:: INTERVISTA A ALBERTO PENZIN DEGLI SCHIZO
Tra fresche news (è in programma un nuovissimo album), ricordi e curiosità varie, ecco un’interessante intervista al leader storico di una delle primissime band italiane di metal estremo.
Ciao Alberto, è un piacere intervistare uno dei più importanti padri fondatori della scena death-thrash italiana. Penso che gli Schizo, insieme a Bulldozer, Death SS, Incinerator o Social Mayhem siano riconosciuti come una band di culto totale. Tu che ne dici di tale mia personale considerazione?
Ti ringrazio, in primis. Effettivamente possiamo dire che Bulldozer, Necrodeath e Schizo sono stati prime movers dell'intera scena extreme metal in Italia. E naturalmente questa affermazione non può che farmi piacere... Death SS a parte (padri del metal tricolore in senso più canonico, musicalmente parlando), le altre bands che menzioni (senz'altro di spessore) credo siano venute un attimo dopo...
A proposito di quando si parla di cult band, quasi sempre li identifichiamo in gruppi incompresi dal grande pubblico (almeno inizialmente) e quasi venerato da un manipolo di fedelissimi sostenitori. Il caso del mancato "decollo" degli Schizo è secondo te da ricercare in una line-up frequentemente instabile, in un insufficiente interesse delle etichette, in "incomprensioni" con la stampa specializzata, oppure, magari avete pagato dazio a scelte musicali coraggiose ma troppo avanti coi tempi?
La tua ultima tesi non mi dispiace affatto, ma non so realmente dirti come (non) andarono le cose. Scarterei incomprensioni con la stampa. In effetti l'abbandono di S.B. Reder, a posteriori, è stato evento dai risvolti imprevedibili... Le cose ora sono diametralmente opposte, per fortuna. Ed essere "underground" non è una cosa che mi dispiaccia, anyway...
Sinceramente non sapevo vi foste riformati, infatti, avevo perso le vostre tracce dopo il mini-cd "Sounds Of Coming Darkness". Poi ricordo, ahimè, ben dieci anni fa che avevate firmato un contratto per la Massacre che doveva fare uscire il nuovo album, poi il nulla o quasi. Cosa è successo in tutto questo periodo?
Non ci siamo mai ufficialmente sciolti, anche se abbiamo trascorso un lungo periodo di non-attività. Sarebbe veramente una lunga storia ricostruire tutto nei dettagli, e non ci tengo ad annoiare nessuno, incluso il sottoscritto, ahaha. Sicuramente il fallimento della Nosferatu Records, pochi giorni prima di entrare in studio per registrare l'album "Artifice of Reality #1" , fra l'altro assieme al semi-sconosciuto (all'epoca) producer Andy Sneap, non è stato un boccone facile da mandare giù... La Massacre poi, non era (e non lo è tuttora) una label seria. In definitiva, col senno di poi, forse è stato meglio così...
Qual'è l'attuale line up?
Nicola Accurso vox, Dario Casabona batteria, Fabio Monaco 2da chitarra, S.B. Reder chitarra, Alberto Penzin basso.
S.B. Reder è tornato, mentre con Carlo F. e Ingo sei ancora in contatto? Sono ancora nel circuito metal oppure si sono definitivamente ritirati?
Si sono definitivamente ritirati, credo. No, non ho più nessun contatto con loro.
Mi puoi dare un'idea della musica proposta dagli Schizo nel nuovo album "Cicatriz Black"?
Mi piace definirlo Psycho Thrash Metal alla nostra vecchia maniera, con un tocco di esperienza e malizia in più. Aspettare ed ascoltare per credere.
Quali sono oggi i temi trattati nei vostri testi? Ti basi su esperienze di vita reale, oppure fai riferimento a tematiche fantasy/occulte?
Fantasy decisamente no. Diciamo "something old, something new, something borrowed". Sicuramente molto più semplici rispetto a qualche anno fa, anche se la vena un pò nonsense-misteriosa-esoterica non l'abbiamo bypassata integralmente. Anche i riferimenti alla vita reale sono presenti, fra le righe. Non amo molto parlarne / descriverli, preferisco siano gli altri a trarre conclusioni, eventualmente...
Allo scorso Agglutination Metal Fest di Chiaromonte, assistendo alla vostra esibizione ho notato che la musica proposta dagli Schizo del 2005 era "leggermente diversa" se ripensiamo al mitico esordio "Main Frame Collapse"; infatti, a mio avviso vi era una certa influenza new metal/crossover. Quali le ragioni per quella direzione stilistica?
Vediamo di fare un pò di ordine: quei brani che hai sentito fanno parte del repertorio che abbiamo abbandonato in toto, dopo il ritorno di S.B. nella band. Non credo comunque avessero molto di "nu metal" né tantomeno di "crossover", se vuoi la mia sincera opinione. Forse dal vivo potevano sembrare un attimo più - diciamo - alla Machine Head / Fear Factory prima maniera, considerando l'accordatura veramente bassa (abbandonata idem). Il dubbio anyway non si pone più, visto che quei pezzi sono già nel dimenticatoio forever...
Ritornando sempre all'Agglutination, è stata questa l'occasione di vedere una volta tanto Schizo e Necrodeath sullo stesso palco. Puoi raccontarmi com'è nato questo singolare rapporto d'amicizia ormai ventennale tra due band geograficamente distanti tra loro?
Siamo amici da sempre. All’epoca eravamo veramente in pochi a fare un genere così violento ed estremo con una certa per così dire naturalezza, ergo entrare in contatto è stato quasi doveroso. L’amicizia è rimasta salda anche dopo tutti questi anni… Flegias ringhierà un paio di backing vocals anche su “Cicatriz Black”.
Enorme soddisfazione per il sottoscritto è stata la proposizione di “Necroschizophrenia”, davvero un evento suggestivo. Con un pizzico di ironia; ma secondo te quante persone nel pubblico dell’Agglutination conosceva questo brano?
Buona domanda, haha! Beh, quasi tutti hanno gradito, l'importante era questo! Bella storia anche per noi, quel brano credo lo suoneremo anche in futuro.
Sarebbe improbabile attualmente pianificare delle date assieme ai Necrodeath?
Assolutamente no. Infatti ne abbiamo già parlato ed in futuro ci sarà sicuramente qualcosa assieme, posso anticiparti...Dopo l'uscita del nuovo album, per la precisione. Fingers crossed, per il momento.
Ho rivisto magicamente il vostro vecchio logo che fa bella mostra sul vostro sito ufficiale www.schizo1.com, ma non l'avevate sostituito anni fa? Una scelta nostalgica o altro?
Un semplice ritorno alle origini in toto, niente nostalgia. L'altro logo rimarrà solo su alcune T-shirts, visto che le richiedono idem ...
Che cosa pensi dell'attuale scena italiana? Ormai si sta assistendo ad una saturazione totale del mercato, mi sembra che fare musica venti anni fa era più difficile ma molto più genuina?
Hai detto tutto tu infatti. Quoto in toto. Per fortuna, la passione è rimasta, ed il divertimento, di conseguenza, pure. Altrimenti non sarei / saremmo qui.
Domanda pungente: se gli Schizo fossero stati per esempio di Milano, staremmo qui a parlare degli stessi Schizo che sono oggi?
Forse no. Fra l'altro io sono originario proprio di quella città. Non ho nessun rimpianto comunque.
"Main Frame Collapse" oltre ad essere il vostro esordio lo considero un motivo d'orgoglio per tutta la scena metal meridionale; sei d'accordo con me?
Come potrei non esserlo? Troppo buono, amico.
Mi puoi dire se ci sarà la possibilità di vedere ristampato su cd "Main Frame Collapse"? Ho visto che in circolazione esiste un cd bootleg di qualità piuttosto scadente!
Detto, fatto! In circolazione da qualche settimana, courtesy Avantgarde Music. Per chi fosse interessato, può ordinarlo anche telefonicamente qui: 02 94975110 Sound-Cave.
Quali sono le band principali da cui trai ispirazione in questo periodo (se ci sono)? E quali sono le band principali che ti hanno maggiormente influenzato?
In questo periodo? Le solite di sempre. Venom su tutti. Dark Angel, Frost, Hellhammer, Discharge a ruota. Ascolti recenti ispirati, Exodus forse.
Sono sempre stato incuriosito dal testo di "Nazi And Proud" tratto dal vostro grandioso demo d'esordio "Thrash The Unthrashable Thrash To Kill". Mi puoi fornire delucidazioni se esso contiene un significato politico o che altro?
Nessun significato politico. Solo estremismo tout-court. Ciò che ci riesce meglio, presumo.
Che cosa ricordi del periodo ottantiano? So che avete fatto anche un tour in Brasile insieme ai Dorsal Atlantica, Tormenta e Revenge!
Saltò all'ultimo momento, purtroppo. Non ci mandarono i biglietti aerei per tempo, groan, fra l'altro costosissimi all'epoca, e così non se ne fece nulla...Peccato. Era prevista anche una data a San Paolo con i Sepultura, pensa un pò...
Ricordo anche la mitica Thrash Records da te gestita, che ha prodotto il primo demo degli Schizo, e se non ricordo male i demo dei tuoi conterranei Incinerator. Come mai hai deciso di non continuare a produrre nuove band con la Thrash records?
Era solo una label nata per produrre il nostro materiale, oltre a quello di amici strettissimi; nulla di più. Se parliamo di etichette, in tempi più recenti diedi vita alla hit&run music (hitandrun è anche il nome del mio studio grafico da più di 10 anni a questa parte), creando - involontariamente - una scena nu-metal italiana vera e propria (e qui si che possiamo parlarne, a livello genere musicale..) con le releases dei debut CD / MCD di Addiction e Folder. Giusto per la cronaca.
Nel ringraziarti per l'intervista, hai dei commenti finali da fare ai nostri lettori?
Tomorrow comes again. E la fede verrà ripagata nondimeno. News et trivia assortite come sempre sul ns. sito www.schizo1.com come suggerito sopra... Grazie a te. Amen.
Ermanno Mainardi & R
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