:: INTERVISTA AI FALLING
SILENCE
PER INIZIARE RACCONTATECI COME NASCE LA BAND (BREVI CENNI BIOGRAFICI)
La band nasce nell’agosto del 1995 per volontà mia e con l’aiuto di Nello
Sofia, nostro primo cantante. Ci muoviamo negli anni in continui cambi di
line-up fino al 1998, quando, con l’arrivo di Lore alla voce e successivamente
Seba alla chitarra, ci si stabilizza e si comincia a lavorare con più serietà.
Nel 2001 si è aggiunto Erick alla batteria e con lui, dopo una serie di
3 demo ed un miniCD, abbiamo realizzato 2 album, “Shadows”, 2002 e “Dog’s
Life”, 2003. In questo momento però stiamo suonando con un altro batterista,
Pino. Erick è dovuto ritornare in Brasile, suo paese di origine, per 1 anno
e sarà di ritorno a dicembre prossimo.
DESCRIVETECI I VOSTRI ULTIMI LAVORI
Dopo una serie di demo ed un miniCD nel 1997, esce “Shadows” un full lengh
contenente 10 tracce più una gosth track, composte fra il 1998 e la prima
metà del 2001. Questo album rappresenta una specie di raccolta, una sorta
di punto a capo che chiude un ciclo dove di cose ne sono successe tante
e che, in qualche modo, chiudiamo uscendo con questo lavoro. Concluse le
registrazioni di “Shadows”, cominciamo immediatamente a buttar giù nuovo
materiale con l’intenzione di uscire l’anno dopo con un album che si possa
realmente considerare come nuovo. Intanto “Shadows” esce solo nel marzo
del 2002 per la Mulambo Records, una piccola indipendente ticinese di cui
siamo anche, in parte, fondatori. Registriamo i brani del nuovo CD “Dog’s
Life” nel 2002 al X-Studio di Bollate (MI), dopo aver preso accordi con
la VideoRadio – Linea Alternativa di Milano. Un’etichetta indipendente che
tratta prevalentemente altri generi ma che si interessa a noi proponendoci
un buon contratto che accettiamo. “Dog’s Life” esce ad aprile 2003 e viene
distribuito nei negozi in modo autonomo (una lista completa dei negozi la
potrete trovare sul nostro sito ufficiale) e su internet attraverso vitaminic.it
e sottosistemi.com. Un album di 15 tracce che per noi rappresenta un passo
in avanti e speriamo sia il nostro piccolo trampolino verso traguardi più
importanti.
QUALI SONO LE BANDS CHE PIU' HANNO INFLUENZATO IL VOSTRO SOUND?
Veniamo da stili ed influenze differenti. Col tempo le nostre influenze
si sono amalgamate sempre più ed ora ascoltiamo praticamente le stesse cose.
Lore viene dal rock e dal reggea, io e Seba veniamo dal haevy e trash metal,
io poi mi sono spostato sul grunge ed il nu metal mentre Seba preferisce
ancora sonorità più old. Le bands che ci influenzano di più sono: Godsmack,
Disturbed, Snot, Machine Head, Therapy?, Faith No More e Pantera.
QUALI SONO LE TEMATICHE DEI VOSTRI TESTI?
Noi parliamo di quello che ci circonda. Secondo noi le grandi tematiche
a cui il mondo e la sua gente si devono confrontare, partono e si riflettono
sulle piccole cose di tutti i giorni. Sul nostro nuovo album “Dog’s Life”,
ad esempio, parliamo di come le nostre vite sono ormai troppo condizionate
dal consumismo e dalla frenesia del nostro correre, rapportate al fatto
che la nostra anima si svuota sempre più e la nostra stessa esistenza viene
tolta di significato. Tentiamo di soffocare il nostro malessere con telefonini
e macchine nuove ma la nostra anima soffre e sempre più gente impazzisce
e te la ritrovi sulle prime pagine dei giornali. In generale i nostri testi
parlano di nostre impressioni su quello che vediamo e viviamo, non facciamo
morali ma tentiamo solo di esprimere delle opinioni, è per noi importante
poter comunicare ciò che abbiamo dentro.
AVETE AVUTO LA POSSIBILITA' DI ESIBIRVI DEL VIVO? COM' E' STATA FIN ORA
LA RISPOSTA DEL PUBBLICO?
Direi molto buona. Probabilmente buona parte del merito va alla nostra cantante,
perché Lore è molto rabbiosa ed ha tanta grinta, il pubblico spesso si trova
spiazzato da questo, la maggior parte delle cantanti hanno un approccio
molto più melodico, mentre Lore il pubblico lo aggredisce. Altro nostro
merito, se mi si concede il termine, sta nella forza del gruppo, sul palco
siamo molto fisici ed i nostri pezzi sono anche abbastanza tecnici, credo
che i Falling siano in definitiva, anche buoni strumentisti e questo alla
fine, ha la sua importanza. Abbiamo avuto modo di salire su palchi in Italia
e Svizzera, dove le situazioni ed il pubblico sono molto diversi tra loro,
noi ci limitiamo a fare il nostro spettacolo onestamente, a volte le cose
vanno bane a volte non sei in forma o il pubblico è poco; ogni serata ha
la sua storia, ma bene o male, il bilancio è positivo.
COSA LEGA LA BAND NELLA VITA DI TUTTI I GIORNI?
Poco, a dire il vero. A parte il fatto che Seba e Lore sono marito e moglie
e quindi hanno la loro propria quotidianità, il resto di noi ha la propria
vita e non giriamo molto insieme. La cosa che ci lega di più è la nostra
voglia e convinzione di fare bene. Siamo un gruppo che ha avuto molti problemi
e che ancora oggi discute come una famiglia qualsiasi, ma siamo anche molto
compatti nella persecuzione dei nostri intenti. Il resto a questo punto
non conta.
COSA PENSATE DELLA SCENA METAL ITALIANA? CREDETE CHE QUALCOSA STIA CAMBIANDO?
A livello artistico è molto buona, lo è sempre stata. I problemi sono altrove.
Secondo me, c`è troppo poca fiducia nelle possibilità che il mercato ti
offre, ed è poi difficile dare retta a giornalisti che chiedono prodotti
professionali, quando tu sai perfettamente che poi, non te li caga nessuno.
Gli studi buoni costano tanto mentre quelli meno costosi non ti permettono
di avere un prodotto concorrenziale con le grandi produzioni. A questo aggiungo
che, basta sfogliare le riviste italiane che, subito, ci si rende conto
che una band straniera ha molte possibilità di avere un anche piccolo articolo
mentre le band italiane faticano molto a trovare spazi e troppo spesso le
conoscenze prevalgono il buon gusto. Fino a quando in Italia non arriverà
una major o una indie seria e potente le cose non cambieranno mai, io personalmente,
ho molta stima per alcune persone che cercano di proporre idee e che danno
possibilità a band minori di poter dire la propria ma, purtroppo, questo
non basta, probabilmente è giusto continuare con impegno e passione ma credo
che a breve termine le cose non cambieranno.
RAW & WILD TRATTA PRINCIPALMENTE METAL ANNI '80. COME VEDETE QUESTO PERIODO
DAL PUNTO DI VISTA CREATIVO?
Gli anni 80. Ho cominciato ad ascoltare musica nel 1983, avevo 13 anni.
Gli anni 80 li ho conosciuti attraverso il pop dei Duran Duran, King, Dead
Or alive. Più tardi anche Depeche Mode e Cure, fino al 1987, quando conobbi
la musica rock e metal, partendo da Europe e Bon Jovi fino a conoscere Slayer,
metalica ed Iron Maiden. Penso siano stati anni fantastici e pieni di buona
musica, ricordo che anche le band commerciali, allora, suonavano i loro
strumenti e non come oggi che sanno fare ste, spesso, ridicole coerografie
e poco altro. Gli anni 70 forse sono stati più prolifici per il rock, dove
sono nate molte band che poi hanno fatto leggenda e che ancora oggi ispirano
noi nuovi musicisti.
PROGETTI FUTURI ED EVENTUALI CONCLUSIONI
Stiamo lavorando a nuovo materiale ed entro fine anno pubblicheremo un nuovo
promo di 3 brani; il titolo previsto è “Another day, another dollar” (il
riferimento al testo di “Rise & shine” dei One Minute Silence non è puramente
casuale). Stiamo cercando di distribuire il nostro cd “Dog’s Life” anche
in altri paesi d’Europa e l’anno prossimo uscirà il video di “The same way
for everyone” tratto da “Dog’s Life”. Per il resto staremo a vedere, siamo
una band emergente che vive alla giornata, quindi, tutto può accadere. Vorrei,
concludendo, salutare tutti i vostri lettori e ricordare loro che il nostro
sito è www.fallingsilence.ch. Se ancora non ci conoscete venite a trovarci,
potrete scaricarvi molta musica gratuitamente.
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