:: INTERVISTA AI NEXT
Ciao ragazzi, ho saputo che festeggerete il vostro decimo anno di attività;
quando precisamente?
Se tutto va bene (tempi ed organizzazione) dovremmo festeggiare il nostro
decimo anno di attività in occasione del concerto che terremo nell’ambito
della ‘stagione musicale’ organizzata con il patrocinio della Provincia
di Foggia. L’evento si terrà presso l’Orto degli Attori, struttura situata
nei pressi di Via Bari dove dovrebbero tenersi diverse serate musicali a
tema (folk, rock, leggera...). In un’ora di live riproporremo brani nuovi
e vecchi all’insegna di un excursus nella decade nextiana!
Quali ricordi (belli o brutti) sono rimasti impressi a fuoco nella vostra
carriera musicale?
In dieci anni di attività tante sono state le circostanze musicali che abbiamo
vissuto. Concerti, apparizioni, concorsi...Ognuno di questi eventi ci ha
dato tanto a livello personale e di gruppo. Ci sono stati momenti esaltanti
in cui abbiamo dato il meglio di noi ad un pubblico affamato e lieto della
nostra proposta musicale. E ci sono stati momenti in cui, per una organizzazione
scadente o per la mentalità gretta e distorta di molti gestori di locali,
le condizioni in cui ci siamo esibiti si sono rivelate tutt’altro che positive.
Ma, con onestà, sia negli uni che negli altri momenti i Next hanno sempre
saputo divertirsi e far divertire perchè è la vera e sana passione per la
musica, che nessuno può fermare o contenere, a tener sempre viva la nostra
vena artistica.
Ho saputo che state lavorando al vostro ultimo demo, potete darci qualche
anticipazione?
Il nostro primo demo cd risale al febbraio del 2003. Data la nostra creatività
illimitata sin dal giorno dopo la sua realizzazione abbiamo preso a creare
nuovi pezzi. Tuttora ne abbiamo tre nuovi. Il materiale, quindi, non ci
manca. La questione è puramente logistica ed economica. Tutti lavoriamo
con tempi, alle volte, molto diversi. Riuscire ad organizzarsi per un lavoro
del genere è molto importante perchè significa rispettare una tempistica
che può garantire l’uscita del prodotto e la sua qualità. Quest’ultimo,
inoltre, è un fattore strettamente legato al budget da spendere: la tipologia
di musica che facciamo necessita di rese sonore particolari che, per essere
raggiunte, abbisognano di uno studio ben fornito a livello di attrezzature
meccaniche ed elettroniche. È qui che la spesa lievita. Se tutto va bene
tra la fine del 2004 e l’inizio del 2005 dovremmo poter sfornare...qualche
milione di copie del nuovo lavoro!
Ascoltando dal vivo un vostro ultimo pezzo ho potuto constatare l’influenza
power…siete amanti del genere?
In merito alle nostre influenze musicali la lista sarebbe lunga: dall’Heavy
Metal al Thrash, dal Jazz alla Fusion, dal Prog al Power, il tutto passando
per gruppi come, Iron Maiden, Death, Symphony X, Gordian Knot, Cynic...
Da anni a questa parte i Next hanno sviluppato un proprio caratteristico
sound che ci rende riconoscibili ed unici. In ogni pezzo si sente l’apporto
di ogni singolo membro del gruppo e della sua propria cultura musicale,
situazione che va a creare un perfetto amalgama di suoni ed armonie che
sfociano nel brano finale, ricco di commistioni di generi ben bilanciate.
Power? Un po’ tutti lo ascoltiamo ed apprezziamo. Dobbiamo dire che non
ci siamo accorti di tale aspetto nel nostro ultimo brano ma se esternamente
si sente questo apporto allora, in tutta onestà, dobbiamo affermare che
è stato involontario ma, non per questo, non apprezzato.
Qual è stato il responso del vostro ultimo demo?
Il demo è andato molto bene. Abbiamo raggiunto le 200 copie distribuite,
di cui un buon 30% fuori dal nostro ambito territoriale. Tutti concordi
sulla tipologia della musica proposta e sull’originalità dei brani. Purtroppo,
essendo anche la nostra prima esperienza in studio, la resa sonora non è
ottimale (vedi la batteria dove a fronte del grande lavoro svolto, soprattutto
di doppia cassa, il cd non rende affatto questo aspetto) e in tanti ci hanno
sottolineato tale aspetto. Una critica alquanto giusta e di cui faremo sicuramente
tesoro per il prossimo lavoro. Anche l’aspetto grafico è stato molto apprezzato:
il booklet l’ha curato Marco per il quale vige il motto “...la semplicità
è dei grandi!”.
Nel panorama thrash moderno c’è qualche band che vi cattura con il proprio
sound?
Come già accennato tante sono le influenze musicali che ci caratterizzano
personalmente. In tutta onestà i panorama Metal moderno non sta offrendo
molto sotto l’aspetto dell’originalità. Poche sono le bands che stanno apportando
freschezza in questo mondo di metallo, e non per forza Thrash: vedi i Symphony
X, o gli esperimenti musicali dei Gordian Knot o dei Norvegesi Spiral Architects.
Inoltre, dalla scomparsa di Chuck Schuldiner, i Death in persona oltre che
grandioso professionista, il mondo del Thrash/Death piangerà per molto la
mancanza delle idee innovative del grande ‘one man band’ della Florida.
State pensando di comporre un lavoro intero?
Come dicevamo a fine 2004, inizio 2005, dovremmo contare su un nuovo prodotto
musicale. Per quel periodo non escludiamo la possibilità di avere tra le
mani un album intero più che un altro demo cd. Che Dio ci assista...
Suonerete dal vivo in qualche posto speciale?
A Foggia c’è qualche posto speciale? A parte gli scherzi...Nota dolente
dei Next è che si suona dal vivo troppo poco. Da una parte c’è l’impossibilità
di creare eventi live di un certo tipo nella nostra provincia e dall’altra...lo
stesso!!! Di sicuro ci siamo impegnati, per quest’anno, a raggiungere l’obiettivo
minimo di un concerto al mese, fuori e dentro la nostra provincia. Siamo
iscritti a diversi concorsi nazionali di musica per i quali in questi giorni
sono previste le selezioni. Quindi, oltre agli eventi locali, dovrebbero
esserci anche circostanze esterne in cui esprimere la nostra musica.
Tantissimi saluti. Happy fucking years!
Dai Next un augurio per un buon 2004 ed un saluto al grande Stefano "Ignis
fatuus" De Vito, a tutto lo staff di Raw and Wild, ai suoi fedeli lettori
ed a tutti i nostri sostenitori sempre presenti in massa ai nostri concerti.
IF
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