::
INTERVISTA A JAN KUEHNEMUND DELLE VIXEN - english
version
Una
delle pochissime formazioni non propriamente meteora “tutta al femminile”
che si è fatta onore negli ottanta e che oggi torna a far parlare di se
con “Live & Learn” il loro prossimo album in uscita. Abbiamo discusso
di questo ed altro con il membro storico della band, la chitarrista Jan.
Quali sono stati i motivi determinanti di questo vostro ritorno “on the
road”?
Una band tutta nuova, due nuovi album (uno live e l’altro studio) che
usciranno entro l’anno e poi il motivo di suonare che è ciò che amiamo
più di ogni altra cosa!
Hai parlato di una line-up notevolmente cambiata rispetto a quella
classica (quella di “Vixen” e “Rev It Up” per intenderci). Ci vuoi presentare
le novità all’interno della band?
Si, la band dal 2001 è formata oltre che dalla sottoscritta, da Jenna
Sanz-Agero-lead vocals, Kat Kraft-drums, e Lynn Louise Lowrey-bass.
E cosa fanno oggi le altre ex-Vixen? Sei ancora in contatto con
loro?
Sono ancora in contatto con loro, ma il tutto è in maniera alquanto occasionale.
Ad esempio mi sono incontrata con Roxy circa un mese fa al Rainbow a Hollywood
e la stessa cosa vale per Jenna e Chris (che suonava le tastiere con noi),
mentre per quanto riguarda Janet e Share, ci sentiamo tramite e-mail di
tanto in tanto.
Nei mesi scorsi siete state in giro insieme alle Girlschool qui
in Europa per alcuni concerti. Sei soddisfatta dei risultati ottenuti
da quel mini tour? Mancavate da queste parti da molti anni…
E’ stato letteralmente esplosivo!!! Certo, non potevamo aspettare ancora
per tornare a suonare dalle vostre parti. E’ stato poi divertente andare
in tour con una band come le Girlschool.
In
particolare, che reazione c’è stata da parte del pubblico? Oltre ad incontrare
i vostri vecchi fans, ne avete conquistato dei nuovi che forse non vi
conoscevano affatto?
Si, in questo senso il risultato è stato ottimo. Abbiamo guadagnato molti
più nuovi fans e direi che i consensi, ovunque, sono stati positivi per
la nuova band!
Quali punti in comune, secondo te, possono avere le Vixen e le
Girlschool oltre ad essere due “all female rock bands”?
Questa è una domanda difficile a cui rispondere…
Vorrei ripercorrere con te la vostra carriera cominciando col
chiederti dei vostri “primi giorni” fino all’odierna line-up; è stato
difficile per te trovare le persone giuste per formare la band? In effetti
è sempre stata una rarità trovare una “all female band” nella scena hard
rock/heavy metal che duri nel tempo…
La mia prima band era tutta formata dalle mie migliori amiche e ciò risultava
all’apparenza tutto più semplice proprio perchè eravamo (e lo siamo ancora)
grandi amiche. Coltivavamo lo stesso sogno e gli stessi traguardi ed inoltre
c’era un reciproco rispetto tra noi. Eravamo un vero “team”. Poi però
vennero molte piccole difficoltà quando, uno ad uno, i veri membri originali
mollarono per differenti ragioni e furono quindi rimpiazzati dai nuovi,
i quali non dovevano essere almeno in un primo momento necessariamente
“amici”, a quel punto le cose cominciarono realmente a cambiare nelle
dinamiche all’interno della band. La stessa cosa avviene più o meno nell’odierna
line-up; siamo diventate grandi amiche e c’è il giusto feeling tra noi,
mentre è perfetta anche l’intesa per ciò che riguarda la sfera prettamente
musicale. credo che non potrei chiedere di più in quanto ad amicizia e
apporto musicale.
Eravate, e lo siete ancora oggi, delle ragazze molto graziose,
ma si poteva celare nella band una certa competizione extra musicale tra
voi o eravate delle vere amiche? Haha, sei molto carino, e ti
ringrazio per il complimento!!!
Come dicevo prima, con la band originale eravamo prima di tutto amiche
e poi musiciste...con il tempo e le successive formazioni invece dovevamo
essere prima di tutto delle vere musiciste a tutti gli effetti per il
bene della band, e poi diventare amiche.
Poi è arrivato il vostro album d’esordio e ricordo che vi erano
molti brani scritti da autori molto quotati come Marcy Levy, Fee Waybill,
Jon Butcher e soprattutto Jeff Paris e Richard Marx. Quanto influirono
le decisioni del vostro management che voleva forse a tutti i costi un
album per le classifiche e le radio? Secondo me, in alcuni brani di quell’album
ci voleva più spontaneità…
Well, quello era il nostro primo disco ed il nostro primo pensiero era
anche quello di dover ascoltare le opinioni del nostro management, dei
produttori e della casa discografica. Diciamo che in questo, la nostra
direzione non fu errata e quindi vennero fuori dei buoni consigli. Abilmente
siamo riuscite ad avere un pò di hit songs scritte per noi da quei talentuosi
songwriters che tu hai menzionato. Ricordiamo che quello era il nostro
primo disco e non avevamo “molte chanches” in quel business. Pensavamo
che fosse la direzione migliore per dare inizio alla nostra carriera!
Invece con Rev It Up siete arrivati all’apice della vostra carriera,
con brani che forse vi rappresentavano maggiormente. Come consideri quell’album?
Abbiamo avuto maggiore controllo su quell’album, per quanto riguarda i
brani, il processo di registrazione, ecc. Uno dei miei ricordi migliori
di quel periodo comunque è stato quello di lavorare con Dennis MacKay
il nostro ingegnere del suono che ha lavorato interamente su Rev It Up.
Per questo l’ho tenuto pienamente in considerazione per la produzione
e registrazione del nuovo "Live & Learn"!!! Con Dennis è veramente un
piacere lavorare, è fantastico ed ha talento, non ci sono altre parole
per descriverlo!!!
Cosa è successo dopo? Perché la carriera delle Vixen si è interrotta?
Divergenze musicali e caratteriali per ciò che doveva essere il futuro
della band, ecc. e così fu difficile tenere insieme la band.
Con Tangerine del ’98 le Vixen tornarono, ma tu non eri nella
band…non eri convinta di tornare a suonare con loro?
La faccenda è che non mi fu chiesto di far parte a Tangerine. Janet e
Roxy stavano preparando l’album senza di me (e senza Share), e la cosa
strana è che la notizia me la fece notare un mio amico il quale a sua
volta l’apprese da internet.
Vi scoprii quando suonaste nel tour con gli Scorpions qui nel
vecchio continente. Cosa ricordi di quella esperienza con loro?
Fu un’esperienza fantastica suonare in tour con gli Scorpions. Pensa che
era il nostro primo tour che ci permetteva di suonare nelle grandi arene,
il nostro primo tour in Europa e poi gli stessi Scorpions furono molto
gentili con noi. Ogni sera era l’opportunità di imparare nuove cose da
loro vedendoli sullo stage. E’ stato un periodo che porterò dentro di
me sempre con affetto per i grandi ricordi e le foto che conservo ancora
gelosamente!!! Ricordo inoltre che eravamo nel bel mezzo del tour, precisamente
in Francia, quando sapemmo che negli States il nostro disco d’esordio
divenne disco d’oro! Non potrò certo mai dimenticare quella notte!!!
Puoi anticiparci cosa dovranno aspettarsi i vostri fans dal vostro
prossimo nuovo album?
Il nostro nuovo disco, "Live & Learn", sarà una miscela tra heavy & melodic
songs. Nient’altro che rock!!
Hai da aggiungere qualcosa a questa intervista per il pubblico
italiano?
Stiamo programmando di tornare di nuovo in Europa e spero di vedere tutti
voi in Italia!!!!!!!!!
Much love, & Peace & ROCK & ROLL!!!!
Love, Jan.
R
<<< indietro