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Intervista ai Mellowtoy

Mellowtoy, band milanese del panorama numetal italiano stanno sempre più diventando un vero e proprio fenomeno in un momento in cui il genere in questione vive momenti di vero e proprio smarrimento se non di crisi. Beh, questi ragazzi hanno dimostrato di essere dei veri professionisti e degli show-man di tutto rispetto sia che si suoni davanti ad un pubblico numeroso che davanti a pochi intimi. Io ho avuto la fortuna di averli visti per due volte ed in circostanze diverse: come supporto ai grandissimi Alterbridge nello stracolmo Fillmore in quel di Cortemaggiore (PC) e come Headliner in quel di Castellanza (VA) al Carlsberg club. Proprio qui ho avuto il piacere di scambiare due chiacchiere con il chitarrista Titta ed uno dei due cantanti Matt.

Come sono nati i Mellowtoy?
Titta: Beh la band si è formata nel 2004, anche un po’ prima a dir la verità, però il primo album è uscito nel 2004 ,poi abbiamo fatto un po’ di cose tipo video, concerti con supporti a gruppi anche importanti, nel 2006 il secondo disco e tra un po’ uscirà il terzo.

E quando uscirà il terzo album?
Titta: In realtà stiamo ancora scrivendo materiale nuovo, ma abbiamo intenzione di farlo uscire per primavera.

Io vi ho già visti a Piacenza con gli Alter Bridge, però avete ance fatto da spalla a gruppi come Him, Papa Roach, Ill Nino…quali vi hanno colpito do più?
Matt: Per quanto riguarda me, anche perché sono con loro da quasi un anno, posso dire che gli Alter Bridge mi hanno molto colpito. A parte la questione live dove sono stati perfetti,ma dopo il nostro concerto sono andato per qualche istante dietro la loro batteria per riprendermi un attimo, li sono arrivati bassista e batterista a fare i complimenti. Si son dimostrati molto gentili oltre che bravi
Titta:In genere tutti sono dei bei personaggi, ma chi mi ha colpito di più è stato Corey Taylor. Siam stati li a parlare ed è stato molto tranquillo, simpaticissimo…un pazzo totale….
Matt:….forse è l’unico che ha ringraziato i Mellowtoy durante il concerto…
Titta:…beh ma qualche volta capita, e visto che comunque non sono tenuti a farlo è una cosa che fa molto piacere.In genere però son tutti stati bravi, tutti bravi ragazzi…con Ill Nino per esempio abbiam fatto tre date e si è stabilito un certo rapporto, mentre con gli Him praticamente non li abbiamo mai visti, ma perché avevan gli affari loro da fare quindi…ma in genere son tutti bravi ragazzi dai.

C’è un gruppo con cui vorreste suonare e che non ci avete mai suonato assieme?
Titta:Suonare con queste band è una cosa molto strana. In genere sono i tuoi idoli e ritrovare a suonarci assieme è molto bello

Che musica ascoltate nel tempo libero?
Titta: Di solito generi vari, dal rock all’hardcore vecchio all’elettronica, un po’ di tutto insomma, ma in genere tutti ascoltiamo musica diversa.

In che genere vi inserite voi?io ed altri miei colleghi vi  “etichettiamo” nel Nu-metal…
Titta: In realtà non lo sappiamo, noi facciamo ciò che ci sentiamo poi sono gli altri che ci etichettano

Vi accostano tanto ai Linea 77…
Titta: è lo stesso accostamento che ci hanno fatto con i Linkin Park, con i Limp Bizkit perché avevamo un dj,ed all’inizio era anche giusto, ma per le due voci, a livello mondiale ai Linkin ed a livello italiano ai Linea 77 anche se con noi non centrano proprio niente, questo è un paragone che non mi è sembrato tanto azzeccato. In genere vengon fatti da persone che han poca voglia di ascoltare…
Matt:…si non è molto azzeccato. Pensano:due voci,italiani…..Linea 77.Se io ascolto i Linea ed ascolto i primi due album dei Mellowtoy non centra proprio nulla,magri con altri gruppi forse, ma con i Linea proprio no. Ora che uscirà il terzo album,dove il cambio è quasi radicale chissà a chi ci accosteranno

Che cosa rappresenta il vostro logo?
E’ semplicemente un viso con una M disegnata all’interno. Alla fine è uscita sta cosa che è abbastanza bellina e ce la portiamo dietro.

Domanda per tutti e due:cos’è per voi la musica?
Titta: Per me la musica sono i 45’ che sto sul palco ed ovviamente a tutto quello che gli gira intorno.
Matt: per me la musica viene al primo posto. Non c’è più soddisfazione di quando sei a far musica sul palco o in sala prove,mi da emozione più di qualsiasi altra cosa al mondo. La musica è vita, e la sua massima espressione la dai sul palco.

Qual è il significato che volete dare al vostro pubblico con le vostre canzoni?
Titta:Non c’è un significato diretto. L’importante è che le canzoni piacciano a me e a chi le suona, poi se le ascoltano tanto meglio

 Più che altro mi riferivo a canzoni come “fac’u” o “shit,shit,shit” che sono molto ‘colorite’ nel testo…
Titta: Ognuno da le proprie interpretazioni. Ovviamente non facciamo musica leggera, ed in quello che facciamo c’è una certa agitazione che comunque è alla base del rock n’ roll in generale. A volte per far svegliare le persone bisogna “prenderle per i capelli” altrimenti non capiscono, poi se non gliene frega un cazzo…vabbè, ma questo sembra esser l’unico modo per far dire alle persone:”Fermati, aspetta ed ascolta…”

Cosa pensi della musica che c’è in  Italia adesso?
Titta:In Italia ci sono cose splendide, che però restano in un underground che resta nell’anonimato. Abbiamo anche suonato con gruppi che, dal momento in cui li ascolti sai già che non faranno successo perché di nicchia, perché cervellotiche… perché troppo intelligenti a volte. Se cerchi le cose fighe le trovi. Il problema è che in Italia si ascolta sempre la stessa roba…la Pausini piuttosto che Ramazzotti piuttosto che Vasco. L’Italia non è mai stato un paese rock, quindi suonano tutti con un chiaro timbro italiano.
Matt:sembra quasi che tutto ciò che arrivi dall’estero sia figo, anche qui ci sono bei gruppi, che però per farsi conoscere son partiti da fuori, i Lacuna Coil, gli stessi Linea 77 per esempio. Ma se un gruppo è americano o di chissà dove, la gente è anche disposta a farsi fuori lo stipendio di un mese pur di vederli, mentre per un italiano è difficile, infatti tanti gruppi vanno all’estero a farsi sentire…e poi ci restano…

Anche a livello internazionale vedi questi problemi prima menzionati?
Titta: sai attualmente ci sono dei gruppi che restan li su troppo a lungo, e non c’è stato ancora un vero e proprio cambio generazionale. Ci sono tanti gruppi bravi, ma nessuno di questi arriverà a livello dei Metallica, dei Guns n’ Roses.
Un ringraziamento ai Mellowtoy per la bella serata che ho passato e per la disponibilità.

Christian

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