Intervista agli Artillery
Per merito della polacca Metal Mind Productions, recentemente è tornato a circolare il nome dei danesi Artillery, una delle principali thrash metal band europee di fine anni ottanta inizio anni novanta. Oggetto di una serie di ristampe da parte della label polacca, culminate nel mastodontico cofanetto Through the Years (contente tutti e quattro i dischi della band), oggi i danesi tornano con materiale fresco da dare in pasto al proprio pubblico, il DVD “One Foot In The Grave, The Other One In The Trash”. Il cortese batterista Carsten N. Nielsen ci ha parlato di questo e di tanto altro.
Ciao Carsten, bentornato!
Thanks man!!!!
Direi di partire subito dal vostro primo DVD, “One Foot In The Grave, The Other One In The Trash”...
Innanzitutto le immagini mostrano un pugno di ragazzi che provano a divertirsi facendo un po’ di musica e inoltre credo che rappresenti un nuovo capitolo della storia degli Artillery.
Certo che il titolo è abbastanza curioso, qual è il suo vero significato?
Il titolo è stato scelto per rappresentare la nostra situazione, oggi siamo molto più vecchi e chiusi in una tomba, ma non siamo ancora del tutto morti…
Non ho avuto la fortuna di vedervi dal vivo, ma confrontando le immagini del DVD con i concerti a cui assistito recentemente di band più giovani, ho potuto notare una differente attitudine sul palco. Non credi che gli show come i vostri ormai siano diventati una sorta di arte perduta?
No, non credo. Penso che ci saranno sempre delle band in giro in grado di tenere viva la tradizione degli energici concerti rock and roll.
In passato ti è capitato di suonare nel nostro paese, cosa ne pensi del pubblico italiano?
Beh, devo ammettere che ho trovato sempre un pubblico infernale. Dei veri headbanger scatenati, ho passato dei buoni momenti con loro ed è sempre divertente per una band confrontarsi con un pubblico del genere. Grazie a tutti voi!
Prima hai detto come non siete più dei giovanotti, ma cosa ricordi dei tempi passati, soprattutto quelli degli esordi?
Prima di tutto tanto lavoro duro per trovare un contratto discografico, e quando questo è avvenuto... abbiamo lavorato ancora più sodo! Però anche ricordi belli legati ai concerti, ai fan e tanti avvenimenti davvero divertenti.
Ma all’epoca quali artisti vi avevano influenzato?
Le mie maggiori influenze giovanili sono stati i Ramones, GBH, The Exploited e un mucchio di punk rock bands. Sicuramente anche i Brats / Mercyful Fate. Queste sono state le mie prime influenze, in un secondo momento ci sono stati altri gruppi come Accept, Exodus, Anthrax, Metallica e altre band simili.
Facciamo un lungo passo avanti nel tempo e passiamo a B.A.C.K., ultima testimonianza da studio targata Artillery. Anche se non ti ha visto protagonista cosa ne pensi di quell’album?
Come hai ben detto non ho suonato su quel disco, ma posso affermare che sicuramente è un gran bel disco con i tipici riff targati Artillery …
Venendo ai giorni d’oggi cosa ne pensi della serie di ristampe targate MMP e in particolare del monumentale box “Through the Years”?
Credo che sia un ottimo prodotto, contente veramente tutto ciò che gli Artillery hanno scritto. Per chi non ci conosce è sicuramente il miglior biglietto da visita possibile, in attesa del nuovo album che è previsto nel marzo del 2009.
Ma quali sono le differenza trai i vecchi e i nuovi Artillery?
La risposta è semplice: prima non eravamo una band, oggi lo siamo. Questa è l’unica differenza tra ieri e oggi!
Nella risposta precedente mi hai anticipato che il nuovo album è previsto per il marzo 2009, puoi dirmi altro al riguardo?
Posso dirti che le nuove song, che abbiamo scritto sin ora, promettono molto… ti devi aspettare qualcosa che è una via di mezzo tra The Terror Squad e By Inheritance. Inoltre stiamo provando soluzioni inedite per noi sino ad oggi… Personalmente sono molto fiducioso ed entusiasta, e non vedo l’ora di tornare in studio per le registrazioni. Sono certo che non vi deluderemo.
E’ indubbio che in questi giorni stiamo vivendo un revaival thrash guidato da giovani (Municipal Waste, SSS, Violator, Gama Bomb). Cosa ne pensi di questi gruppi?
Non so dirti molto, devo ammettere che non conosco le band che hai citato. Vedrò di procurarmi qualcosa di loro.
Mentre qual è la tua opinione su internet e il file-sharing?
Be’, my mind is playing tricks with me about this question, poichè ritengo intenret uno strumento ottimo di diffusione delle musica, ma in materia di file-sharing... non so che dirti visto che ho ricevuto solo un pagamento di royalty dalle compagnie discografiche per le quali abbiamo inciso. In fin dei conti per noi non c’è differenza se una persona acquista o scarica un nostro album. In generale posso dire che a lungo andare non so a quali conseguenze potrà portare la pratica del file-sharing.
Grazie per la bella chiacchierata, Castens. A te la chiusura...
Un grazie a tutti voi, crazy Italian Metalheads, che supporta gli Artillery. E ovviamente un ringraziamento a questa webzine che ha mostrato interesse nei confronti degli Artillery. Thank everybody and Thrash ‘Till Death…
g.f.cassatella
<<< indietro
|
 |
|
|
This text will be replaced
 Archivio video>>>
|