Intervista ai Razor Of Occam
Matt, chitarra e voce dei Razor Of Occam, oltre che membro di Agatus e Deströyer 666, ha scambiato quattro chiacchiere con noi di R&W in occasione della pubblicazione del nuovo album della band australiana, “Homage To Martyrs”.
Ciao Matt, benvenuto su rawandwild.com
Ciao a te.
Ti andrebbe di presentarci “Homage To Martyrs”?
Quello che troverete nell’album è un’ amalgama di thrash e black metal, quest’ultimo soprattutto per quanto concerne le vocals. Abbiamo versato una sacco di sangue e sudore in questo album; è un vero e proprio assalto dall’inizio alla fine
Il vostro sound mi ricorda Possessed, primi Kreator e Sodom. Che e pensi?
Effettivamente sono band che abbiamo ascoltato durante gli anni della nostra adolescenza e probabilmente abbiamo assorbito la loro influenza. Non vogliamo copiare il loro sound, ma cerchiamo di riprendere quell’energia che queste band sprigionavano. I Destruction sono stati tra i miei gruppi preferiti e puoi ascoltare la loro influenza nella track “Flame Bearers”.
A quando risalgono le canzoni?
Penso che abbiamo cominciato seriamente all’incirca nel 2005. Abbiamo perso un po’ di tempo all’inizio ma quando è arrivato il momento di registrare il tutto ha subito un’accelerazione.
Quali sono le vostre aspettative per l'album?
Le nostre aspettative sono già state di gran lunga superati. Abbiamo già rilasciato un’edizione limitata per un’etichetta underground. Un regalo per i nostri fan più sfegatatati che si troveranno con un pezzo da collezione tra pochi anni. Non so cosa potrà accadere ora che abbiamo firmato per la Metal Blade. Siamo rimasti sorpresi quando ci hanno scelto. Non so cosa si aspettino da noi, credo che la nostra proposta non sia così facilmente commerciabile, ma forse i tempi sono cambiati.
Tutti i musicisti coinvolti nel gruppo sono presenti in altre band (Destroyer 666, Agautus, Marshall Law...). Consideri i Razor Of Occam una vera band o solo un side-project?
Siamo veri, così come ci vedi. Posso assicurartelo. Siamo tutti membri di altre band, ma non abbiamo avuto mai problemi di organizzazione. Per quanto mi concerne, gran parte delle mie energie sono dirette ai Razor of Occam.
Chi sono i martiri citati nel titolo?
Gli scienziati che nel corso della storia hanno perso la vita nel perseguimento della conoscenza. Gli esempi più ovvi che mi vengono in mente sono quelli che sono morti durante il periodo rinascimentale, quando l’ autorità papale ha creato l'inquisizione con le sue torture e i suoi roghi nei confronti di chi si opponeva alla sua autorità. Tuttavia, abbiamo anche reso omaggio ai pionieri che poi hanno ceduto alla follia e al suicidio a causa delle loro scoperte. Forse genio e follia sono inevitabilmente intrecciate, o forse la comprensione scientifica ha raggiunto i limiti imposti dalle nostre menti.
E dal vivo come vanno le cose?
Ci auguriamo un tour verso fine anno, ma ancora nulla è confermato.
Hai girato tutto il mondo, ma c'è un posto dove non hai suonato nel quale vorresti esibirti?
Ci sono un sacco di luoghi dove vorrei andare. Sono un vero appassionato dell’Africa del Sud, del Messico e del Giappone. Ci sono delle folle di fanatici in quei luoghi. Vorrei provare alcune destinazioni più esotiche come la Cina o il Medio Oriente, anche se è chiaro che è un pio desiderio, in questa momento….
g.f.cassatella
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