:: INTERVISTA AI WINTER
OF LIFE
PER INIZIARE RACCONTATECI COME NASCE LA BAND (BREVI CENNI BIOGRAFICI)
I Winter of Life nascono dall'incontro dei chitarristi Peppe Sgrò
e Alessandro Martinelli, nel Marzo 2000. Il primo anno è stato caratterizzato
dai continui cambi di line-up, dal passaggio da una voce femminile a una
maschile (Elia Daniele,che più tardi divenne cantante dei disciolti
Funereum)e da una relativa instabilità nel reparto ritmico, nel quale
ha militato per pochi giorni anche Daniele Ciao,batterista degli Endorphine.
Nonostante questo clima incerto quest'anno servì a creare un forte
sodalizio tra i due chitarristi che scrissero i primi pezzi e, abbandonati
tutti gli altri elementi, con l'arrivo, nel settembre 2001 del bassista
Andrea Tulisi e del batterista Geky Capaccio(all'epoca quattordicenne!!!)
diedero luogo a un gruppo più stabile e compatto, in questo secondo
anno la band cominciò il suo rodaggio nel giro dei licei. Nel Settembre
2002 un'altra piccola rivoluzione cambia la line-up:Andrea parte e lo sostituisce
Gianfranco Delle Cave,finalmente entra nel gruppo un cantante stabile,Francesco
Crisci, e sopratutto l'ingresso in formazione di un tastierista,Dimitri
Tetta,rivoluziona il genere proposto...In questo periodo si sperimentano
le doppie voci pulito-growl e dopo aver scritto 5 brani si comincia a pensare
alle registrazioni di una demo e tutto viene fissato per l'estate del 2003...improvvisi
sconvolgimenti vedono la partenza del cantante e una breve parentesi alla
voce di Roberto Toderico,già vocalist dei Burial in Sulphur. Alla
vigilia della registrazione delle voci il gruppo decide di affidare il cantato
ai chitarristi,Alessandro alla voce pulita e Peppe al growl.Nell'autunno
2003 la demo è pronta ma l'uscita è dilazionata all'estate
dell'anno dopo per gli ultimi ritocchi al disco e per altri problemi...dopo
aver suonato insieme a parecchi altri gruppi emergenti napoletani ed aver
avuto l'onore di a ver fatto da spalla ai Novembre, il chitarrista Alessandro
Martinelli lascia la band per suonare a tempo pieno con gli Endorphine...dopo
un periodo di smarrimento il gruppo,con l'ingresso del nuovo chitarrista
Luca D'Alterio e con la riconversione alle voci pulite e growl di Peppe
e growl di Dimitri ha già ricominciato a suonare dal vivo ed ha già
completato alcuni nuovi pezzi...a domani il domani...
DESCRIVETECI I VOSTRI ULTIMI LAVORI
Il nostro demo CD "parentheses",registrato già da un anno
è una sorta di concept sull'amore(e quindi sulla vita) raccontato
come un viaggio in un fiume di parentesi, tra le quali un uomo si perde
e si ritrova, cercando di trovare un filo conduttore in tutto.Il genere
proposto spazia tra sonorità malinconiche e orecchiabili e parti
più progressive e death...negli ultimi lavori, successivi al cd,
stiamo estremizzando tutte le componenti già presenti sul cd, creando
pezzi molto contorti e articolati...
QUALI SONO LE BANDS CHE PIU' HANNO INFLUENZATO IL VOSTRO SOUND?
Beh...ne sono parecchie...dagli Anathema ai Pain of Salvation, agli Opeth
a gruppi della scena Death Svedese e Metal-Core americana...spaziando un
po'per gruppi non metal come Porcupine Tree
QUALI SONO LE TEMATICHE DEI VOSTRI TESTI?
Come ho detto prima la maggiore ispirazione è autobiografica...quindi
trattiamo temi come l'amore e la vita in genere...ma non ci poniamo limiti,
forse quando un po'di questa turbolenza andrà dissipata potrebbe
nascere anche qualcosa di più "sociale"...si vedrà
AVETE AVUTO LA POSSIBILITA' DI ESIBIRVI DEL VIVO? COM' E' STATA FIN ORA
LA RISPOSTA DEL PUBBLICO?
Abbiamo avuto ancora poca possibilità di suonare molto, anche perchè
a Napoli il panorama è un po'arido in quanto a possibilità...beh...abbiamo
avuto la nostra soddisfazione quando,dopo la nostra prima uscita live, siamo
stati chiamati ad aprire una data dei Novembre...comunque la risposta ci
è sembrata abbastanza positiva,anche se certamente non siamo un "gruppo
da pogo",ma siamo anche contenti di questo.
COSA LEGA LA BAND NELLA VITA DI TUTTI I GIORNI?
Siamo tutti più o meno amici, anche se magari le differenze d'età
si possono far sentire in quanto ad abituali uscite...ma il rapporto è
molto buono comunque, in fondo queste esperienze diverse permettono maggiore
confronto.
COSA PENSATE DELLA SCENA METAL ITALIANA? CREDETE CHE QUALCOSA STIA CAMBIANDO?
Beh...non so...non sono mai stato un appassionato di "scene"...nè
tanto "nazionalista" dal cercare di etichettare scene "italiane
o estere"...certo...è un bel problema suonare qui al Sud ed
emergere in Italia,in genere...però da un altro punto di vista la
mancanza di una vera e propria scena nella nostra città ci permette
di avere confronti con "musicisti" in genere e non solo "metallari"...e
questo è un bene,no?
RAW & WILD TRATTA PRINCIPALMENTE METAL ANNI '80. COME VEDETE QUESTO
PERIODO DAL PUNTO DI VISTA CREATIVO?
Eheh...mi sa che andremo incontro a fischi e pernacchie...allora...dal punto
di vista personale anche solamente le vecchie produzioni mi sono un po'ostiche...ma
facendo un discorso più ampio, amando le contaminazioni e odiando
in genere gli anni '80 come periodo storico...beh...sono contento di vivere
la mia esperienza musicale ora...
PROGETTI FUTURI ED EVENTUALI CONCLUSIONI
Stiamo preparando nuovi pezzi e,salvo novità improvvise, vorremmo
registrare con la nuova formazione entro un anno...Grazie per l'intervista...e
se proprio devo fare una conclusione...ehm...vediamo...ok...mi auguro che
si ascolti sempre la musica con il cuore e non leggendo la data d'immissione
sul mercato...
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