:: INTERVISTA AI RADEGAST
PER INIZIARE RACCONTATECI COME NASCE LA BAND (BREVI CENNI BIOGRAFICI)
I Radegast sono Francesco Tricarico (chitarre, synth, percussioni, liriche)
e Tommaso Cioce (chitarre, basso, synth, percussioni e voce). Siamo di Terlizzi
(BA).
Siamo amici di infanzia, abbiamo imparato insieme ad ascoltare la musica
e a suonare la chitarra, poi ognuno ha preso in mano diversi strumenti e
suonato in piccoli gruppi prevalentemente metal. Era nostra abitudine, però,
trovarci periodicamente e divertirci ad improvvisare e comporre liberamente,
senza seguire schemi di nessuna sorta.
Questo processo, iniziato nel 1995 e mai terminato, ha dato alla luce diversi
brani che ritenevamo di una certa qualità. Quindi abbiamo deciso
di registrarli presso lo Studio di un amico, ottenendo un risultato sicuramente
buono, come confermatoci da amici, non amici e da una strepitosa recensione
sul n. 390 di Metal Shock.
DESCRIVETECI I VOSTRI ULTIMI LAVORI
Come già accennato, il nostro unico lavoro è un demo di 4
tracce, per la durata complessiva di circa 30 min., intitolato "...a
kind of slightness". Potremmo definire la nostra musica come un crossover
fra folk, ambient, dark wave, richiami elettronici e psichedelici, medievale
e consimili. E' frutto incondizionato delle nostre ispirazioni e libertà
musicali.
Abbiamo stampato 200 copie, delle quali ne abbiamo vendute circa 150.
Il riscontro è sempre stato molto positivo ed ha avuto il suo culmine
nella già richiamata entusiasta recensione sul n. 390 di Metal Shock,
che ci ha ripagato degli sforzi fatti.
QUALI SONO LE BANDS CHE PIU' HANNO INFLUENZATO IL VOSTRO SOUND?
Il nostro background musicale è molto vasto e questa varietà
ha notevolmente influenzato le nostre composizioni. Per fare dei nomi, diremmo
che siamo stati ispirati da gruppi come: Opeth, Satyricon, Troll, Ozric
Tentacles, Pink Floyd, PFM, Banco del Mutuo Soccorso, Ataraxia, Raison D'Etre.
E questo la dice lunga sull'incatalogabilità della nostra musica.
QUALI SONO LE TEMATICHE DEI VOSTRI TESTI?
I testi affrontano il tema della necessità dell'individuo di tendere
all'autosuperamento come formula espressiva. Il brano "A kind of slightness"
esprime la volontà di abbattere i valori comunemente presi per buoni,
al fine di giungere ad un nuovo concetto di realtà. Il brano "Eclipsed
Sun" affronta il tema della 'maschera' con cui giorno dopo giorno riusciamo
ad affrontare la realtà che ci circonda, ma che non fa altro che
alimentare la falsità dei contenuti ed è perciò causa
della nostra infelicità.
Sentiamo fortemente l'influenza del pensiero di Nietzsche ed i nostri brani
ne sono permeati.
AVETE AVUTO LA POSSIBILITA' DI ESIBIRVI DEL VIVO? COM' E' STATA FIN ORA
LA RISPOSTA DEL PUBBLICO?
Non abbiamo mai avuto la possibilità di esibirci dal vivo, per il
momento, poichè eravamo solo in due ed il risultato non poteva essere
all'altezza.
Adesso abbiamo un batterista e siamo in contatto con un tastierista da inserire.
COSA LEGA LA BAND NELLA VITA DI TUTTI I GIORNI?
Fondamentalmente siamo cresciuti insieme in una realtà di paese,
perciò condividiamo tutto.
COSA PENSATE DELLA SCENA METAL ITALIANA? CREDETE CHE QUALCOSA STIA CAMBIANDO?
Ho sempre avuto grande considerazione della scena metal italiana e penso
che se il nostro mercato discografico fosse stato più potente, avremmo
dato un nuovo target qualitativo alla scena metal mondiale ormai infangata
dalla mediocrità dei dettami delle lobby americane.
Gruppi come i Sadist, i Necrodeath, gli Opera IX, i Mortuary Drape, gli
Eldritch, i Death SS, i White Skull, i Gory Blister, i Natron, gli Undertakers
e mille altri meritavano di più.
RAW & WILD TRATTA PRINCIPALMENTE METAL ANNI '80. COME VEDETE QUESTO
PERIODO DAL PUNTO DI VISTA CREATIVO?
Direi che il metal è nato è morto in quella decade. In quel
periodo sono venuti fuori i gruppi che hanno creato questo nuovo modo di
suonare e che hanno seminato tutti gli spunti che ancora oggi sono fonte
di ispirazione per la scena mondiale.
PROGETTI FUTURI ED EVENTUALI CONCLUSIONI
Attualmente, con il nuovo batterista, abbiamo composto diversi brani che
stiamo cominciando a registrare. La musica nata da questa nuova simbiosi
è diversa da prima. Nella sua struttura potremmo definirla un progressive
rock con spunti elettronici e psichedelici. In realtà è nel
momento in cui i pezzi verranno arrangiati che sapremo con certezza qual'è
il nostro nuovo sound.
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