Intervista ai Winter’s Verge
Se in Italia fare metal non è cosa facile, c’è da scommetterci che sull’isola di Cipro la situazione sia anche peggiore… Ad ogni latitudine la ricetta per superare le avversità è sempre la stessa: passione più determinazione. E questo i Winter’s Verge lo sanno bene. E’ George, il cantante della band, a sottoporsi al fuoco delle nostre domande.
Ciao George, ti andrebbe di presentare la tua band al pubblico italiano?
I Winter’s Verge sono una band cipriota formata da cinque membri: George Charalambous (Vocals), Stephen Psillides (Keyboards), Harry Pari (Guitar), Miguel Trapezaris(Bass) e Chris Ioannides (Drums). Suoniamo melodic power metal e abbiamo recentemente realizzato il nostro primo album, con la Limb Music Products and Publishing, intitolato ‘Eternal Damnation’.
Quali band vi hanno influenzato?
Ogni singolo membro ha le proprie influenze e talvolta ci ritroviamo a discutere su quale direzione la nostra musica debba prendere, comunque nulla di troppo serio. Per esempio io ascolto Iron Maiden e Sonata Arctica, Harry invece Metallica e Dream Theater, Miguel ascolta qualunque cosa! Stephen preferisce symphonic band tipo Epica e Nightwish e Chris ascolta Megadeth e Iron Maiden . Come puoi ben vedere, siamo influenzati da diversi tipi di band.
Quali sono le vostre precedenti esperienze discografiche?
Abbiamo registrato due demo, uno con quattro tracce e uno con dieci, ma nulla in confronto a “Eternal Damnation”. Ogni cosa è diventata più seria e molta più attenzione è stata posta nei dettagli..
E allora parlami più approfonditamente di “Eternal Damnation”.
“Eternal Damnation” è il nostro debut album composto da 11 tracce. L’abbiamo registrato in Germania sotto la guida del nostro produttore, nonché cantante dei Mystic Prophecy, R.D. Liapakis e il talentuoso Christian Schmid. Questo ha fatto si che l’album possa essere considerato melodic power metal, con molti elementi progressive ed epic.
Quali sono i temi trattati nei testi?
Non c’è un argomento principale, non è un concept. I temi trattati sono quelli della vita di ogni giorno come in ‘Hold my Hand’ e ‘Get me Out’ oppure a sfondo fantasy-supernatural come in ‘A Secret Once Forgotten’ e ‘Eternal Damnation’.
Invece, dell’artwork che mi dici?
L’artwork dell’album è stato realizzato dal grande Gustavo Sazes ed è ispirato dalla title track che parla di un vampiro e del suo amore.
Soddisfatti del lavoro svolto dalla Limb Music?
I tipi della L.M.P sono stati molto gentili con noi e siamo molto soddisfatti dal lavoro che ognuno di loro ha svolto. Molta gente dai posti più svariati ha iniziato a notare la band e noi ne stiamo avendo i primi responsi.
Qual è lo stato di salute della scena metal cipriota?
Cipro è un piccolo paese con una scena molto ristretta. Non siamo molti, ma siamo appassionati. Ci sono diverse band che suonano diversi generi sull’isola e ognuno di loro aiuta l’altra.
Avete in programma un tour?
Al momento non abbiamo nulla di certo al
100%, ma quando avremo qualcosa da annunciare lo faremo di certo tramite il nostro sito e il nostro Myspace.
Grazie George, a te la chiusura…
Un grande saluto a tutti e grazie per aver letto questa intervista.
Cheers and Keep Rocking! “So for now…we’ll just say Goodbye”…
g.f.cassatella
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