:: INTERVISTA AI SUBLIMINAL
CRUSHER
PER INIZIARE RACCONTATECI COME NASCE LA BAND (BREVI CENNI BIOGRAFICI)
Jerico: Il progetto Subliminal Crusher è iniziato nell'inverno di 2002, dall’idea mia e di Rodeath di sfogare le nostre passioni thrash provando ad esprimerci in lingua inglese, parallelamente con il nostro storico progetto, completamente italiano, S.R.L.. Il “gioco” è ha iniziato a prendere piede con l’ingresso di Elvys, grazie al quale sono stati realizzati i primi arrangiamenti. Nella primavera 2003, l’urlatore e vecchia conoscenza Tooz si è unito al gruppo. Dopo aver buttato giù alcuni pensieri la band è entrata in studio per registrazione del primo demo ufficiale “Life Drought”. In ultimo, ma non certo meno importante, nel Settembre 2003 la line-up è stata completata con l'arrivo dell'amico HatewerK, che col suo ingresso ha colmato tutte le frequenze ancora disponibili.
DESCRIVETECI I VOSTRI ULTIMI LAVORI
HatewerK: canzoni brevi e veloci, non un attimo di sosta, durata totale 28 minuti… Ebbene sì, il nostro disco è il nuovo Reign in Blood! Bummm…. L’ho detta grossa.
Jerico: "Life Drought" è il nostro primo lavoro e racchiude proprio per questo sia le prime idee in fase di formazione del gruppo che materiale relativamente più recente e più maturo. Sono contento del fatto che i brani stiano riscuotendo ottimo successo, sia in sede di recensioni che live, anche se sono sicuro (visto il materiale che stiamo scrivendo ora) che chi ha apprezzato e apprezzerà i Subliminal Crusher di "Life Drought" adorerà quelli del prossimo lavoro.
QUALI SONO LE BANDS CHE PIU' HANNO INFLUENZATO IL VOSTRO SOUND?
HatewerK: Testament, thrash svedese, Slayer ecc. E anche gli stessi SRL.
Elvys: a parere mio forse più la nuova scuola di The Haunted e compagni.
Jerico: in verità siamo tutti (chi in modo estremo e chi tantissimo) grandi ascoltatori di musica, soprattutto metal. Credo che ogni nota ascoltata possa poi influenzare le scelte compositive. Poi dipende molto dal momento… dal caso….
QUALI SONO LE TEMATICHE DEI VOSTRI TESTI?
HatewerK: Alessandro parla di come si affronta la vita, di come resistere tra le difficoltà quotidiane e come apprezzare i momenti di grazia, Beh non è che parla di quando va a buttare la spazzatura, cmq.
AVETE AVUTO LA POSSIBILITA' DI ESIBIRVI DEL VIVO? COM' E' STATA FIN ORA LA RISPOSTA DEL PUBBLICO?
HatewerK: a volte eccellente, a volte “solo” buona. Ci siamo spesso combinati a suonare in serate nelle quali c’entravamo come i cavoli a merenda, e checchè se ne dica, anche nell’ambito del metal c’è molta settorializzazione. Forse a qualche fan dei Bestial Anal Brutal Vomitation non saremo piaciuti ma l’importante, per ora, è farsi conoscere, anche dal fan dei Vaginal Black & Decker Maciullation.
Elvys: concordo pienamente con HatewerK. In definitiva posso dire che i pareri sono stati sempre e comunque positivi, e di questo ne andiamo fieri.
COSA LEGA LA BAND NELLA VITA DI TUTTI I GIORNI?
HatewerK: siamo prima di tutto amici, poi compagni di band. E’ stato difficile, ma alla fine ci sono riuscito a trovare altri 4 esauriti come me. Il legame che ci unisce si vede anche quando andiamo a fare i concerti: mentre nel pre-show tutti gli altri gruppi se ne stanno per i fatti loro a girarsi i pollici, io Rodolfo Jerico e gli altri piazziamo un casino infernale e socializziamo con tutti (e tutte). Siamo molto positivi e solari, non ci interessano certo i “cliché di comportamento” tipici dell’ambiente.
Elvys: secondo me anche il fatto che siamo tutte persone abbastanza decise nel voler realizzare gli obiettivi che ci poniamo aiuta all’unione. Sai, scansafatiche e lavoratori non vanno molto d’accordo!
COSA PENSATE DELLA SCENA METAL ITALIANA? CREDETE CHE QUALCOSA STIA CAMBIANDO?
HatewerK: certo che sta cambiando: siamo arrivati noi!
Elvys: diciamo che secondo me Internet alla portata di tutti dà la possibilità alle band emergenti di avere più visibilità. Prima l’impegno stava nel farsi conoscere nella zona, farsi un pubblico, e poi piano piano cercare di muoversi al di fuori. Ogga già da subito si può entrare a contatto con altre parti di Italia, farsi ascoltare e vedere le reazioni della gente.
RAW & WILD TRATTA PRINCIPALMENTE METAL ANNI '80. COME VEDETE QUESTO PERIODO DAL PUNTO DI VISTA CREATIVO?
HatewerK: gli anni 80 hanno sfornato dischi indimenticabili ma anche tanta spazzatura e tante pacchianate. Quindi evitiamo discorsi tipo “si stava meglio quando si stava peggio” eccetera, ogni epoca ha avuto i suoi alti e i suoi bassi. Ok, “Master”, “Reign in Blood”, “Appetite” e “Seventh son” sono usciti negli Eighties, e allora? Nei ’90 è uscito “Demanufacture”, “Destroy Erase Improve” e il Black Album. Nel 2003 è uscito il disco dei Subliminal Crusher… ehm…
PROGETTI FUTURI ED EVENTUALI CONCLUSIONI
HatewerK: per il 2004 ho fatto il fioretto di tornare in palestra e mangiare più sano, altrimenti altri progetti non ne ho. Quello che il buon Dio mi porta quotidianamente, io prendo.
Elvys: stessa cosa di HatewerK a parte la palestra!
Jerico: …sono dei cazzoni panati, ed anche per questo li amo! Il futuro è ricco di belle novità! Tenetevi aggiornati e seguiteci su www.subcrush.it . Un saluto a tutti i visitatori di Raw&Wild.
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