:: INTERVISTA AGLI
ANGELIZED
PER INIZIARE RACCONTATECI COME NASCE LA BAND (BREVI CENNI BIOGRAFICI)
La band nasce nel 2001 da un'idea mia (Filippo - chitarra/voce) e da Fiore
(batteria/basso) con l'intento di "imprigionare" in musica, che è il nostro
strumento di espressione, le nostre emozioni ed esperienze. Abbiamo quindi
cominciato a comporre quella che è poi diventata la matrice dei nostri pezzi
che si sono poi evoluti ampliati, forse a volte storpiati... grazie all'aggiunta
di vari elementi, cercando tuttavia di non perdere di vista l'idea iniziale:
imprigionare il tormento interiore, la tristezza, le nostre personali sofferenze
per rendrle reali e rendere il mondo esterno consapevole di ciò, dell'amarezza
della vita e delle proprie emozioni. L'evoluzione è stata tuttavia frenata
dalla parte umana del tutto visto il ristretto panorama musicale che caratterizza
le nostre zone e le esigenze ed i gussti personali dei musicisti che hanno
di volta in volta caratterizzato la nostra line-up.
DESCRIVETECI I VOSTRI ULTIMI LAVORI
I pezzi che compongono il nostro ultimo lavoro: "Light of a dying star"
immortalano un momento della nostra vita e in quanto tale unico ed irripetibile
con le proprie emozioni. Sono state scritte a due mani nell'arco di sei
mesi, elaborate ed arrangiate in studio grazie ad innumerevoli collaborazioni,
ma sono solo una parte del tutto: sono state scelte per rendere il lavoro
il più omogeneo possibile.
QUALI SONO LE BANDS CHE PIU' HANNO INFLUENZATO IL VOSTRO SOUND?
La mia derivazione musicale è l'evoluzione del death che ha portato
band come Paradise Lost a concepire "Draconian Times", gli Anathema
di "Silent Enigma", i Tiamat di "Wildhoney", passando
per i The Gathering fino ad arrivare a band scandinave cone Sentenced e
Katatonia.
AVETE AVUTO LA POSSIBILITA' DI ESIBIRVI DEL VIVO? COM' E' STATA FIN ORA
LA RISPOSTA DEL PUBBLICO?
I testi affrontano tematiche eterogenee e prendono spunto da fatti realmente
accaduti nella nostra vita e dalle nostre emozioni.
COSA LEGA LA BAND NELLA VITA DI TUTTI I GIORNI?
Per noi non è semplice riproporre dal vivo il nostro tipo di musica
se non profondamente rimaneggiato per esigenze pratiche cioè "sfoltendo"
i pezzi con arrangiamenti più semplici. Vista anche la carenza di
opportunità offertaci dalla realtà locale, ci siamo esibiti
live solo poche volte con l'ultima formazione.
COSA PENSATE DELLA SCENA METAL ITALIANA? CREDETE CHE QUALCOSA STIA CAMBIANDO?
La band nasce perchè ci sono rapporti speciali ed affinità
tra di noi, non per il semplice piacere di suonare ma per esprimere qualcose
che sentiamo di dover dire.
Per quanto riguarda le band direi che in giro ci sono veramente ottime formazioni.
Ci sono ragazzi con idee davvero interessanti. Purtroppo la realtà
italiana è uno schifo se paragonata al panorama europeo sia per quanto
riguarda l'oganizzazione di eventi musicali, la qualità di tali organizzazioni,
sia a livello di serietà di menegement e case discografiche che pensano
solo a lucrare per interesse personale e non alla promozione delle band.
RAW & WILD TRATTA PRINCIPALMENTE METAL ANNI '80. COME VEDETE QUESTO
PERIODO DAL PUNTO DI VISTA CREATIVO?
Personalmente non ho mai seguito più di tanto la scena in questione
(visto che mi muovo prettamente nell'ambiente Dark e Gothic) e se devo dire
la verutà non è proprio di mio gradimento, ma questi sono
gusti personali, io rispetto a priori qualsiasitipo di espressione.
PROGETTI FUTURI ED EVENTUALI CONCLUSIONI
Attualmente sono impegnato a promuovere il nuovo lavoro con la stampa, i
web-magazine e le case discografiche per vedere i riscontri e se si muove
qualcosa a livello contrattuale. Poi ho in cantiere altri progetti paralleli,
collaborazioni con amici e conoscenti provenienti da altre band.
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