:: INTERRVISTA AI DEATHWORK
PER INIZIARE RACCONTATECI COME NASCE LA BAND (BREVI CENNI BIOGRAFICI)
I Deathwork nascono a Catania nell'estate 2002 da un progetto di Fabrizio Malaponte (voce) e Luigi Oreto (chitarra), dopo vari cambi di line-up la formazione viene completata ed assestata con l'ingresso di Christian Balsamo (chitarra), Armando Alioto (batteria) e Riccardo Costantino (basso). Suonando principalmente thrash "bay area", dirigendo poi il suond verso sonorità più dure il gruppo comincia a comporre le prime sei canzoni che compariranno sul demo d'esordio "Dissolution of Eternity" registrato nell'estate 2003. Vari concerti e attività promozionali per promuovere il prodotto fino all'estate del 2005 periodo in cui vedrà luce "Evolve to Extinguish".
DESCRIVETECI I VOSTRI ULTIMI LAVORI
Entrambi i lavori che abbiamo all'attivo sono composti da 6 pezzi inediti tra loro di thrash-death con varie influenze, entrambi registrati in presa diretta e successivamente mixati. Considerando il prodotto più recente.."E.T.E." le composizioni risultano più mature, composte ed arrangiate con maggiore cura e varietà. Si notano più le varie influenze che ci caratterizzano, distinguendo più nettamente i pezzi thrash da quelli più estremi e questo rende i brani più scorrevoli e meno statici.
QUALI SONO LE BANDS CHE PIU' HANNO INFLUENZATO IL VOSTRO SOUND?
Diciamo che i generi che più ci hanno influenzato e che ascoltiamo fanno parte del metal anni '80 in generale senza distinzione di stile. Ascoltiamo tutto dall'heavy al grindcore purché old school, e questo è per l'appunto l'elemento principale del nostro sound. Cioè il raggruppare varie influenze che toccano più di un genere rifacendosi alle vecchie, buone e care sonorità. Credo che chiamarlo soltanto "thrash-death" sia un pò riduttivo, come può sembrar riduttivo far dei nomi precisi di bands...siamo influenzati da old school non da qualche gruppo preciso.
QUALI SONO LE TEMATICHE DEI VOSTRI TESTI?
I nostri testi parlano principalmente della caduta dei valori umani sotto ogni punto di vista. Descrivono la decadenza e l'impotenza dell'uomo e della mente di fronte a tutto questo, decadenza, rabbia e sofferenza e come essa si manifesta ogni giorno sia nel collettivo che nell'interiore.
AVETE AVUTO LA POSSIBILITA' DI ESIBIRVI DEL VIVO? COM' E' STATA FIN ORA LA RISPOSTA DEL PUBBLICO?
Ci è capitato parecchio di esibirci dal vivo...soprattutto nel periodo di promozione di "D.O.E.". Nonostante dalle nostre parti sia davvero difficile organizzare qualcosa soprattutto di un certo rilievo (per non parlare dei bastoni tra le ruote che qualcuno ci ha messo) diciamo che abbiamo cercato di darci da fare per farci vedere in giro. Nell'ultimo periodo la situazione si è un pò bloccata causa il trasferimento a Bologna per lavoro del bassista e del batterista, ma stiamo continuando a suonare, comporre e ogni quando ci è possibile rispuntiamo dal vivo...ultima esibizione in prov. di Torino lo scorso Giugno. Se devo considerare la risposta del pubblico dico che per la maggior parte ha risposto come risponde di solito la gente qui in Italia quando suona un gruppo underground specie old school: chi troieggia, chi sta voltato al bar o esce fuori a fumare, chi non capisce cosa suoni perché la roba più vecchia che ha ascoltato è il primo dei Children of Bodom e poi non mancano le rock star da provincia che stanno gonfiate in un angolo attente ad aspettare ogni minimo errore (nel caso non ce ne fossero li inventano loro) per dire "noi siamo più bravi di loro" eheheh. Ma ovviamente non tutto quello che puzza è merda...per fortuna non manca una buona parte di gente che sta sotto il palco a bere birra, incitare e massacrarsi a colpi di headbanging come è di giusto fare! Totale ringraziamento a questa gente e totale supporto all'underground!!!
COSA LEGA LA BAND NELLA VITA DI TUTTI I GIORNI?
A me e Riccardo ci lega un pò tutto, dalla musica alla birra, ai concerti che vediamo, alle uscite la sera. Siamo quelli che più abbiamo un legame anche al di fuori dell'attività di gruppo. Ma infondo siamo tutti amici, ci lega sempre e comunque la musica, il buon senso ed il rispetto reciproco. Spesso non ci sentiamo minimamente per parecchio tempo con gli altri...ma quando ci riuniamo per suonare tutto è tranquillo.
COSA PENSATE DELLA SCENA METAL ITALIANA? CREDETE CHE QUALCOSA STIA CAMBIANDO?
Questa risposta la lego alla num. 5, in quanto ideologicamente (se così posso dire) sta cambiando eccome...sembra peggiorare giorno dopo giorno, siamo invasi da ignoranti, metallini e rock star di provincia. Musicalmente gruppi validi ce n'è...ne ho conosciuti e ascoltati parecchi..e questo mi spiace perché se solo la scena italiana fosse più supportata e considerata, se queste perle che abbiamo qui avessero il giusto risalto che meritano, sì che avremo di che vantarci...spero proprio che prima o poi questo avvenga, lo spero per me stesso e per i gruppi che valgono!
RAW & WILD TRATTA PRINCIPALMENTE METAL ANNI '80. COME VEDETE QUESTO PERIODO DAL PUNTO DI VISTA CREATIVO?
Ahhh i cari anni '80...le radici di tutto! Beh considerando che allora tutto era poco tastato...le bands battevano il terreno in modo pioneristico e sicuramente c'era una maggiore distinzione tra i gruppi. Quasi ogni band aveva il proprio stile, i propri punti di riconoscimento. Forse per questo tutto risultava più semplice dal punto di vista creativo. Al giorno d'oggi tutto è più difficile, non è molto semplice crear musica senza snaturare l'essenza di ciò che fai. Motivo per cui molti si avventurano in territori totalmente diversi dal genere in questione ed altri cadono invece addirittura nella copiatura. Allora, per questo genere c'era sicuramente più strada libera.
PROGETTI FUTURI ED EVENTUALI CONCLUSIONI
Per il futuro continueremo sicuramente a suonare, crescendo professionalmente e musicalmente, stiamo già componendo nuovo materiale che però non vedrà luce prima del Dicembre/Gennaio prossimo. Fino ad allora continueremo inoltre a promuovere "E.T.E." possibilmente sperando in un deal con qualche label...che non sia troppo "raffinata" o troppo rip-off.
Ringrazio Francesco Rinaldi e la Raw and Wild per questo spazio concesso a supporto dell'underground italico. Invito i lettori interessati ad ascoltarci e visitarci sul web
www.deathwork.com /
www.myspace.com/deathw
Thrash on!
Contact
Fabrizio Malaponte
via A. Pacinotti 78
95122 Catania
http://www.deathwork.com
infodeathw@yahoo.it
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