Intervista a Luca Lampis chitarrista dei Nefesh
Avevamo già recensito il vostro primo demo del 2006 con un buon voto… poi a quanto pare c'è stato un po' di silenzio, ora la band ritorna in scena più forte che prima… cosa è successo? Descrivici un po' come si evolve la storia dei Nefesh.
Si, diciamo che c'è stato un silenzio "discografico" abbastanza lungo. Per vari motivi, non tutti dipesi dalla nostra volontà…da una parte c'era la volontà di fare un ottimo cd quindi avevamo bisogno di tempo e di lavorarci con calma conciliando gli impegni di tutti, poi dall'altra parte ci sono stati grossi problemi con l'agenzia con cui stavamo all'epoca, l'Alkemist Fanatix. Il cd lo avevamo iniziato collaborando con loro e poi dopo ci siamo staccati per diversi motivi e così ci è saltato anche l'accordo con l'etichetta che doveva farci uscire il cd. Ma è stato meglio così. Poi c'è anche da dire che auto prodursi un cd è sempre un grande impegno di tempo ed economico quindi abbiamo dovuto calcolare bene tutte le cose. Ma a parte tutto direi che il lungo tempo passato per questo cd è ripagato dall'ottimo risultato. Dopo aver finito il nostro primo demo/cd (quattro pezzi per un totale di 42 minuti!) ci siamo ritrovati a dover costruire tutto il nuovo cd, testi, musica, strutture, contenuti. Io avevo anche varie esami in conservatorio (tra cui la laurea..) e anche Stefano, il tastierista, e gli altri dovevano far combaciare tutto con i vari lavori… La nostra storia si è evoluta fra i sacrifici di tutti, fra i vari lavori nella musica e fuori dalla musica. I Nefesh sono cresciuti nel tempo. Il primo cd fu recensito ottimamente dappertutto, siamo stati top demo per diversi mesi in molte webzine, e una rivista come ROCK HARD ci diede 8.5! In Olanda se ricordo bene una webzine ci diede cinque stelle su cinque nella sezione cd e non demo dove il nuovo cd dei Sepultura aveva due voti in meno del nostro. Piccole soddisfazioni certo, ma che danno la carica per continuare. Poi sono passati anni di sudore fra gli impegni di tutti cercando di plasmare questo nuovo cd, infine nel 2010 abbiamo deciso di andare a Lucca per incidere tutto allo Zenith Studio in collaborazione con il produttore Frank Andiver (ex drummer e produttore Labyrinth) e abbiamo fatto il mastering in Finlandia al Finnvox con Mika Jussila (Children of Bodom, Nightwish, Him, Apocalyptica...). Sempre nel 2010 siamo rientrati nella Necrotorture Live & Promotion, abbiamo vinto il concorso nazionale "Soundcheck" andando a rappresentare la provincia di Ancona al MEI di Faenza. Una bella soddisfazione. Il singolo del nostro nuovo cd "Every Time" è stato richiesto e mandato in diverse radio italiane ed europee (Portogallo, Olanda…), ma soprattutto è entrato a far parte della compilation "Kill city vol.33" della 272 Records di LOS ANGELES, compilation uscita e distribuita in diversi degli Stati Uniti d'America.
Sempre nei mesi di settembre e ottobre di quest'anno, immediatamente dopo l'uscita ufficiale del cd, oltre ad andare in onda su SKY siamo stati chiamati da diverse radio nazionali, siamo stati intervistati per la seconda volta da "Il Resto Del Carlino" e la rivista METAL MANIAC ci ha dedicato nel numero di ottobre una pagina intervistandoci nella sezione "Metallo Italiano" e a novembre sempre su MetalManiac il nostro cd "Shades and Lights" è stato meravigliosamente recensito. Per cui ora siamo alla ricerca di date, ovunque, per pubblicizzare questo nostro nuovo lavoro! E per ultimo ma non d'importanza siamo stati confermati da poco al WORLDS END MUSIC FESTIVAL 2012 in Austria per questa estate che è una cosa davvero eccezionale!
Un concentrato di tecnica, melodia e aggressività questi Nefesh… parlaci un pò del nuovo album e descrivete ai nostri lettori cosa c'è ne vostri testi da voler trasmettere agli ascoltatori.
"Shades and Lights" è un cd particolare che scorre fra la linea della razionalità e dell'irrazionalità, fra il brutale e il dolcissimo, fra l'inconscio e il conscio, fra le ombre e luci appunto. Tutto l'album è come un percorso nell'interiorità umana. In pratica, anche per la struttura che ha, è come un contest album in cui vengono affrontati diversi stati mentali sia di degenerazione che di slanci di profonda consapevolezza e positività. Potrei sintetizzare dicendo che in un certo senso tutto parla di presenza e assenza di amore, perché credo che dalla sua presenza o assenza scaturiscano poi tutte le varie situazioni della propria vita interiore ed esteriore…rabbia, estasi, disperazione, gioia…
Come dobbiamo definire il vostro sound? Io credo sia un melodic death metal o mi sbaglio?
Sinceramente non lo so…ma soprattutto non m'interessa essere definito e inscatolato in un determinato genere ma se vuoi definirci "melodic death metal" non ci sono problemi. Non abbiamo mai pensato a che genere suoniamo. Pensiamo solo a suonare nel modo che ci piace concentrandoci sulla nostra sensibilità musicale sempre con coerenza ma senza limiti imposti dal dover fare parte di un genere o di un altro. Questa liberta poi ci aiuta a trovare un nostro taglio, un nostro stile, una nostra atmosfera. La rivista Metal Maniac nella recensione al nostro disco un mese fa ha scritto che abbiamo creato un "personale progressive metal". Tutto sommato mi piace come definizione del nostro genere perché in realtà non lo definisce. Ma ognuno può assolutamente definirci come meglio crede, senza nessun problema!
Dieci anni di storia non sono pochi… cosa c'è di positivo e negativo nel suonare questa musica? Soddisfazioni e problematiche.
Dieci anni di storia circa sono tanti. In realtà sono un po' meno, otto o nove…ma si, sono tanti. Di negativo nel suonare questa musica direi che c'è il fatto che il metal in generale è un po' "saturo", anche globalmente parlando. Quindi anche il mercato è praticamente intasato. Ci sono miriadi di gruppi che fanno cd e tante volte si ha la netta sensazione che la cosa veramente importante per emergere sia quanti soldi hai da investire nella promozione piuttosto che la qualità della musica. Infatti i locali generalmente non fanno suonare metal, tanto meno musica inedita, soprattutto in Italia, non pagano o se pagano è una miseria, all'estero magari ti fanno suonare con grande piacere perché cercano gruppi che facciano musica inedita ma tante volte non pagano nemmeno loro. Per esempio in questo periodo ho ricevuto delle risposte da parte di alcuni locali in Germania in cui addirittura loro mi chiedono 400 euro per farci suonare garantendomi amplificazione, fonico, pubblicità e l'incasso della serata dei biglietti d'ingresso. È ovvio che può funzionare per un gruppo che è già affermato e conosciuto ma non per gruppi che come noi stiamo ancora emergendo. Lo stesso vale per i festival dove si va a suonare solo se paghi comprandoti un "posto" (anche se per esempio al WORLDSENDMUSIC festival in Austria andremo senza dover pagare niente, anzi ci pagheranno vitto e alloggio grazie a Dio…gli è piaciuto molto il nostro lavoro e siamo stati fortunati ;D). Quindi come dicevo in generale sembra che potrà andare avanti solo chi ha parecchi soldi da investire nella sua musica. Ma per andare davvero avanti ne servono davvero tanti. Noi stiamo facendo dei grandi sacrifici per riuscire a continuare ad andare avanti non avendo soldi per farlo, anzi, ma vogliamo continuare a crederci e a darci da fare, vogliamo continuare a credere che anche avendo un buon progetto e pochi soldi ce la si possa fare. Il positivo è che dopo dieci anni il tuo nome ha una credibilità maggiore, rappresenti un progetto collaudato, gli altri gruppi e musicisti soprattutto locali ti conoscono e ti rispettano se non altro per tutto l'impegno e sincerità che abbiamo sempre mostrato nella nostra musica e come musicisti. Potrei continuare ancora molto con soddisfazioni e problematiche di dieci anni di lavoro ma credo che sarei troppo lungo e probabilmente noioso… :)
Finalmente il primo album ufficiale della band … quali sono le vostre sensazioni?
Sinceramente dal nostro punto di vista "Shades and Lights" è il nostro secondo album, poiché il primo si, era un demo, ma un demo di 45 minuti di cui tra l'altro continuiamo ad essere molto contenti. Io quando lo riascolto mi stupisco del coraggio compositivo che abbiamo avuto a fare un cd di quattro pezzi complessivamente di 45 minuti quasi, nel periodo in cui i System of a Down e altri gruppi avevano abituato tutti a pezzi di 2/3 o massimo 4 minuti! Ma nonostante tutto è stato un bel successo. Con questo nuovo cd mi sono sentito più realizzato. Siamo cresciuti e abbiamo messo dentro molte idee con molta più attenzione e consapevolezza. Poi quando siamo andati a fare l'uscita ufficiale a Londra con le telecamere di SKY siamo stati contentissimi e colgo l'occasione di ringraziare il production manager Emanuele Giovagnoli di GIG AND COME BACK e i ragazzi di SKY per l'ottimo lavoro: David Romano, Jonathan Strappa e Nicola Brignoccolo. Avere questo nuovo cd fra le mani ci rende contenti perché sappiamo che è un qualcosa che ci rimarrà per sempre. In definitiva è un lavoro di cui siamo molto contenti e speriamo che ne rimarranno contenti anche tutti quelli che lo ascolteranno…devo dire che i primi feedback sono eccezionali sia da parte della gente che da parte della critica e questo ci fa un grande piacere dopo tanto lavoro!
I Nefesh nella vita di tutti i giorni, chi sono?
Siamo ragazzi normali con differenti campi d'azioni e diversi lavori. Io per esempio sono laureato in conservatorio e sto continuando a studiare musica classica, principalmente, facendo un biennio superiore di specializzazione concertistica. Ho avuto il piacere di vincere due borse di studio una questa estate in Spagna all'università superiore di Santiago de Compostela dove ho suonato e ho studiato l'interpretazione della musica classica spagnola e l'altra in Inghilterra, dove sto vivendo attualmente proprio perché ho vinto questa borsa di studio nel conservatorio superiore di Birmingham. Qui sto studiando, suonando e facendo molti progetti di musica classica e contemporanea, molto differenti fra loro ed estremamente stimolanti. Sono anche un appassionato di poesie, esoterismo, di narrativa e tante altre cose. Se vi va di passare sul mio blog lo trovate quihttp://lucalampis.blogspot.com/ Ma come dicevo la mia vita principalmente è intorno alla chitarra classica e musica classica/contemporanea. Poi anche gli altri ragazzi sono impegnati anche in altre attività, per esempio Stefano il tastierista è diplomato al CPM di Milano e ora sta studiando composizione e pianoforte nel conservatorio di Cesena. Insegna musica e dirige un coro riarrangiando parti e scrivendo spartiti. Michele lavora, anzi fa due lavori e poi studia batteria con grande passione per questo progetto dei Nefesh. Andrea lavora e si occupa di liuteria, è un liutaio professionista. Costruisce meravigliosi bassi elettrici e sta iniziando anche ad occuparsi di chitarre elettriche. Un liutaio davvero eccezionale, consiglio a tutti i bassisti di informarsi suoi lavori (Andrea Rossi arossi151@virgilio.it). Paolo lavora e poi oltre ai Nefesh a volte fa dei concerti facendo un tributo ai Pantera. Con i tributi sembra che si lavori e che paghino di più che per i gruppi di musica inedita…ma non voglio parlare di questo argomento ora…troppo lungo e complesso per una sola intervista… :)
Parlaci dell'artwork… perché quell'immagine di un uomo che sorregge due sfere? Cosa significa?
Quell'immagine rappresenta il fatto che le ombre e le luci di cui il cd porta il titolo sono parte dell'interiorità dell'uomo. Non si vede la faccia dell'uomo che sorregge le due sfere perché quell'immagine rappresenta tutti gli uomini. Abbiamo da una parte la nostra anima nera, dall'altra la nostra anima bianca e in mezzo ci siamo noi come sintesi e amplificazione di questi opposti. Sono cose che l'uomo tiene fuori di se nella sue mani coma ad indicare che queste due anime sono sue ma che lui è un qualcosa di più di un semplice miscuglio di "bianco e nero"…è un essere umano che ha questi opposti ma che può scegliere cosa o chi vuole essere…
Avete da poco iniziato una collaborazione con la Necrotorture Live & Promotion, credete che oggi giorno avere un management serva o è più una cosa che fa scena e non serve a nulla?
Se l'agenzia di management e promotion funziona davvero come quella di Alex allora si e serve soprattutto per la promozione del tuo lavoro, per far sapere al "mondo" che esisti anche tu. Una buona agenzia ha dei contatti da proporti, ha già delle strade pronte da farti percorrere e si risparmia tanto tempo riuscendo ad avere parecchia pubblicità. C'è da dire che l'aspetto live non c'è comunque poiché i live soprattutto in Italia e per il nostro genere (intorno al metal e completamente inedito) sono difficilissimi da trovare. E c'è anche da dire che agenzia che lavorano veramente bene ce ne sono pochissime e attualmente noi siamo contenti della Necrotorture Live & Promotion di Alex che si è sempre dimostrato trasparente e disponibile. Ma soprattutto quello che ci aveva promesso di fare l'ha fatto. Qualità rara in questo mondo di agenzie…
Credo che ora dobbiamo solo attendere che il futuro dei Nefesh ci porti un nuovo digipack professionale, tecnicamente preparato e curato nei minimi particolari come questo "Shades and Lights", a quando il successore?
Il nostro prossimo cd non so quando lo registreremo…personalmente sto pensando alla sua struttura da un anno circa e ce l'ho tutta chiara. Ora sto cercando di chiarificarmi bene anche tutti i temi di cui parlare e su cui scrivere tutti i testi. Sarà un contest album strutturatissimo in cui ci sarà un senso ad ogni nota suonata dall'inizio alla fine. In cui testi e musica saranno strettamente collegati, come al solito nei Nefesh. Ma attualmente il nostro maggiore impegno non è tanto nel song writing quanto nel cercare di promuovere bene questo cd appena uscito…
Cari ragazzi, la vostra intervista termina qui, ma chiudete voi il sipario a vostro piacimento, noi non possiamo fare altro che ringraziarvi e nuovamente complimentarci per questo primo album targato Nefesh.
Grazie mille a te e a voi come webzine, ci avete dato uno spazio preziosissimo per esprimerci e ne siamo davvero contenti e grati. Chiuderei questa intervista lasciando ai lettori gli indirizzi dei nostri social network per seguirci e indicando come poter comprare il nostro cd. Quindi chi vorrà sostenerci comprando il nostro cd potrete farlo principalmente tramite questi canali (non menzionando la vendita digitale online su napster, itunes, amazon in cui ovviamente siamo…):
contattando direttamente il nostro bassista Andrea qui arossi151@virgilio.it (soli 10 euro più spese di spedizione di 2 euro!!!), cosa che ovviamente preferiamo: dai creatori ai compratori senza passaggi intermedi ;)
dal negozio di cd metal "Troppo buio" di Cesena, sia andando personalmente che facendovelo inviare a casa: http://www.troppobuio.it/Prestashop/it/Metal/12467-NEFESH-SHADES-AND-LIGHT-5411313346290.html
o comprando i brani online tramite questo link dal nostro sito su Reverbnation: http://www.reverbnation.com/store/index/artist_1244480
I nostri contatti e siti qui sotto:
info@nefesh.eu
www.nefesh.eu
www.reverbnation.com/nefesh
www.myspace.com/nfsh
www.facebook.com/nefeshband
www.soundcloud.com/nefesh
www.twitter.com/nefeshband
www.wiple.it/nefesh
www.youtube.com/user/LyukeMelchisedek
Un abbraccio forte a tutti e a presto in qualche locale!!
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