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:: INTERVISTA AGLI AMORNERO

Salve ragazzi, entriamo subito nel vivo: chi sono e come sono nati gli AmorNero?

Un saluto a tutti, sono Frank (chitarra e cori). Insieme a me ci sono, in ordine casuale, Fabio (batteria), Francesco (basso e synth) ed Ema (voce). Quando possibile dal vivo abbiamo con noi anche Alice alla seconda voce e cori.
La band è nata da un'idea di Fabio nel 2015 con una formazione diversa da quella attuale ma dopo pochi mesi, per via dei vari impegni musicali dei componenti, si è sciolta poco dopo la registrazione del primo EP (La fata del miele).
All'inizio del 2017 Fabio ha poi deciso di riprendere in mano il progetto, così ha chiamato me e insieme abbiamo iniziato a dare una forma diversa ad alcuni pezzi che erano rimasti in sospeso. Volevamo, come è naturale che sia, fare qualcosa che fosse più in linea con i nostri gusti e la nostra indole musicale e così è nata la seconda incarnazione degli AMORNERO.
Dopo qualche vicissitudine siamo riusciti a stabilizzare la formazione con l'ingresso di Ema prima e di Francesco poi e abbiamo iniziato la nostra vera avventura.

È da poco disponibile in tutti i negozi di dischi il vostro nuovo omonimo e.p.. Dico bene?
Sì, il nostro EP omonimo è uscito a Maggio, è il secondo della storia degli AMORNERO, ma il primo con questa nuova formazione. E' disponibile nei negozi di dischi, nel circuito Feltrinelli e sui maggiori online stores.

Possiamo asserire che questo sia un po’ un “ritorno sulla scena”? Ci sono stati parecchi cambiamenti in seno alla band.
Ci piace chiamarla una seconda incarnazione, di fatto solo Fabio è rimasto della vecchia formazione essendo l'ideatore di tutto fin dall'inizio. La nuova formazione è decisamente diversa un po' in tutto rispetto alla precedente, che era formata da musicisti che conosciamo e rispettiamo molto. Come è normale che sia, ci sono stati un po' di cambiamenti anche nel suono, che sono saltati fuori scrivendo nuovi pezzi o riarrangiando i vecchi.

Sono già ben tre i singoli estratti da questo lavoro, l’ultimo si intitola Passeggeri: una tracklist pregna di sorprese!?
Sì, come dicevo i nostri brani sono il frutto delle nostre storie come persone e come musicisti. Ne è uscito un disco in cui si spazia tra generi e atmosfere diverse, dal rock classico di "Dance Everybody" (il primo singolo), alla più moderna "Passeggeri", passando per "Miraggio" (Secondo singolo), che è un pezzo più intimo e introspettivo.

Portate avanti la tradizione del Rock italiano, ma con parecchie contaminazioni… un sound d’ampio respiro quello che vi contraddistingue! Concordate?
Assolutamente sì, anzi ci fa molto piacere che venga sottolineato questo aspetto! Il segreto per noi è non porsi limiti e suonare liberamente, senza costringersi in un genere specifico. Stiamo lavorando a nuovi brani e l'indole è sempre quella, può saltare fuori del blues classico, come dei chitarroni distorti al limite del metal, oppure perchè no, atmosfere vicine al jazz… tutto dipende dall'ispirazione del momento, se ci piace finisce in repertorio.

Un giudizio sulla situazione della musica Rock in Piemonte ed in Italia in generale oggigiorno?
Tragica, triste, a volte quasi patetica purtroppo, lo dico con molto rammarico.
So di dire delle cose un po' trite e ritrite ma ormai sono parecchi anni che suono e vivo la musica intensamente come la passione della mia vita, nel mio piccolo ho visto e vissuto parecchie fasi.
Che la situazione del rock in Italia sia peggiorata costantemente nel tempo è un dato di fatto secondo me. A parte qualche raro caso, si perde sempre di più il contatto con la musica e con la passione e si fanno e ascoltano cose per soldi, esibizionismo, moda. Non esistono più (ammesso che ci siano mai state) nel pubblico e soprattutto nei gestori dei locali, la voglia e la curiosità di ascoltare cose nuove, di dare una possibilità gruppi che fanno musica propria organizzando concerti e festival di musica originale.
Capisco bene che i locali debbano far tornare i conti e non sia facile attirare le persone con la musica originale, è molto più facile piazzare un tributo a questo o quello e avere il locale pieno.

Però mi domando, non è forse troppo facile?
E qui bisogna interrogarsi sui motivi, penso sia una questione più profonda, un problema culturale aggravato anche dai talent, dalle crisi economiche, dall'uso sbagliato dei social.
Personalmente penso che ci voglia un po' più di coraggio da parte di tutti per cercare di far tornare l'Italia ad essere un'eccellenza anche nella musica.
I musicisti bravi, molti addirittura superlativi, non mancano in Italia, questo è innegabile.
Mancano la curiosità e la voglia di supportarli cosa che, paradossalmente, non costa molto, non credete?

Quali gli artisti che vi hanno maggiormente influenzato?
Abbiamo tutti delle influenze piuttosto diverse come musicisti, ha quasi dell'incredibile che riusciamo ad andare d'accordo sui nostri brani!
Naturalmente abbiamo tutti solide basi rock, ma poi ognuno ha le sue preferenze, si va dal rock classico italiano ed estero al metal, al blues, al jazz, al pop e ovviamente alla musica italiana di qualità.

Quali invece le ispirazioni e le dinamiche quando componete?
I nostri brani nascono in svariati modi: in genere si parte da un'idea che può essere un semplice giro di accordi, una ritmica o anche un pezzo quasi finito. Ascoltiamo le idee e quando ci troviamo in sala prove iniziamo a svilupparle, provando diverse soluzioni, diversi arrangiamenti e aggiungendo anche una buona dose di improvvisazione finchè non siamo soddisfatti. Il processo può durare anche mesi, ancora oggi ci troviamo a fare modifiche a brani che abbiamo scritto un anno fa, soprattutto negli arrangiamenti, visto anche che da non molto abbiamo introdotto l'uso dei synth, che ci consentono di realizzare arrangiamenti molto più interessanti. Non amiamo stare fermi e fare i pezzi sempre alla stessa maniera, per cui ci divertiamo a modificare gli arrangiamenti, improvvisare, sperimentare.

Grazie della disponibilità rockers, non vediamo l’ora di potervi seguire in tour! Lasciate un messaggio ai nostri lettori!
Grazie mille a voi, vi aspettiamo ai nostri live, ascoltate i nostri dischi e supportate SEMPRE la musica indipendente!

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