Intervista ai Subway To Sally
Si sa che il folk metal deve ancora fare breccia nei cuori dei metallari medi italiani e quindi non mi aspetto che tutti voi lettori conosciate questa band importantissima per il genere. I Subway To Sally non sono mai venuti nel nostro Paese a proporre la loro musica e infatti la piacevole chiacchierata tra me e Micheal Simon (chitarra e voce della band teutonica) è avvenuta via email. Di seguito troverete le dichiarazioni fatte da questi:
Credo che non ci sia modo migliore per iniziare questa intervista se non iniziare con il parlare del vostro ultimo album “Kreuzfeuer”, in special modo del suo processo di composizione e registrazione...
Allora, abbiamo a scrivere i nuovi brani dopo la fine della prima parte del tour di supporto al nostro penultimo lavoro “Bastard”. Il lavoro è iniziato raccogliendo ed ascoltando le demo dei brani fatti da ogni membro della band. Le prime canzoni che abbiamo ascoltato sono state quelle di Eric, poche settimane dopo le prime nuove demo di Bodenski, quelle di Ingo e infine è toccato alle mie. Dopo aver ascoltato e organizzato queste idée, abbiamo suonato, migliorato, sviluppato le canzoni e registrato delle demo per la produzione. Quindi abbiamo registrato di nuovo con l’ intero gruppo scrivendo e arrangiando il materiale, come anche abbiamo fatto in passato con “Bastard”, metodo che ha funzionato molto bene e allora abbiamo voluto riutilizzarlo. Non volevamo tornare allo stadio in cui un brano era frutto della mente di un solo membro della band. Soprattutto abbiamo voluto lavorare nuovamente assieme per poter catturare le sensazioni e le emozioni viventi con i brani. Dopo aver finito le canzoni e le composizione siamo andati agli Horus Sound Studio ad Hannover in cui abbiamo registrato le tracce finali. Le voci invece sono state registrate successivamente in Danimarca.
Siete soddisfatti del risultato ottenuto?
Yeah, certo che lo siamo! Se non lo fossimo stati non lo avremmo pubblicato...
Voi siete, insieme agli In Extremo i padri di quello che si chiama medieval metal, un sottogenere del folk metal. Come vi sentite e quanto conta per voi ciò?
Qui in Germania la scena è cresciuta molto rapidamente negli ultimi anni fino a diventare enorme! E noi naturalmente siamo orgogliosi di esserne stati un tassello sin dal primo momento.
Dove trovi principalmente l’ispirazione per comporre la vostra musica?
È differente. Io solitamente ascolto molti generi musicali diversi. Se vuoi creare veramente una buona e interessante musica devi considerare e ascoltare vari generi, non solo rock e metal per esempio. Io vengo aiutato molto ascoltando molta musica classica e pop. Una buona melodia funziona sempre, non importa con quale strumento viene suonata o in quale stile musicale questa venga inserita
Ed ora avete già pronto un piano di tour?
Lo abbiamo sempre!!! Siamo una delle band tedesche che fa più tour ma quest’anno vorremmo fare una sorta di break durante i mesi estivi. In effetti, non è un vero e proprio break, suoneremo in quattro festival estivi, che è davvero poco per noi, e non saremo in tour questo autunno. Siamo stati in tour a lungo questi ultimi anni, e vorremmo fare un piccolo break questo anno. Ma prima dovremo fare il “Kreuzfeuer “tour nei mesi di Aprile e Maggio. E poi a Ottobre ci toccherà andare a suonare per alcune date in Spagna per la prima volta nella nostra carriera.
Quando verrete in tour qui in Italia?
Eh, questa domanda l’ho sentita molte volte durante gli ultimi anni. Per quanto mi riguarda mi piacerebbe tantissimo suonare in Italia! Noi ci stiamo lavorando su. Se riusciremo a trovare un buon promoter che ci porterà anche nella vostra nazione... ciò non sarà più un problema.
Con quali band vorreste maggiormente dividere il palco?
Ora come ora non saprei... Io personalmente vorrei fare un tour mondiale in compagnia dei Nightwish o forse dei Rammstein.
Quali saranno i vostri progetti futuri?
Quando il nostro tour sarà terminato torneremo a scrivere altre canzoni. Il motore dei Subway To Sally è lavorare sempre, il cuore della band non smette mai di battere: siamo sempre occupati.
Bene ragazzi, questo è tutto. Lascio a voi concludere questa chiacchierata svelando ai lettori di rawandwild.com la vostra filosofia di vita...
La mia filosofia si può riassumere in tre semplici parole: ROCK AND ROLL!
Pax (Antonluigi Pecchia)
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