Intervista agli Hearse
Ci puoi dire qualcosa riguardo il luogo in cui è stato registrato l’album, le operazioni di missaggio e, soprattutto, se siete soddisfatti del risultato ottenuto?
L’album è stato registrato a Stoccolma, nello stesso studio in cui abbiamo registrato gli altri. Appena finito il lavoro abbiamo passato tutti i files a Dan Svanö per il missaggio. A quel punto, lui iniziò a lavorare su ciò che gli avevo mandato, spedendomi ogni giorno più volte gli mp3 perché io li ascoltassi e potessi dare suggerimenti. Tutto questo è andato avanti finché non abbiamo raggiunto un risultato che ci soddisfacesse. Lo so, è un modo un po’ strano di lavorare, ma funziona. E’ molto facile collaborare con Dan : posso dire che insieme abbiamo lavorato molto bene.
Sì, sono soddisfatto del risultato. Forse mi sarebbe piaciuto un lavoro leggermente più “sporco” come suono, tuttavia non posso negare che questa produzione ben si adatta alla nostra musica.
E’ stancante essere sempre paragonati alla ex band di Johan, gli Arch Enemy?
Mi piacciono molto gli Arch Enemy, per cui è un piacere essere paragonati a loro. Dall’altra parte non condivido molto questo paragone, perché credo che il nostro gruppo abbia davvero, musicalmente parlando, poco in comune con loro. Se Johan non suonasse negli Hearse, sono abbastanza sicuro che nessuno avrebbe mai nominato nella stessa frase gli Hearse e gli Arch Enemy! Ciò che intendo dire è che Johan non è coinvolto nel processo di composizione e sono io che suggerisco la maggior parte delle idee per come cantare, quindi la connessione consiste semplicemente…in Johan stesso! E’ poi sono passati 9 anni da quando ha lasciato la band, quindi davvero non vedo nessun legame con gli Arch Enemy attualmente. Potrei menzionarti invece centinaia di altre band cui il nostro sound potrebbe essere paragonato.
Quali sono le vostre influenze principali? Per quanto riguarda i testi e le musiche, intendo.
Quando si parla di musica, non ti so davvero dire se siamo influenzati da una cosa piuttosto che da un’altra. Ciò che intendo dire è che quando ero giovane risultava più chiaro quali erano le mie influenze, ma adesso ascolto una varietà di musica talmente ampia da ritenere che tutto si mescoli nella mia testa e mi influenzi in qualche modo, ma non so come esattamente. Anche se non lo ascolto più tanto oggi, il death metal mi scorre ancora nelle vene, e questa è sicuramente un’influenza. Penso poi che tu possa aggiungere alla lista una buona dose di punk, hardcore, buon hard rock ed heavy metal.
Come è finita con la Vic Records? Che cosa ne pensate degli altri gruppi prodotti dalla vostra label?
Eravamo sotto un’altra etichetta quando ho avuto i primi contatti con Roel della Vic Records. Sì e scoperto che era un fan sia degli Furbowl che degli Hearse. Quando ha saputo che eravamo insoddisfatti della nostra vecchia label, ci ha proposto di passare alla Vic Records. Abbiamo fatto davvero molto. Ciò che penso della Vic è che il capo dell’etichetta sia un vero supporter e faccia quel lavoro perché gli piace la musica. Non ci farà diventare superstars o milionari, ma non è quello che stiamo cercando, he he! Sono semplicemente felice del fatto che qualcuno voglia produrre la mia musica. Cercavo semplicemente qualcuno di cui potermi fidare e che non ci prendesse in giro con false promesse. Così la Vic ha fatto proprio al caso nostro!
Penso che sotto la Vic lavori un buon numero di grandi bands, come Bibleblack, Memory Garden and Dimenzion Zero.
Gli Hearse sono una naturale continuazione dei Furbowl?
Guarda, non lo so, ma sicuramente ci sono delle somiglianze. Anzitutto gli Hearse sono formati da 2/3 dei componenti dei Furbowl e ai miei orecchi c’è sempre qualcosa che mi fa venire in mente quanto fatto in passato con loro.
Non ci sono novità sui Furbowl? Sono morti per sempre?
In realtà un po’ di tempo fa abbiamo discusso sull’uscita di un terzo album, ma non credo che accadrà: abbiamo le canzoni, ma non abbiamo tempo!
Avete intenzione di fare concerti? Suonate spesso?
Mi piace molto suonare, ma con questa band è veramente difficile fare le cose insieme: i vari membri vivono sparsi per il paese, inoltre ogni volta dobbiamo convocare un session bassist! Ovviamente, però, se riceveremo offerte che ci garantiranno di non rimetterci troppi soldi, li faremo senz’altro!
Grazie per il tempo che ci hai dedicato! Lascio a te l’ultima parola…
Grazie per il supporto, lo apprezzo tanto! A presto! “Disperazione negazione finira mai come stai é una machina rossa non é vero?”
Dmirty Olegnov (traduzione a cura di Simona Alvisi)
<<< indietro