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Intervista ai Vexed

Chi ha detto che l'underground nostrano fa schifo? Non di certo il buon Mik, assente da qualche anno dal mercato e dalle nostre colonne, tornato a rompere padiglioni auricolari con i suoi Vexed.

Ciao Mik, bentornato su rawanwild.com. Direi di iniziare facendo un piccolo passo indietro: come è andata all'Agglutination Festival, una delle vostre rare esibizioni al sud?
Ciao a te un saluto a tutti i lettori di Raw And Wild! Gran bell'esperienza l'Agglutination, per noi è stato un piacere presenziare a questa edizione. Abbiamo condiviso il palco con ottimi artisti e riscontrato una preparata, professionale e cordiale organizzazione; soprattutto però, mi preme ringraziare tutte le persone presenti sotto il palco, che ci hanno riservato una grande e calorosissima accoglienza! Sono contento che nonostante la "vecchiaia" e il nostro black thrash grezzo e minimale, abbiamo potuto ricevere tanta attenzione e un bel pogo scatenato! Purtroppo è vero, al sud non riusciamo a suonare spesso, ma sappiate che ogni volta che lo facciamo, per noi è un grande onore! Torneremo presto!

In quell'occasione avete presentato anche brani del nuovo album Void MMXII?
Si esatto, vista l'occasione, non potevamo esimerci dal suonare qualcosa in anteprima rispetto la pubblicazione ufficiale del disco.

Appunto Void MMXII, in cosa si differenzia dai suoi predecessori? Io ho avuto l'impressione che l'esperienza Longobardeath abbia influenzato molto il sound degli attuali Vexed: mi sbaglio?
Può darsi che qualche elemento o canzone riconduca anche al mio progetto Ul Mik Longobardeath; la "mano" compositrice alla fine è la stessa. Un paio di song inoltre ti confermo che sono effettivamente riarrangiamenti di pezzi precedentemente editi nel mio progetto dialettale… li ritenevo validi anche per i fan oltre Milano e provincia: li ho voluti reinterpretare, in inglese e in una veste maggiormente oscura e d'impatto. Più in generale, ho orientato Void MMXII su un percorso decisamente rozzo come songwriting, dando priorità all'impatto rispetto alla tecnica e agli arrangiamenti elaborati. Tutto questo affinché soprattutto dal vivo i nostri metalheads abbiano modo di sbattere la capoccia e pogare senza troppi problemi, visti anche i disastri e perplessità di cui ci sta facendo dono il nostro governo! Un disco fieramente ignorante e d'impatto, figlio del thrash, ma con qualche punta di punk e che tributa rispetto anche ai Venom, per me padroni e pionieri della scena old school!

Un'altra impressione che ho avuto, è che i brani siano stati scritti in periodi differenti, essendo molto vari. E' andata così?
Effettivamente l'incubazione di questo disco è stata lunga, fondamentalmente per problemi organizzativi e tecnici, comunque il grosso delle composizioni nasce in un periodo che va dal 2008 al 2010. La scelta di evitare un album monotematicamente thrash è pienamente voluta: ho preferito rischiare optando per la diversificazione, piuttosto che fare la cover dei nostri dischi precedenti o peggio finire nel calderone delle band che fanno rievocazione storica dei miti d'annata. La frangetta anni '80 non mi cresce fortunatamente per ovvi motivi e le Adidas bianche le usavo nell'87! Più' semplicemente, abbiamo deciso di fare un po' quello che ci piaceva e veniva in mente, senza porci particolari problemi; unico obbiettivo una mazzata adrenalinica e ignorante!

C'è un brano maggiormente rappresentativo?
Personalmente le song che preferisco sono: "Void H Fog" e "Mental Crime". La prima molto granitica, minimale e martellante: la sua forza è la ripetitività del riffing. La seconda è un mid tempo ipnotico: un viaggio nella psiche malata degli instabili.

Di cosa parlano i testi?
Principalmente tutti i testi, nelle varie tematiche trattate, descrivono oggettivamente a titolo di cronaca tutte le peggiori nefandezze ed orrori avvenuti per mano dell'uomo nel ventesimo e ventunesimoo secolo, analizzando le piaghe sociali, le guerre, storiche e recenti, le pestilenze pilotate e gli intrecci lobbystici che nascono dall'egoismo umano. Un secondo aspetto è la sana presa per il culo nei confronti di tutti gli spaesati che pensano che il 21 – 12 – 2012 succederà un disastro apocalittico; personalmente quella sera sarò tranquillo e noncurante davanti a una sana birra come sempre. Poi ognuno alla fine faccia un po' come vuole, però penso che sia stato più apocalittico lo schifo prodotto dall'uomo nel periodo precedentemente citato (l'intervista è stata rilasciata qualche giorno prima rispetto a quella data "fatidica" NDR).

Void MMXII sancisce anche l'inizio della vostra collaborazione con la Punishment18, sei soddisfatto di come stanno lavorando per voi?
Sì, pienamente! Ho deciso di prendere accordi con Punishment 18 sin da subito! So come lavorano e so quali circuiti hanno ai fini della distribuzione! Sono persone di parola, competenti e sinceramente appassionate da quanto producono, gente che si prende carico degli oneri e che scommette su ciò che gli piace, evitando giochi e logiche di mercato che ultimamente vediamo emergere sin troppo spudoratamente. Corrado e i ragazzi di Punishment 18 calcano il territorio da anni e coprono a tappeto ogni festival, grosso o piccolo che sia: è qui che voglio vedere il mio disco, non nei supermaket negli stock in un angolo.

La nostra ultima chiacchierata risale a qualche anno fa, in particolare ai giorni che seguirono la pubblicazione del cofanetto Violent Blast Metal – MCMXCVI-MMVIII Italian Warfare. Come sono andate le vendite di quel piccolo gioiellino? (Ricordo che si trattava di una valigetta in acciaio per cartucce contente tutta la discografia dei Vexed, una t-shirt e tanto altro materiale).
Bene direi! Tieni conto che la prima tiratura di soli 50 pezzi è sparita subito e di una seconda ed ultima tiratura ne son rimasti solo 4 pezzi… Era nato come una sorta di testamento, vista la mia precedente scelta di pausa temporanea, poiché in disaccordo sull'andamento della scena… ma, visto il periodo attuale differente e migliore ed il supporto e risposte ricevuti, alla fine è storia passata.

Da veterano, come giudichi la scena underground italiana? Ci sono nuove band che hanno attirato la tua attenzione?
Attualmente son ben lieto di dire che sta riemergendo un'onesta passione e adeguata "spiritualità" da parte delle nuove leve. Apprezzo molto che fan e band credono prioritariamente nella musica che fanno o che ascoltano, fottendosene di cazzate tipo immagine, collezionismo e contorni vari inutili. Ah, cari musicisti, lasciate perdere slot, pay to play e cazzate simili ! Roba inutile …. E' come andare a puttane e pagare, anziché conquistare con arte e stile! Se i "big" del genere non riescono a coprire i costi con le persone che attirano, è giunta l'ora di dire "largo ai giovani" che se lo meritano. Giuro che non ho avuto sovvenzioni da Renzi per il programma di rottamazione… agisco in proprio eh eh! Nel thrash e/o generi ruvidi, attualmente i miei interessi, volgono principalmente ad artisti emergenti dell'ambiente underground, al volo mi vengono in mente come valide proposte Lucky Bastardz, Paraxite, Ancient Dome, Tramortiria, Evil Spell, Abfall.

Quali sono i tuoi ascolti attuali?
Le mie ultime due settimane di ascolti: Calibro 35, Bulldozer, Mpire Of Evil, Slayer – World Painted Blood, Nanni Svampa, Sodom - In War And Pieces, Destruction – Spiritual Genocide, Schizo – Hallucinating Cramps.

Che rapporti hai con i social network?
Li odio. ma purtroppo per non sparire in termini di comunicazione, mi tocca mantenere almeno la visibilità minima. Personalmente credo che con un sito e una newsletter ben curata si ottenga un risultato migliore, però purtroppo facebook è peggio della peste, nonostante sia dispersivo e mal proposto. Roba da pettegolezzi da mercato almeno myspace e reverbnation qualche qualità in più ce l'hanno/avevano.

Progetti futuri?
Niente di particolarmente definito, anche se di fatto qualche idea per un nuovo disco c'è già. Per ora l'obiettivo è fare qualche buona data dove ci siano tanti metalhead incazzati,veri, belli carichi e ben lanciati nel pogo. Magari al sud, faremo di tutto per tornare!

Grazie mille, a te il finale.
Un ringraziamento a te e a tutta la redazione di Raw And Wild ed un saluto a tutti i nostri fan, sia i fedelissimi che i novizi, che da anni non mancano di manifestarci il loro devoto supporto. Per ogni novità seguiteci su www.vexed-web.tk

g.f.cassatella

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