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Intervista ai Bornholm

Negli ultimi anni ho maturato un certo disinteresse nei confronti della scena black sinfonica, ormai troppo presa a ricopiare le gesta dei Dimmu Borgir. Così quanto mi son trovato a recensire il nuovo album degli ungheresi Bornholm, ho tirato un sospiro di sollievo. Era da tanto che non mi trovavo di fronte a un lavoro così convincente. Così ho prontamente contatto il leader della band, Astaroth (Péter Sallai), che ha risposto in modo più che esauriente alle mie domande.

Ti andrebbe di presentare  “March for Glory and Revenge” ai nostri lettori?
Ciao a tutti! Credo che la nostra musica possa essere definita semplicemente “pagan black metal with epic and monumental elements”.  Non voglio copiare altre band, certo abbiamo le nostre influenze in gruppi come  Bathory o Enslaved, ma non imitiamo nessuno.

Credi che ci siano delle differenze tra i vostri due album?
Il nostro primo LP risale a quasi sei anni fa, e fu veramente importante all’epoca per noi. Lavorammo in un piccolo studio situato nel nord dell’Ungheria, a Szerencs, città in cui abitavamo. Per lo più si può considerare come un album interamente scritto da me e registrato con dei session. Quando ho iniziato a lavorare su  “March for Glory and Revenge”  ho cercato il miglior studio disponibile in Ungheria. Le registrazioni sono state molto più professionali e in più ci siamo avvalsi dell’opera di un grande ingegnere del suono come  Viktor “max” Scheer che in passato ha lavorato con  Forest Silence, Blind Myself ed Ektomorf. I nuovi membri hanno fatto tutti un ottimo lavoro e credo che il gruppo abbia raggiunto una nuova dimensione.

Quali sono le tematiche trattate nei testi?
Sono stati scritti tutti da me, così come nel precedente album. Concettualmente il LP tratta le diverse facce del paganesimo, ma non c’è una vera e propria storia che collega tra loro le canzoni. Tratto più che altro temi come antiche battaglie, miti e leggende, che credo si sposino bene con le nostre atmosfere tristi e oscure. Non mi va di dare un’interpretazione dei testi, preferisco che siano gli ascoltatori a farlo. Non voglio influenzare i  giudizi altrui.

A bocce ferme sei soddisfatto in toto del risultati ottenuti?
Ogni volta che registro... c’è sempre qualcosa che vorrei cambiare subito dopo. Sono un perfezionista e non è facile avere a che fare con me. Non sono mai soddisfatto!. Ok, forse ho esagerato,. Ma c’è comunque un pizzico di verità in quello che ti ho appena detto. Credo che Viktor”May” Scheer abbia fatto un gran lavoro in sede di produzione e il disco suona come desideravo. Probabilmente nel prossimo lavoro cambierò qualcosa nel suono della chitarra.

Molto suggestivo è l’artwork…
Io sono un grafico, per questo motivo tutte le immagini sono opera mia. L’ho sempre fatto dagli esordi dei Bornholm. La copertina ha come tema il conflitto tra luce e tenebre. Volevo esprime la conquista del potere da parte del nostro album.

E della Vic Records che mi dici?
Posso solo dire il meglio. Una giovane etichetta che si sta creando un ottimo seguito nella scena. Con noi hanno fatto un ottimo lavoro, non abbiamo mai avuto una promozione e una distribuzione come quella fornitaci da loro.

Qual è lo stato di salute della scena metal in Ungheria?
Puoi trovare band note e commerciali e altre che propongono un metal old-school metal. Però se vuoi un quadro chiaro della situazione della nostra scena underground, allora devi ascoltare il tributo ai Bathory appena realizzato dalla  Black! Ovviamente ci siamo anche noi con la cover di "Valhalla" tratta dal mitico Hammerheart. Anni fa avevamo una buona scena Black/Death ma l’ 80% di queste band oggi non esiste più. Poi ci sono delle nuove realtà, ma non mi interessano più di tanto. Il nuovo progetto dei fondatori dei  Sear Bliss sembra interessante.

Gruppi italiani ne conosci?
Gli Aborym, poi ho ascoltato qualcosa di neoclassical metal, ma non è propriamente il mio genere.

Immagino che abbiate un tour in programma...
Sì, vogliamo girare quanto più possibile. Non abbiamo ancora nulla di definito, ma sicuramente faremo qualcosa in compagnia dei Sear Bliss. La nostra label sicuramente pianificherà alcune date, appena ci faranno sapere vi informeremo.

Le ultime parole famose?
Ringrazio voi lettori italiani, spero di vedervi presto in tour!

g.f.cassatella

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