:: INTERVISTA AI MHORGEN
PER INIZIARE RACCONTATECI COME NASCE LA BAND (BREVI CENNI BIOGRAFICI)
Anagraficamente parlando la band nasce a fine 1999, ma in sostanza nasce
e muore ogni giorno, attraverso le nostre discussioni e i nostri punti di
vista sulla musica, sull'arte, sulle nostre vite.
DESCRIVETECI I VOSTRI ULTIMI LAVORI
Stiamo registrando con una certa urgenza due songs inedite, ma già
presentate ai nostri ultimi concerti. La prima è "Magico",
una track d'ispirazione Guano Apes/Machine Head che parla di rapporti morbosi
tra lui e lei; la seconda è "Punk Floyd", la versione riarrangiata
di una traccia del nostro EP del 2002: ho riscritto il testo in inglese,
ho aggiornato la struttura musicale e con il gruppo abbiamo lavorato degli
arrangiamenti molto originali.
Ultimate queste registrazioni travagliate abbiamo altri pezzi pronti da
lavorare: due ballad molto intense e molto ock'n'roll nu style.
QUALI SONO LE BANDS CHE PIU' HANNO INFLUENZATO IL VOSTRO SOUND?
Agli inizi siamo andati molto spediti perché volevamo tutti proporre
un genere molto definito, che spaziava dai primi Iron Maiden ai Metallica,
ai Guns 'n Roses, insomma i mostri sacri degli '80.
Ultimamente abbiamo intrapreso una svolta coraggiosa, una vero e proprio
salto nel buio e stiamo spaziando moltissimo, per esempio System Of A Down
e Machine Head: ascolti più moderni senza però perdere di
vista le nostre radici.
QUALI SONO LE TEMATICHE DEI VOSTRI TESTI?
Rapporti umani, sostanzialmente, ma anche altro: "Where The Sunshine..."
è scritta sull'onda emotiva della scomparsa tragica di un'amica,
"The dance of the Blue Jeans Bourbon Cowboy" presenta delle sarcastiche
riflessioni di politica internazionale, "Hardenalyn" invece parla
delle sensazioni della musica live da vivere al 100% a gambe per aria!
AVETE AVUTO LA POSSIBILITA' DI ESIBIRVI DEL VIVO? COM' E' STATA FIN ORA
LA RISPOSTA DEL PUBBLICO?
Sinora abbiamo avuto dei riscontri tutto sommato positivi: abbiamo anche
un piccolo fan club dalle nostre parti. Non è possibile suonare dappertutto,
naturalmente, in certi locali poi c'è un vero e proprio ostracismo
verso chi presenta musica propria e verso chi non ti riempe il locale alla
prima botta.
Ma fa parte della cosiddetta gavetta, dopotutto....
COSA LEGA LA BAND NELLA VITA DI TUTTI I GIORNI?
Abitiamo tutti nel raggio di una ventina di chilometri, abbiamo più
o meno la stessa età, ci capita quindi di uscire insieme abbastanza
spesso, in quanto siamo amici prima che componenti dei Mhorgen..
In sala prove siamo abbastanza informali, poi logicamente quando c'è
da lavorare seriamente si fa sul serio, ci mancherebbe altro!
COSA PENSATE DELLA SCENA METAL ITALIANA? CREDETE CHE QUALCOSA STIA CAMBIANDO?
Personalmente sono molto contento del successo che stanno riscuotendo gruppi
come i Lacuna Coil e i Linea 77, tanto per citarne due solo. Non mi sono
mai interessato a gruppi come i Rhapsody, Domine e Labirynth pur avendoli
visti in alcune edizioni del Gods of Metal.
Ho notato che c'è stato un salto generazionale fra generi old style
(Death, Black, Power, Thrash) e le nuove tendenze (Prog, Nu metal, Alternative):
è un travaglio in cui noi stessi ci inseriamo, e che si vede dal
modo di vestire, di suonare, dal tipo di strumentazione utilizzata (tipo
i DJ set) etc. Personalmente penso che più varietà ci sia,
più possibilità di trovare un sound personale, originale e
valido ci siano.
RAW & WILD TRATTA PRINCIPALMENTE METAL ANNI '80. COME VEDETE QUESTO
PERIODO DAL PUNTO DI VISTA CREATIVO?
Negli anni '80 dominavano gli eccessi, e il metal spopolava: qualsiasi coglione
poteva fare successo se si presentava con i jeans stracciati e il look da
sconvolto.
Questo è stato possibile dalla grande ondata, contemporanea in UK
e in USA, di gruppi dal grande carisma e da indubbie qualità e capacità.
Non c'è dubbio che noi siamo ancora molto legati affettivamente a
quel periodo, pur avendolo vissuto in maniera molto marginale.
Tutt'ora in fase compositiva tendiamo ad utilizzare un metodo creativo che
ci deriva dal troppo ascolto di musica di quel periodo: è logico
quindi che dobbiamo cercare di rendere il nostro songwriting e il sound
più attuali possibile, perché il nostro potenziale pubblico
vive nel 2004, non nel 1984.
PROGETTI FUTURI ED EVENTUALI CONCLUSIONI
Siamo interessati a concentrare le nostre energie per valorizzare in pieno
ciò che ci accomuna, ma soprattutto ciò che ci differenzia
l'un l'altro.
Musicalmente parlando, entro l'Estate intendiamo realizzare un demo CD di
due/tre canzoni solamente questa volta, e di una di queste stiamo progettando
di realizzarne un video.
Se riusciremo in tutto questo, aspettatevi qualcosa di grosso!
<<< indietro