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INTERVISTA A STEVE SYLVESTER DEI DEATH SS
Una
carriera ultraventennale, dischi che hanno dell’epocale, tra vampiri e
sperimentazioni industrial, eccoci alla corte dei Death SS, band capostipite
del metal tricolore. Abbiamo fatto quattro chiacchiere con Steve Sylvester,
il leader maximo della band che ci ha parlato di wrestling, musica ed
altro…who can save your soul tonight?
Allora Steve, cominciamo a parlare di Give ‘Em Hell, una song molto heavy
e diretta, un vero e proprio pugno in faccia. Come mai avete scelto proprio
questa canzone come singolo?
Appunto per questo suo essere molto heavy e diretta, con un ritornello
anthemico e di facile memorizzazione. Abbiamo pensato che sarebbe stata
la più adatta ad iniziare le danze..
Avete intenzione di girare anche un videoclip per questa canzone?
Si. L'abbiamo girato qualche tempo fa ed attualmente é in fase di montaggio.
Nel video ci siamo noi che suoniamo il brano all'interno di un ring dove
viene disputato uno "speciale" incontro di Wrestling...
Come ormai tutti gli appassionati di wrestling sapranno, Give
‘Em Hell è diventata la theme music di tutti gli eventi della ICW, la
federazione di wrestling numero uno in Italia. Come è nata questa collaborazione
fra voi e la ICW?
Sono da sempre un fan del wrestling, per questo suo modo di andare oltre
l'avvenimento sportivo grazie alla sua alta spettacolarità... Quando ho
conosciuto la ICW mi sono reso conto che anche qui in Italia esisteva
una federazione che non aveva nulla da invidiare a quelle delle superstars
americane, e ho deciso quindi di iniziare una collaborazione con loro...
E' nata così "Give'em Hell" che è diventata la loro "official entrance",
ed altri progetti sono in cantiere....
Mica dovremo aspettarci una tua partecipazione a qualche evento
della ICW in veste di wrestler o manager?
Certamente! Il nostro rapporto si è evoluto nel tempo, grazie alla reciproca
stima, e quando mi é possibile accompagno negli show i miei "pro??tetti",
incitandoli a bordo ring e, alle volte, interagendo nello spettacolo.
Comunque non sono un wrestler. Per esserlo occorrono anni di preparazione
atletica e molti sacrifici perchè non è affatto una cosa semplice e il
rischio di infortunarsi seriamente è sempre dietro l'angolo...
Ritorniamo a parlare dell’album. L’ho trovato molto oscuro, ma
anche pieno di song per così dire easy listening, con refrain accattivanti
e mai banali, insomma il vostro trademark è rimasto inalterato dopo più
di venti anni di carriera. Siete soddisfatti del risultato?
Sicuramente siamo rimasti soddisfatti del risultato finale, anche se non
userei il termine "easy listening" per definire i brani... Si tratta di
un lavoro molto complesso che ci ha visti impegnati per più di un anno...
I brani seguono un sottile concept dedicato alla "fine dei tempi" e ai
"sette sigilli biblici dell'apocalisse", anche se tutto questo non appare
molto immediato ad una prima lettura, ad eccezione forse della title-track
dove l'ispirazione legata all'omonima opera cinematografica di Bergman
appare volutamente più evidente... Musicalmente abbiamo cercato di sviluppare
ciascun brano in modo autonomo e indipendente l'uno dall'altro, "vestendolo"
delle sonorità più adatte a rappresentare al meglio il tipo di atmosfera
che il testo andava a suggerire.. Ecco perchè hai trovato anche atmosfere
apparentemente più accessibili.... Devi però rapportare il tutto all'interno
del contesto dell'opera, che rimane comunque molto "dura" e sicuramente
non "commerciale". Come hai detto tu, il nostro trademark è sempre inalterato
e ben distinguibile....
Dove è stato registrato l’album? Chi si è occupato della produzione?
"The 7th Seal" è stato registrato a Los Angeles, presso gli studi di Fabrizio
V.Zee Grossi che si è occupato assieme a me, anche della produzione...
Anche questa volta il genere proposto è diverso da quello dei
vostri precedenti album. Come fate ogni volta a cambiare genere e riuscire
sempre ad incidere un grande alb??um? Insomma Steve, dov’è il trucco?
Nessun trucco! E non parlerei di "genere diverso" o di "cambiamenti" in
senso radicale.. Devi considerare la nostra musica come una continua esplorazione
del "lato oscuro" in ogni sua forma, come l'approfondimento di ciascun
aspetto delle varie facce del "male"... Pur ruotando costantemente attorno
alla stessa fonte di ispirazione fatta di heavy-metal, occultismo, horror-b-movies,
grand-guignol e teatro panico, cerchiamo di volta in volta di coglierne
un lato differente, rimando così sempre fedeli al nostro "mood" di partenza,
ma senza dover ripercorrere due volte lo stesso sentiero...
E' inutile e sterile artisticamente riciclare ogni volta la stessa minestra.
Anche se ovviamente non tutti sono d'accordo....
Oltre al genere musicale, ogni vostra uscita è accompagnato da
un cambio del vostro look. So che sei tu quello che si occupa del look
della band. In base a cosa effettui i vari cambiamenti nei costumi?
Il nostro processo evolutivo e costante di ricerca coinvolge ogni aspetto
artistico della vita della band, dalla musica all'apparato scenico e al
look..... Amiamo interpretare anche visivamente quello che proponiamo
nei nostri CD, in modo di essere sempre coerenti ed in linea con quanto
facciamo. Musica e spettacolo viaggiano di pari passo nei DEATH SS e l'uno
deve essere lo specchio dell'altro....
In alcune parti “The Seventh Seal” mi ha ricordato i primi lavori
di Alice Cooper, almeno in termini di teatralità. Trovi anche tu delle
similitudini tra il vostro ultimo lavoro ed album come “Welcome To My
Nightmare”?
Sicuramente il mio background musicale deve molto ai primi dischi di Alice
Cooper, che ha sempre rappresentato per me una fonte d'ispirazione, anche
se sinceramente non trovo molti parallelismi tra "7th Seal" e "Welcome
to my nightmare"... Se ci sono, sono assolutamente inconsci...
Di cosa parlano i testi di “The Seventh Seal”? Cosa ti ha ispirato
maggiormente nella composizione delle lyrics?
Le influenze sono molteplici: principalmente, come ti ho detto prima,
il velato concept che aleggia in tutto il lavoro fa riferimento all'Apocalisse
di San Giovanni e ai sette sigilli angelici, ma ci sono richiami anche
alla cabala ebraica, al mondo delle sette, alla magia sessuale thelemica
e molto altro ancora... In genere preferisco lasciare all'ascoltatore
la possibilità di leggere tra le righe dei miei testi per scoprire o meno
anche le chiavi di lettura più nascoste....
Parliamo ora della canzone che chiude l’album, ovvero The Seventh
Seal. L’atmosfera è malsana, la voce è schizzata quanto basta, da melodie
di pianoforte si passa a riffoni in puro stile heavy metal; possiamo definire
questa canzone come il giusto compendio fra i primi Death SS ed i Death
SS di oggi?
Si, puoi anche considerarla una sorta di trait-d'union tra il presente
e il passato della band. In generale in tutto il disco ci sono dei rimandi
musicali a quanto fatto in precedenza, ovviamente filtrati attraverso
un'ottica attuale. Penso sia difficile catalogare la nostra proposta musicale
perchè, come ben espresso in questa canzone, essa attinge da molteplici
atmosfere che vanno dall'hard rock al dark sound, dall'heavy metal al
progressive e molto altro ancora...
Sempre parlando di The Seventh Seal, non si può fare a meno di
notare di come ancora una volta il grande Clive Jones abbia colpito ancora.
Tutte le parti di sax e flauto sono sue. Come siete entrati in contatto
con Clive? Gli avete lasciato carta bianca o ha suonato delle parti che
erano già state scritte?
Conosco Clive da anni e siamo diventati buoni amici, condividendo la stessa
apertura mentale in fatto di musica... Ovviamente ha avuto carta bianca
nella stesura delle sue parti, ed altrettanto ovviamente si è rivelato
perfetto e professionale...
Per quanto riguarda i tour cosa bolle in pentola?
Inizieremo a fare qualche data estiva in luglio, come ad esempio il festival
Evolution del quale saremo gli headliners della pr??ima giornata, ma
il tour vero e proprio partirà il prossimo autunno e ci vedrà in giro
per tutta l'Europa..... Presenteremo alcune delle canzoni del nuovo album
assieme ad una sorta di "best of" tratto da tutti i lavori precedenti,
compresi brani che non eseguivamo live da molto tempo... Il tutto corredato
da nuove scenografie....
Steve, come saprai il popolo metal tutto, vuole sapere cosa accadrà
alla band quando anche l’ultimo sigillo si sarà chiuso; cosa dobbiamo
aspettarci dai Death SS del futuro? Cosa accadrà all’indomani del tour
di The Seventh Seal?
Chi lo sa? A questo punto della mia carriera preferisco osservare gli
eventi nel loro svilupparsi e agire di conseguenza... Il settimo sigillo
è stato aperto e solo chi "vive dall'altra parte" sa cosa succederà in
futuro....!
Davide De Vito
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