-black
metal" vada un po' stretta.
Voi che ne pensate?
R - In effetti non siamo una vera e propria black-metal band (non ci
identifichiamo in nessun credo religioso Cristiano,Musulmano,Satanista come
tante black metal bands), ci siamo però definiti epic-black/metal, poiche'
la voce richiama i classici screaming black-metal, le chitarre sono ispirate
a sonorita' nordiche (Bathory, Satyricon, Immortal),ma ci sono momenti di
atmosfera e richiami folk nell'arco dell'intero album.
6 - Come vi muoverete per l'imminente futuro?
R - Al momento stiamo promuovendo l'album con varie date live in Italia,
stiamo procedendo con la stesura dei nuovi brani del CD che farà seguito
ad "Holy quest" (il prossimo lavoro si preannuncia più veloce e diretto,
senza dimenticare i tipici intermezzi epici e folk che contraddistinguono
il nostro sound),… stiamo ricevendo ottimi responsi ovunque (METAL SHOCK,
GRIND ZONE, FLASH, METAL HAMMER) E MOLTISSIME WEB'ZINES, ANZI COGLIAMO L'OCCASIONE
PER UN EPICO SALUTO A TUTTI VOI, FANS, A TUTTI I LETTORI, SEE YOU ON-STAGE.........
FIR-BHOLG
R
Per contatti:
tuolvok@libero.it
fbb71@hotmail.com
:: FIRBHOLG - Holy Quest - New LM records 2001
So purtroppo ben poco di questi italiani Firbholg, autori un eccellente
black metal dalle forti tinte epiche.
Holy Quest è un lavoro che si lascia ascoltare ed apprezzare in modo
semplice e diretto, senza troppi virtuosismi e mai spingere eccessivamente
sull'accelleratore.
Gli otto brani presenti sono di facile assimilazione, questo anche grazie
all'esigua ed opportuna durata del cd (37 minuti circa), ma al dilà
di questo, le sensazioni mistiche e gli echi di antiche leggende nordiche
e fantasy, sono palpabili, insieme a reminiscenze folk apprezzabili e non
banali.
Le liriche, da quel che ho potuto capire (mio malgrado in maniera assai
superficiale) ruotano attorno ad un interessante concept di fondo.
Consigliato a tutti gli amanti dell'epic metal in generale.
R