:: Intervista ai Death Mechanism
Una delle band più rappresentative del thrash underground “made in Italy” ha dato vita ad un nuovo demo cd davvero spacca ossa…. Si tratta dei veneti Death Mechanism che con questo nuovo promo 2006 mi hanno davvero stupito. Ne parliamo con il chitarrista cantante Pozza!
Iniziamo subito… questo promo suona davvero bene… che cosa avete cambiato parlando di sound e quali accorgimenti avete preso per arrivare ad una produzione cosi buona? Leggo New Sin Studio….. parlaci di questa esperienza.
Per prima cosa questa volta,grazie soprattutto alle precedenti esperienze, siamo entrati in studio con le idee ben chiare riguardo al sound che volevamo ottenere e poi il merito va anche a Toni Fontò&Nick Savio del Remaster Studio,i loro consigli la loro professionalità e la loro esperienza come musicisti ci sono stati di grande aiuto,poi sempre loro ci hanno consigliato il New Sin studio per la post-produzione
Vedo anche un cambio di line-up… ce ne vuoi parlare?
Si: Il nostro batterista Rambo a qualche settimana dall’inizio delle registrazioni a causa di seri motivi personali è stato costretto ad abbandonare il gruppo.Al suo posto è entrato il nuovo batterista Manu
La vostra band ricordo suonò da spalla ai mitici Sadus anni fa quando la Necrotorture Agency era ancora agli inizi… che rapporti avete con loro? Come è cresciuta la vostra band?
Più che buoni direi!Infatti è la seconda volta che collaboriamo con loro per promuovere la nostra band.In questi 3 anni il nome ha girato moltissimo su magazine&webmagazine italiani ed esteri e anche l’attività live procede bene!
A distanza di anni da quel concerto avete fatto da spalla ad altri grossi nomi? Come giudichi la scena odierna italiana ed europea? Quali i tuoi ascolti più frequenti?
Abbaimo avuto l’occasione di aprire per gli AgentSteel e gli AuraNoir,suonare in un festival con gli Assassin headliner e tra qualche settimana apriremo per i Tankard…Io sono sempre stato convinto che nella scena Italiana ci sono bands validissime di ogni “genere” che non hanno nulla di meno delle atre bands straniere “stra-quotate”…..però nessuno sembra accorgersene!? Anche se comunque bisogna dire che in questi ultimi tempi mi sembra che le cose sono migliorate.Personalmente non seguo molto l’andamento della scena odierna,per quanto riguarda la scena estrema:i nomi “storici” mi sembrano un po’ in declino e tra le novità non c’è niente che mi interessa mentre in quella scena un po’ più di “nicchia” girano delle bands veramente valide!
Oltre al thrash metal io ascolto anche molto spesso&volentieri hard rock tipo:Motorhead,Alice Cooper,Twisted Sister,WASP,Rose Tattoo….
Il thrash metal… uno stile di vita? Una passione? O cos’altro?
Ormai per me si può chiamare stile di vita dato che negl’ultimi 13 anni amicizie&abitudini sona state in un certo senso “condizionate” dalla musica,però fondamentalmente rimane una passione,poi tutto il resto viene di conseguenza!
Le critiche iniziano a dare ottimi frutti, cosa vi aspettate e quali sono i vostri progetti futuri?
Entro fine anno il nostro primo full-length sarà pubblicato e distribuito in sud&nord america e in cananda da un’etichetta straniera,attualmente stiamo cercando qualcuno disposto a pubblicarlo anche in europa!
Tasto dolente. L’attività live dalle vostre parti. So che nel veneto ci sono davvero tante band di metal estremo ma anche tanti locali che chiudono battenti… mi confermi questa cosa? Costa sta succedendo in Italia?
Si il discorso locali mi pare vale un po’ in tutta Italia,è la solita storia..i locali “esclusivi” cioè che trattano solo metal sono destinati a “morire” in poco tempo,di conseguenza per sopravvivere devono dare spazio a tutti i generi e quindi trovare spazio diventa ancora più difficile,oppure si trovano quei locali “adattati” al live che però possono andare bene fino a un certo punto!
Veniamo di nuovo a noi, curiosiamo sulla vita personale dei Death Mechanism…. Quando non avete tra le mani i vostri strumenti chi sono i Death Mechanism?
Tre ragazzi appassionati di musica metal che si divertono andare ai concerti e condividere questa passione con gli amici…..per quanto riguarda la parte “extrametal”:Manu è uno studente universiatario mentre io e Daniele facciamo una vita “on the road”!!!!infatti siamo due “truck-drivers”haaahaaa!!! su brevi distanze ovviamente,altrimenti come potremmo trovare il tempo per suonare!!?
Con questo è tutto, vi ringrazio per aver risposto alle nostre curiosità, auguriamo il meglio a questa fantastica realtà italiana, a voi l’ultima parola.
Ciao & Grazie mille a voi per il supporto al nostro gruppo e all’underground!
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