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INTERVISTA AI FUOCO FATUO
1) Raccontatemi un pò com'è nato il progetto Fuoco fatuo
ed il motivo della scelta di questo moniker
Ignazio: Prima di tutto grazie per lo spazio concessoci, salutiamo e
ringraziamo tutto lo staff di Raw and Wild! I Fuoco Fatuo nascono intorno
alla fine del 1999, da un'idea mia e di Giangabriele. Inizialmente si trattò
di una sorta di sideproject, dati i nostri impegni con altre bands. In seguito,
una volta liberi dai precedenti legami, decidemmo di cominciare a scrivere
brani per la pubblicazione di un cd. Con l'ingresso di Angelo alla voce
e Giuseppe alle tastiere, inizia a prendere forma Tenebra's Dream: il resto
è storia recente. Per quanto riguarda il monicker, Fuoco Fatuo sta
ad indicare un qualcosa che possa rappresentare l'esistenza spirituale una
volta che il corpo finisca di vivere. Come si saprà, i fuochi fatui
sono quei "fuocherelli" che a volte possono essere visti nei cimiteri,
e che in passato venivano scambiati per manifestazioni soprannaturali. Ci
piace l'idea che la nostra arte possa essere accostata a qualcosa di ultraterreno.
2) Riguardo a "Tenebra's dream", il suo concept su cosa è
basato?
Ignazio: Il concept di Tenebra's Dream è basato sulla figura uomo.
Si parla appunto della situazione di frustrazione che l'uomo è soggetto
ad affrontare ogni volta che si rende conto della sua imperfezione al cospetto
dell'immensità e della perfezione del progetto divino della natura.
Cerca di trovare una spiegazione, e crea così una sorta di doppio,
causa di tutti i suoi disagi. Durante le sei tracks del disco, l'uomo vivrà
l'esperienza di conoscere a fondo e poter affrontare le sue paure; questa
conoscenza lo porterà ad una lotta, che si concluderà comunque
con una presa di coscienza circa la sua imperfezione, causata dal fatto
di non poter eliminare una parte insita in esso.
3) Fino ad oggi che commenti ha suscitato "Tenebra's dream"
tra addetti ai lavori e non?
Ignazio: Devo dire di essere assolutamente soddisfatto per ciò che
la gente dice su "Tenebra"; addetti ai lavori e non. Abbiamo avuto
e continuiamo ad avere ottime recensioni, e i ragazzi che acquistano il
cd non mancano di congratularsi con noi... e questo è qualcosa che
ci riempe di orgoglio. Pensa addirittura che Tenebra ha venduto sino ad
ora circa 400 copie...
Angelo: Basta collegarsi a qualsiasi motore di ricerca ed inserire "Fuoco
Fatuo Tenebra's Dream" per capire come siamo stati trattati. Ho potuto
notare con grande soddisfazione che quasi tutti hanno capito il messaggio
che volevamo trasmettere.
4) ...è per l'imminente futuro, cosa avete in programma?
Ignazio: Fra un pò uscira "Of light and dark", che sarà
una sorta di EP e che conterrà due brani inediti (non uno come detto
in precedenza), e ben quattro covers. Suoneremo pezzi dei gruppi che ci
hanno spinto ad imbracciare gli strumenti: quelli che per noi sono in assoluto
i migliori.
Angelo: Vedete, noi siamo un gruppo molto giovane, ma con un bagaglio di
esperienza non indifferente grazie alle nostre precedenti militanze in altre
bands. L'affrontare un cd, per lo più di covers, è sicuramente
rischioso, ma nel frattempo abbastanza stimolante, perchè mostra
molte di quelle che sono le nostre capacità tecnico-musicali. Poi
mi piace molto la sensazione che da' il suonar brani di altri gruppi...
è come una sorta di sfida, anche perchè i pezzi scelti sono
tutt'altro che semplici. Ascoltando il cd potrete capire cosa voglia dire...
spero che "Of light and dark" venga accolto bene dalla critica,
com'è stato per "Tenebra", che era sicuramente molto influenzato
dai gruppi che oggi noi coverizziamo.
5) Alquanto inusuale coverizzare un brano estratto dalla Tosca...
A cosa si deve questa decisione?
Ignazio: La scelta di coverizzare un'estratto dalla "Tosca"
è dovuto al fatto che a tutti noi piace molto quell'opera, e che
consideriamo quel genere di musica una fonte d'ispirazione. In particolar
modo, la parte che affronteremo è molto adatta al modo di cantare
di Angelo, che ha a parer mio, un'impostazione di voce molto vicina a quella
dei cantanti che fino ad oggi si sono cimentati nella riproposizione del
suddetto brano. Penso sia molto stimolante per chi ammira Angelo poter ascoltare
una tale prova di voce, e allo stesso tempo è un buon mezzo per far
capire a chi non lo ammira il suo reale valore. Non che con "Tenebra"
non l'abbia ampiamente dimostrato, ma penso che dopo questa prova di forza,
nessuno avrà più dubbi circa il suo modo di cantare e le sue
capacità vocali.
6) Quali possono essere i punti di riferimento stilistici che si posso
attribuire alla band?
Ignazio: Penso che i Fuoco Fatuo siano una vera forza della natura. Siamo
davvero POWER, ma non nel senso di powermetal come lo si intende oggi...
per power intendo potenza pura, e l'energia che i Fuoco Fatuo esprimono
è potenza allo stato puro! In ogni composizione affiorano i nostri
background musicali, tra di loro molto diversi, e questo fa sì che
la nostra musica abbia identità a volte nascoste, che si possono
cogliere solo dopo molti ascolti. Comunque, i diversi modi di concepire
la musica, caratterizzano allo stesso tempo il nostro songwriting, e creano
ciò che amo chiamare "Fuoco Fatuo Trademark", cioè
qualcosa che marchia a fuoco la nostra musica, qualcosa che ci rende riconoscibili
immediatamente.
Angelo: La più importante caratteristica che i Fuoco Fatuo hanno
non è il riferimento allo stile vero e proprio, ma una forte amicizia
e simbiosi musicale che in studio riusciamo perfettamente a riprodurre,
facendo sì che la nostra musica possa essere assolutamente personale
e allo stesso tempo carica di una forte dose di passione.
7) Voi siete di Agrigento, e a parte i soliti problemi logistici e non
solo, che penalizzano gli spettacoli live, come giudicate la scena metal
dalle vostre parti?
Angelo: A prescindere dai soliti sedicenni che non fanno altro che invertire
croci, e cercare ispirazione per dei testi pessimi di chiaro stampo anticristiano,
(non ho niente contro il genere estremo, anzi, ma non condivido scrivere
testi prendendo in giro il mondo religioso: non si è metallari per
questo) esiste un fatto curioso in Sicilia: i pochi gruppi metal esistenti
sono preparati e sicuramente pronti a qualsiasi esperienza : mi riferisco
ai Thy Majestie, Dies Ire, Ancestral, ottimi gruppi, ma a cui a volte non
vengono riconosciuti i loro veri meriti. Voglio ricordare che la Sicilia
ha sfornato grandi bands come i Nuclear Symphony e gli Incinerator. A mio
parere, i gruppi che ho appena citato, insieme ai Fuoco Fatuo, hanno scritto
e stanno scrivendo delle meravigliose pagine della storia del metal italiano.
8) Dopo questo cd di cover, cosa potete dirmi sulla vostra prossima release
vera e propria?
Ignazio: La nostra prossima release vera e propria sarà "Wings
of tears". Non so quando uscirà; la maggiorparte dei brani è
già stata scritta e registrata, ma vorremmo che di questo disco se
ne occupasse una label seria. Secondo me, è qualcosa di immenso,
molto più avanti di "Tenebra's Dream". Spaccheremo tutto!
Heavy Metal and Fuoco Fatuo rule on! We, powergods of steel, forever in
the realm of light! God bless us all!
Angelo: Ringrazio RawAndWild e tutto lo staff, facendo i complimenti per
come portate avanti una webzine tra le più professionali della nazione.
Permettetemi di ringraziare colui che tutto ciò ci permette di fare:
thanks almighty God!
www.fuocofatuo.it --
fuocofatuo1234@libero.it
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