:: INTERVISTA AI ZORA
PER INIZIARE RACCONTATECI COME NASCE LA BAND (BREVI CENNI BIOGRAFICI)
Gli Zora nascono circa due anni fa nella provincia di Vibo Valentia e sono
frutto della voglia di divertirsi e sfogarsi nello stesso tempo; la band
è formata da tre membri attivi anche in altri rilevanti progetti
musicali: Peppe Pascale, voce e chitarre, è presente anche nei catanzaresi
"Glacial Fear"; Giuseppe Tatangelo, basso, presente anche lui
nel gruppo sopracitato; Alessandro Di Meco, alla batteria, ha alle spalle
diverse esperienze con altri progetti formatisi nella zona del vibonese.
Dopo appena un anno e mezzo gli Zora esordiscono subito con il loro primo
demo-cd, "Dismembered Human Race", un concentrato di odio e ribellione
nei confronti di tutto ciò che sta soffocando il nostro mondo, uno
sfogo ben rappresentato musicalmente e che mira a trascinare ed a far riflettere
l'ascoltatore attento ai testi ed alle soluzioni musicali...
DESCRIVETECI I VOSTRI ULTIMI LAVORI
il nostro primo lavoro “Dismembered Human Race” è un
demo-cd che ha pienamente soddisfatto ciò che avevamo in mente quando
abbiamo deciso di realizzarlo, avere ben chiaro in testa cosa si vuol ottenere
prima ancora di mettersi a costruire, facilita molto di più il lavoro
rendendolo sicuramente più completo rispetto a ciò che, troppo
spesso ormai, viene improvvisato, basta avere motivo di fare e soprattutto
passione, tutto il resto è logica conseguenza…La copertina
di “Dismemebred Human Race” rispecchia pienamente i suoi contenuti
e rappresenta l’uomo nel suo essere più vero e naturale, un
animale carnivoro pronto a distruggere la sua stessa razza pur di sopravvivere
e di emergere
QUALI SONO LE BANDS CHE PIU' HANNO INFLUENZATO IL VOSTRO SOUND?
non ci sentiamo influenzati da qualche band in particolare, certamente la
musica che proponiamo è accostabile al death americano, ed ovviamente
di gruppi appartenenti a questo filone ne abbiamo gli ascaffali pieni, però
tante volte ci è capitato di esser paragonati a gruppi che conosciamo
di nome e non di fatto, e ciò vuol dire che non necessariamente ciò
che si fa nasce da un precedente ascolto, ma che ciò che ci spinge
a comporre è un sentimento comune che va oltre ai limiti di una città
o di uno stato...
QUALI SONO LE TEMATICHE DEI VOSTRI TESTI?
Per meglio far capire il significato dei testi di “Dismembered Human
Race”, ed i motivi che ci hanno spinti a scriverli il miglior modo
è raccontare come nasce un pezzo degli Zora; ogni mattina per forza
di cose dobbiamo uscire di casa e buttarci in mezzo alla gente per sbrigare
le quotidiane faccende che legano tutti gli uomini alla routine di cui non
si può più fare a meno, bastano gli sguardi delle persone,
basta incrociare una volante, basta vedere alcune gesta, basta vedere i
dipendenti statali aggrappati tutto il giorno al bancone di un bar con il
caffè in mano … insomma basta osservare l’umanità,
e ti assicuro che ogni sera in sala prove nasce un pezzo nuovo, siamo come
batterie ricaricabili, di giorno siamo in carica, la sera sfoghiamo …
ed è un ottimo metodo per sfogare, sicuramente molto meglio di andare
a massacrare di botte un barbone o di iniettarsi della merda nelle vene.
AVETE AVUTO LA POSSIBILITA' DI ESIBIRVI DEL VIVO? COM' E' STATA FIN ORA
LA RISPOSTA DEL PUBBLICO?
Esibirsi dal vivo è una sensazione sempre esaltante, perchè
hai la possibilità di lanciare il tuo grido direttamente in faccia
a chi sta li per ascoltarti; non siamo mai saliti sul palco con l'intenzione
di far vedere se sappiamo o meno suonare, ma la nostra motivazione è
sempre stata quella di far afferrare nel migliore dei modi il nostro messaggio,
pertanto abbiamo sempre affrontato i nostri concerti con serenità
e soprattutto con parecchio divertimento e soddisfazzione, ed a giudicare
dalla risposta del pubblico tale messaggio è stato ampiamente recepito
COSA LEGA LA BAND NELLA VITA DI TUTTI I GIORNI?
oltre ad esser legati da un profondo sentimento di amicizia e fratellanza,
noi viviamo in un posto dove la vita con la sua quotidianetòà
ti sbatte merda in faccia in ogni sua forma, da quì nasce il bisogno
comune di ribellarsi a tutto ciò gridando sempre più forte,
e credo nn ci sia mezzo migliore che farlo facendo musica
COSA PENSATE DELLA SCENA METAL ITALIANA? CREDETE CHE QUALCOSA STIA CAMBIANDO?
la scena metal italiana è piena di gruppi molto validi, però
se nn ci si rende conto che fare musica nn significa fare la gara a chi
è più bravo l'italia ed i suoi gruppi nn avrà mai il
suo meritato posto nel panorama mondiale....in più in italia siamo
soffocati da troppe "etichette" che nn fanno altro che prenderci
in giro chiedendo sempre più soldi...
RAW & WILD TRATTA PRINCIPALMENTE METAL ANNI '80. COME VEDETE QUESTO
PERIODO DAL PUNTO DI VISTA CREATIVO?
tutto ciò che oggi suoniamo e cantiamo nasce in quel periodo, è
naturale che chi ha iniziato ad ascoltar metal negli anni novanta non possa
comprendere le parole di chi porta avanti il messaggio degli anni '80, ma
basta solo un ascolto per rendersi conto del fatto che tutto il trash, il
death, il black e via dicendo hanno le proprie radici proprio negli anni
'80
PROGETTI FUTURI ED EVENTUALI CONCLUSIONI
In questo momento stiamo completando un nuovo lavoro nato dall'esigenza
di veder messo in pratica un sentimento di sfida e ribellione nato da una
serie di circostanze che sono accadute a noi nel privato ma anche nel panorama
mondiale in questi ultimi sei/sette mesi; non produciamo lavori a distanza
di tempo determinati, ma semplicemente quando l'animo ce lo chide; il nuovo
demo sarà composto da cinque nuovi pezzi più una cover,suonata
da GLK ( Glacial Fear), dei mitici catanesi Schizo tratta dall'album Main
Frame Collapse (1989 !!), finito con questo lavoro ci chiuderemo con grande
soddisfazione e grinta nello studio di incisione di GLk la SounFarmStudio
di CZ per iniziare un nuovo devatstante lavoro dei Glacial Fear....dopodicchè
riprenderemo con i concerti con tanto alchool e tante "evasioni"....
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